Eurochocolate Giornata
- 1 giorno
- Senza pernottamento
- Bus da 9 regioni
- Prossima partenza: 15 novembre 2026
Da 79€a persona
Scopri il viaggioViaggi in bus e hotel per Eurochocolate da tutta Italia · a cura di Club Magellano
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Aggiornato il
3 pacchetti trovati
GiornataDa 79€a persona
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WeekendDa 169€a persona
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Scopri il viaggioOgni novembre migliaia di persone partono da tutta Italia con la stessa meta: Perugia, il suo centro storico in cima al colle e i dieci giorni in cui le piazze si riempiono di stand, profumo di cacao e curiosi. Nel 2026 Eurochocolate arriva alla sua 32ª edizione e si svolge dal 13 al 22 novembre, con il tema "Fate Dolci" e la Calabria come prima Regione Ospite. Le stime parlano di circa 800.000 presenze nei giorni del festival: numeri che spiegano perché il modo in cui si arriva a Perugia conta quasi quanto quello che si fa una volta in città.
Questa pagina è dedicata proprio al viaggio. In alto trovi le schede dei nostri pacchetti in pullman, con le quote aggiornate in tempo reale in base alla data e alla città di partenza. Qui sotto trovi invece una guida pratica per organizzarti al meglio, qualunque sia la soluzione che sceglierai: come si arriva a Perugia in auto, in treno, in aereo o in pullman, dove si parcheggia, come funziona la Zona a Traffico Limitato durante il festival, quanto si viaggia partendo dalle diverse zone d'Italia, quale formula si adatta a famiglie, coppie, gruppi di amici, viaggiatori senior e scolaresche, quando conviene andare, che cosa mettere nello zaino e come abbinare al cioccolato una visita ad Assisi, Gubbio e ai borghi della valle umbra.
Se cerchi invece il dettaglio delle singole formule, giorno per giorno, con tutto ciò che è incluso, la pagina giusta è Offerte Eurochocolate; per il programma del festival trovi una panoramica in Eurochocolate 2026 e in Programma, mentre la città è raccontata nella guida di Perugia.
A prima vista andare a una festa del cioccolato sembra la gita più semplice del mondo: si sceglie un giorno, si sale in macchina e si arriva. In pratica Eurochocolate ha alcune caratteristiche che rendono utile un minimo di pianificazione.
La prima è la geografia di Perugia. Il festival non si svolge in un padiglione fieristico di pianura con un grande parcheggio davanti, ma nel centro storico di una città costruita in cima a un colle, intorno ai 490 metri di altitudine, con strade strette, scalinate, archi e vicoli. Il cuore di Eurochocolate è la dorsale che va dai Giardini Carducci e Piazza Italia lungo Corso Vannucci fino a Piazza della Repubblica, Via Mazzini, Via Fani e Piazza Matteotti. È uno spazio meraviglioso da percorrere a piedi, ma non si raggiunge in auto: si arriva salendo con il minimetrò, con le scale mobili o con gli ascensori pubblici che collegano i parcheggi ai piedi del colle con l'acropoli.
La seconda è la folla. Nei fine settimana del festival il numero di visitatori è tale che il Comune di Perugia adotta di solito provvedimenti straordinari sulla circolazione: chiusura rafforzata della ZTL, spostamento dei capolinea degli autobus urbani, orari prolungati del minimetrò, aree dedicate ai pullman turistici. Sono misure che funzionano, ma che premiano chi arriva informato e penalizzano chi improvvisa.
La terza è la stagione. A metà novembre le giornate sono corte, il tempo in Umbria può essere limpido e frizzante come piovoso e umido, e il rientro avviene spesso con il buio. Un viaggio pensato bene tiene conto delle ore di luce, della stanchezza della giornata, di quello che si porta a casa e di come lo si trasporta.
La quarta, infine, è la distanza. Per chi abita in Umbria, Toscana o nelle Marche Perugia è dietro l'angolo; per chi parte da Torino, da Bari o dalla Campania è un viaggio vero, che merita di essere organizzato bene e magari prolungato con una notte in zona.
In sostanza le scelte possibili sono due, ognuna con i suoi vantaggi.
Il viaggio organizzato in pullman affida a qualcun altro la parte più faticosa: la guida, l'orientamento, il parcheggio, i tempi. Si sale a bordo vicino a casa, spesso a un casello autostradale o in un'area di servizio, si viaggia con un accompagnatore e si scende a Perugia nel punto previsto per i bus turistici. A fine giornata il pullman riporta il gruppo al punto di partenza. Con le formule che includono il pernottamento si aggiungono l'hotel, la cena tipica, le visite guidate di Assisi e, nella versione più completa, di Perugia e Gubbio.
Il viaggio fai-da-te lascia la massima libertà sugli orari e sulle tappe: si parte quando si vuole, si rientra quando si vuole, si sceglie l'hotel o l'agriturismo che si preferisce. In cambio bisogna occuparsi di tutto: la strada, i pedaggi, il carburante o i biglietti del treno, il parcheggio e i mezzi pubblici per salire in centro, la prenotazione delle camere in un periodo in cui la domanda è alta.
Nessuna delle due soluzioni è giusta in assoluto. Nelle sezioni che seguono le analizziamo con onestà, una per una, così che tu possa scegliere in base alla tua situazione: da dove parti, con chi viaggi, quanto tempo hai, quanto ti pesa guidare, che cosa vuoi vedere oltre al festival.

Prima ancora di guardare gli orari o le quote, vale la pena rispondere a qualche domanda semplice. Ti aiuteranno a capire subito quale modalità di viaggio fa per te.
Quanto è lontana la tua città da Perugia? Se sei entro due o tre ore di strada, tutte le soluzioni sono ragionevoli, compresa la gita in giornata in auto o in treno. Se sei oltre le quattro o cinque ore, la giornata diventa lunga per chiunque si metta al volante, e il pullman o una notte in Umbria cambiano davvero la qualità dell'esperienza.
Chi guida? Andata, festival e ritorno nella stessa giornata significano molte ore di attenzione per chi è al volante, spesso con il rientro al buio e dopo una giornata a piedi. In pullman nessuno del gruppo deve guidare, e tutti possono godersi la giornata fino in fondo, anche un bicchiere di vino a pranzo.
Con chi viaggi? Una coppia si muove con agilità anche con i mezzi pubblici; una famiglia con passeggino, bambini piccoli e borse di acquisti ha esigenze diverse; un gruppo di amici o un'associazione ha bisogno di coordinare molte persone.
Che cosa vuoi vedere oltre al festival? Se il tuo obiettivo è soltanto Eurochocolate, una giornata basta. Se invece vuoi conoscere l'Umbria, Assisi, Gubbio e i borghi medievali, un fine settimana o tre giorni ti permettono di farlo senza correre.
Quanto vuoi pensare all'organizzazione? C'è chi ama costruire il proprio itinerario e confrontare orari e alternative, e chi preferisce trovare tutto pronto. Entrambi gli atteggiamenti sono legittimi; l'importante è esserne consapevoli prima di partire.
Un viaggio organizzato in pullman per Eurochocolate segue uno schema collaudato. Ogni partenza ha un itinerario con più punti di carico: il pullman parte dalla fermata più lontana e raccoglie lungo la strada i passeggeri delle altre città, fino a dirigersi verso l'Umbria. Le fermate sono scelte per essere facili da raggiungere e da trovare: caselli autostradali, aree di servizio, parcheggi di stazioni ferroviarie o di grandi strutture. Nelle schede dei pacchetti, in cima a questa pagina, trovi per ciascuna città il punto di ritrovo e l'orario indicativo di partenza.
A bordo viaggia un accompagnatore, che è il punto di riferimento del gruppo per tutta la durata del viaggio: fa l'appello alle fermate, dà le informazioni pratiche su soste e orari, spiega dove il pullman lascerà i passeggeri a Perugia, qual è il punto e l'ora di ritrovo per il rientro e come raggiungere il centro. Durante il soggiorno è prevista l'assistenza, così da avere qualcuno da contattare in caso di necessità.
Arrivati a Perugia, il pullman lascia il gruppo nell'area destinata ai bus turistici, da cui si sale in centro con i mezzi pubblici o a piedi. Nell'edizione 2025, ad esempio, il Comune di Perugia aveva predisposto per i pullman turistici una zona temporanea di sosta in viale Giovanni Perari, alle spalle del minimetrò di Pian di Massiano, riservata alla salita e discesa dei passeggeri per un tempo limitato. Per il 2026 le disposizioni vengono definite dal Comune a ridosso dell'evento: l'accompagnatore comunica sempre al gruppo il punto esatto di discesa e di ritrovo.
Nelle formule con pernottamento il viaggio si arricchisce: il primo giorno è dedicato alla visita guidata di Assisi, la sera ci si sistema in un hotel a tre stelle in un borgo medievale con cena tipica, e il giorno seguente, dopo la colazione, si va a Eurochocolate. Il Weekend Deluxe aggiunge una seconda notte e le visite di Perugia e Gubbio. Il dettaglio di ogni programma è descritto nella pagina Offerte Eurochocolate.
Nessuno deve guidare. È il vantaggio più evidente e, per molti, quello decisivo. Le ore di autostrada, i rallentamenti, l'uscita dalla superstrada nel traffico del festival, la ricerca del parcheggio e il rientro notturno sono a carico di un autista professionista, che rispetta per legge i tempi di guida e di riposo.
Niente parcheggio, niente ZTL. Chi arriva in auto nei giorni di punta deve fare i conti con parcheggi affollati e con una Zona a Traffico Limitato che nei weekend del festival diventa ancora più restrittiva. Il pullman ha un'area dedicata e il problema semplicemente non si pone.
Partenza vicino a casa. Con una rete di fermate distribuite lungo le principali autostrade, molti viaggiatori trovano un punto di carico a breve distanza da casa, raggiungibile in auto o con i mezzi.
Un costo prevedibile. Nella quota del pacchetto sono compresi il viaggio di andata e ritorno e, a seconda della formula, hotel, pasti e visite guidate. Non ci sono sorprese legate a pedaggi, carburante, parcheggi o al prezzo delle camere nei giorni di maggiore richiesta. Le quote aggiornate sono quelle che vedi nelle schede in alto.
Qualcuno che conosce la strada. L'accompagnatore sa dove si scende, come si sale in centro, dove ci si ritrova. Per chi va a Perugia per la prima volta è una sicurezza in più.
La compagnia. Il pullman è anche un luogo sociale: si fanno conoscenze, si scambiano consigli sugli stand da non perdere, si confrontano gli acquisti al ritorno. Per chi viaggia da solo è un modo semplice di non sentirsi solo.
Per correttezza è giusto dire anche che cosa il pullman non può fare.
Gli orari sono condivisi. Il gruppo parte e rientra insieme. L'orario di ripartenza da Perugia è vincolante, perché tutti devono rientrare e perché i tempi di guida dell'autista sono regolati dalla legge. Chi vorrebbe fermarsi fino a tarda sera per vedere il festival illuminato deve verificare l'orario di rientro della propria partenza o scegliere una formula con pernottamento.
Le fermate sono quelle previste. Non sempre c'è un punto di carico nella propria città; a volte bisogna raggiungere quello più vicino. Inoltre una fermata viene di solito confermata solo se raggiunge un numero minimo di partecipanti, e in caso contrario viene proposto un punto alternativo.
Le partenze più lontane sono più lunghe. Chi sale alla prima fermata dell'itinerario si mette in viaggio prima degli altri e rientra più tardi. È il prezzo di un servizio che copre molte città con un solo mezzo.
Se questi limiti non ti preoccupano, il pullman è con ogni probabilità la soluzione più rilassante. Se invece hai bisogno di orari completamente liberi, il fai-da-te ti darà più flessibilità, a fronte di un impegno organizzativo maggiore.
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Scopri il viaggioChi sceglie l'auto arriva a Perugia attraverso un sistema di superstrade che circonda la città. Dal Nord e da Firenze la via più comune è l'autostrada A1 fino all'uscita di Valdichiana, poi il raccordo autostradale Bettolle–Perugia che costeggia il Lago Trasimeno. Da Roma e dal Sud si può percorrere l'A1 fino a Orte e proseguire sulla E45 in direzione nord, passando per Terni e Todi. Dalle Marche e dalla costa adriatica si attraversa l'Appennino lungo la direttrice che porta a Foligno e da lì, in superstrada, a Perugia. Dalla Romagna la E45 scende lungo la valle del Tevere da Cesena verso Città di Castello e Perugia.
Sono indicazioni generali: il percorso migliore dipende dal punto di partenza e dalle condizioni del traffico del giorno, e vale sempre la pena controllarlo con un navigatore aggiornato prima di mettersi in viaggio. Ricorda che la E45 nel tratto umbro è soggetta di tanto in tanto a lavori e restringimenti, e che nei fine settimana del festival il traffico in avvicinamento a Perugia può essere intenso nelle ore di punta della mattina.
Un consiglio importante sul navigatore: non impostare come destinazione "Perugia centro" o l'indirizzo di uno stand, perché rischi di finire davanti ai varchi della ZTL o in strade chiuse per il festival. Imposta direttamente il parcheggio dove intendi lasciare l'auto.

Il centro storico di Perugia è una Zona a Traffico Limitato: l'accesso è consentito ai residenti e ai veicoli autorizzati, mentre i visitatori devono lasciare l'auto fuori. I varchi sono controllati elettronicamente e l'ingresso non autorizzato comporta una sanzione.
Durante Eurochocolate, e in particolare nei fine settimana di maggiore affluenza, le regole diventano ancora più severe. Per fare un esempio concreto, nell'edizione 2025 il Comune aveva disposto per i due weekend centrali la chiusura della ZTL al transito e alla sosta dalle 8 a mezzanotte, con eccezioni per residenti, veicoli di persone con disabilità, mezzi di soccorso, fornitori autorizzati e clienti degli hotel; aveva inoltre vietato a taxi e auto a noleggio con conducente l'accesso alla ZTL in fascia diurna, salvo alcune piazze, e spostato i capolinea degli autobus urbani da Piazza Italia a Piazza Partigiani.
Per il 2026 le ordinanze vengono emanate dal Comune a ridosso del festival: prima di partire controlla il sito del Comune di Perugia o i canali ufficiali di Eurochocolate. Se pernotti in un hotel del centro storico, contatta la struttura per sapere come raggiungerla e se è possibile ottenere un permesso temporaneo di accesso.
Perugia ha una rete di parcheggi ai piedi del colle collegati al centro da sistemi di risalita meccanizzata. È una delle caratteristiche più originali della città, e durante il festival è anche la chiave per arrivare senza stress. Ecco i principali, con i rispettivi collegamenti.
Pian di Massiano. È il grande parcheggio di scambio della zona ovest, nei pressi dello stadio Renato Curi, raggiungibile dalla superstrada E45 all'uscita di Madonna Alta. È la soluzione più indicata nei giorni di festival per chi arriva in auto: da qui parte il minimetrò, che in una decina di minuti sale fino al capolinea Pincetto, nel centro storico. Nell'edizione 2025, nei giorni di punta, a Pian di Massiano erano state aperte biglietterie aggiuntive del minimetrò e servizi igienici supplementari, ed era stato predisposto un biglietto di andata e ritorno. Proprio perché è il parcheggio più consigliato, nei sabati e nelle domeniche del festival si riempie: conviene arrivare presto.
Piazza Partigiani. È un parcheggio coperto a sud del centro, collegato a Piazza Italia dalle scale mobili che attraversano i sotterranei della Rocca Paolina. La salita è di per sé una piccola visita: si passa tra le antiche strade medievali inglobate nella fortezza cinquecentesca. È comodissimo perché sbuca esattamente all'inizio dell'area del festival, ma proprio per questo è molto richiesto.
Piazzale Europa. Poco distante da Piazza Partigiani, è collegato al centro anch'esso da scale mobili. Rappresenta un'alternativa quando i parcheggi più vicini sono pieni.
I parcheggi più vicini all'acropoli. Esistono anche strutture più piccole e più a ridosso del centro storico, collegate da ascensori o scale mobili. Nei giorni di punta del festival si saturano presto e le strade per raggiungerle possono essere interessate dalle limitazioni di viabilità: verifica prima e non contarci come prima scelta.
Ripa di Meana. Situato sul lato ovest del colle, è collegato al centro da ascensori pubblici. Anche qui vale il discorso dei giorni di maggiore affluenza.
Le tariffe, gli orari di apertura e le eventuali limitazioni temporanee cambiano nel tempo e durante il festival: consulta i gestori dei parcheggi e il sito del Comune prima di partire. E una regola d'oro: se uno dei parcheggi vicini al centro è pieno, non girare intorno al colle cercando un posto. Dirigiti subito a Pian di Massiano e prendi il minimetrò.
Chi viaggia in camper trova nella zona di Pian di Massiano un'area di sosta dedicata, apprezzata proprio per la vicinanza al minimetrò. Durante il festival però la domanda è molto alta e le disposizioni comunali possono prevedere restrizioni temporanee nell'area di Pian di Massiano: verifica disponibilità e regole prima di metterti in viaggio e tieni pronta un'alternativa nei dintorni.
Il minimetrò di Perugia è un sistema di trasporto automatico a piccole cabine che corrono su rotaia, inaugurato nel 2008. Collega il parcheggio di Pian di Massiano con il centro storico passando per la stazione ferroviaria di Fontivegge, e termina al capolinea Pincetto, a pochi passi da Piazza Matteotti e Corso Vannucci. Le stazioni sono state progettate dall'architetto francese Jean Nouvel, e il viaggio, in parte sopraelevato e in parte in galleria, offre scorci sulla città.
Durante Eurochocolate il minimetrò è il mezzo più usato dai visitatori, e il servizio viene di solito potenziato. Nel 2025, per dare un riferimento, gli orari erano stati estesi: nei giorni feriali dalle 7 alle 21:05 circa, il sabato dalle 7 fino a oltre l'una di notte, la domenica dalle 7:30 alle 20:45 circa, con autobus supplementari nei giorni di punta utilizzabili con lo stesso biglietto. Gli orari del 2026 saranno comunicati dal Comune e dal gestore del servizio: verifica sempre prima di partire, soprattutto se pensi di trattenerti fino a sera.
Nei momenti di maggiore affluenza, specialmente nel tardo pomeriggio della domenica, si possono formare code alle stazioni, in particolare al Pincetto per la discesa. Il Comune nel 2025 aveva organizzato percorsi guidati con transenne e aree di attesa per gestire i flussi. Se hai un treno o un pullman da prendere a un orario preciso, considera un margine di almeno mezz'ora in più per la discesa.
Il treno è una buona alternativa per chi parte da una città ben collegata e vuole evitare la guida. La stazione principale è Perugia Fontivegge, situata nella parte bassa della città. Dall'uscita della stazione un percorso pedonale conduce alla fermata del minimetrò, da cui in circa dieci minuti si sale al Pincetto. In alternativa si può salire a piedi: sono circa trenta minuti di salita, passando per Piazza Partigiani e le scale mobili della Rocca Paolina.
Perugia è collegata da linee regionali verso Terontola, sulla linea Firenze–Roma, e verso Foligno, da cui passano i treni per Roma e per Ancona. Esistono inoltre collegamenti ad alta velocità con Milano, che però nel tempo hanno conosciuto variazioni di orario e di percorso legate ai lavori sulla linea: nel 2026, ad esempio, la tratta Terontola–Perugia è rimasta chiusa per alcuni mesi per lavori di ammodernamento ed è stata riaperta a settembre. Prima di organizzare il viaggio in treno controlla sempre gli orari aggiornati sui siti delle compagnie ferroviarie e verifica se sono necessari cambi.
Per chi parte da Roma o da Firenze il treno è una soluzione pratica anche in giornata; per chi parte dal Nord-Ovest o dal Sud, i tempi complessivi tra cambi e attese possono allungarsi parecchio, e in quel caso il pullman diretto o una notte in Umbria sono spesso più comodi.
Attenzione al rientro: l'ultimo treno utile della sera può non coincidere con la chiusura degli stand. Organizza la giornata partendo dall'orario di ritorno, non da quello di arrivo.
L'Aeroporto Internazionale dell'Umbria – Perugia San Francesco d'Assisi si trova a Sant'Egidio, a est di Perugia, a una manciata di chilometri dal centro. I voli disponibili cambiano di stagione in stagione e riguardano soprattutto collegamenti con alcune città italiane ed europee. Dall'aeroporto si raggiunge il centro in taxi, con i servizi di collegamento indicati sul sito dello scalo o con auto a noleggio. Per chi viene dalla Sicilia, dalla Sardegna o dall'estero può essere un'opzione interessante, ma conviene confrontare con gli aeroporti di Roma, Firenze, Bologna o Ancona, collegati poi a Perugia in treno o in auto.
Durante Eurochocolate il Comune di Perugia mette in campo servizi aggiuntivi per i visitatori, che cambiano da un'edizione all'altra. A titolo di esempio, nel 2025 erano previsti:
Per il 2026 i servizi vengono annunciati a ridosso dell'evento dal Comune e dagli organizzatori: non dare per scontato che siano identici e controlla le comunicazioni ufficiali prima di partire.

Per riassumere, ecco una sintesi qualitativa delle diverse soluzioni. Non è una classifica: ogni viaggiatore pesa i criteri in modo diverso.
| Modalità | Comodità | Flessibilità orari | Pensieri organizzativi | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Pullman organizzato | Alta: nessuno guida, si scende vicino al centro | Media: orari condivisi | Pochi | Chi parte da lontano, famiglie, gruppi, senior, chi vuole anche Assisi e Gubbio |
| Auto + parcheggio di scambio | Media: guida e parcheggio a carico tuo | Alta | Molti nei weekend | Chi abita vicino, chi vuole muoversi liberamente nei dintorni |
| Treno + minimetrò | Media-alta se ci sono collegamenti diretti | Media: legata agli orari dei treni | Medi | Chi parte da città ben collegate, coppie, viaggiatori singoli |
| Aereo + transfer | Variabile | Bassa-media | Medi | Chi arriva da isole o dall'estero |
Il viaggio in autonomia è la scelta migliore in alcune situazioni precise. Se abiti in Umbria o in una provincia confinante e puoi raggiungere Perugia in poco più di un'ora, l'auto lasciata a Pian di Massiano o il treno regionale sono soluzioni semplici ed economiche. Se vuoi andare in un giorno feriale, quando il traffico è più leggero e i parcheggi meno affollati, il fai-da-te è ancora più semplice. Se hai in programma un soggiorno lungo in Umbria, con un agriturismo come base e diverse escursioni, avere l'auto ti dà libertà. E se viaggi con esigenze particolari, come attrezzature mediche ingombranti o un animale domestico, può essere più pratico muoverti con il tuo mezzo.
All'opposto, il viaggio organizzato è particolarmente indicato quando parti da lontano, quando vuoi andare di sabato o di domenica, quando nel gruppo non c'è nessuno che abbia voglia di guidare per molte ore, quando viaggi con bambini o con persone anziane e vuoi ridurre al minimo gli imprevisti, quando vuoi abbinare al festival le visite guidate di Assisi, Perugia o Gubbio senza preoccuparti di trasferimenti e orari, e quando cerchi un modo per partecipare anche da solo, in compagnia.
C'è poi un aspetto economico da non sottovalutare. Il costo di un viaggio in auto non è solo il carburante: ci sono i pedaggi, il parcheggio, il minimetrò, l'usura del mezzo e, se si dorme fuori, il prezzo delle camere nei giorni del festival, quando la domanda è alta. Mettere tutto in fila e confrontarlo con le quote delle schede in alto è il modo più corretto per decidere.
Pullman Gran Turismo da tutta Italia, accompagnatore, hotel in un borgo medievale e visite guidate di Assisi, Perugia e Gubbio: scegli la formula che fa per te.
Le partenze in pullman per Eurochocolate sono organizzate lungo le grandi direttrici autostradali che portano verso l'Umbria. Ogni itinerario raccoglie i passeggeri in più punti di carico, di solito scelti vicino ai caselli o nelle aree di servizio, dove è facile arrivare e lasciare l'auto o farsi accompagnare. Nell'elenco pubblicato al momento della stesura di questa guida compaiono, tra le altre, città come Alessandria, Asti, Bologna, Ancona, Civitanova Marche, Cassino, Caserta, Campobasso, Foggia e Bari, con punti di ritrovo come caselli autostradali, l'area di servizio di Cantagallo sull'A1 o il parcheggio di una stazione ferroviaria.
L'elenco completo e aggiornato delle città, con il punto esatto di ritrovo e l'orario indicativo di ciascuna fermata, è sempre quello delle schede dei pacchetti in cima a questa pagina: le fermate possono cambiare da una data all'altra e vengono confermate in base al numero di partecipanti. Se la tua città non compare, guarda la fermata più vicina oppure chiedi a Club Magellano: per gruppi organizzati è possibile valutare punti di carico dedicati.
Nelle sezioni che seguono proviamo a darti un'idea di che cosa significa partire per Eurochocolate dalle diverse zone d'Italia: quanto si viaggia, a che ora ci si mette in strada, quale formula è più sensata. I tempi indicati sono stime di massima basate sulle distanze stradali, con le soste obbligatorie e un traffico normale; non sostituiscono gli orari ufficiali di ogni partenza, che trovi nelle schede.
Per chi parte dal Piemonte o dalla Lombardia, Perugia è una destinazione lontana: tra la pianura padana, l'attraversamento dell'Appennino tra Bologna e Firenze e il tratto finale verso l'Umbria, il viaggio in pullman richiede in genere una mezza giornata di strada per ciascun verso, soste incluse. Chi parte da Alessandria o da Asti, ad esempio, si mette in viaggio molto presto al mattino e rientra a tarda sera.
Per questo dal Nord-Ovest la formula Giornata, pur possibile, è impegnativa: si passano in pullman molte ore su una giornata già lunga. È una buona scelta per chi ha dimestichezza con i viaggi lunghi e vuole proprio vedere soltanto il festival, magari dormendo durante il tragitto. Per tutti gli altri, e in particolare per famiglie con bambini e viaggiatori senior, consigliamo almeno il Weekend, che spezza il viaggio con la visita di Assisi e una notte in hotel, o meglio ancora il Weekend Deluxe, che con tre giorni rende il lungo trasferimento proporzionato al tempo trascorso in Umbria.
Un vantaggio di partire da lontano: il viaggio in pullman diventa parte dell'esperienza. Si attraversano paesaggi molto diversi, dalla pianura alle colline toscane, e si arriva in Umbria con la sensazione di aver fatto un vero viaggio.
Dall'Emilia-Romagna Perugia è decisamente più vicina. Da Bologna, una delle fermate più frequentate grazie alla posizione sull'A1, il viaggio in pullman richiede qualche ora, a seconda del percorso scelto e del traffico sull'Appennino. Le partenze dal Veneto e dal Friuli si aggiungono di solito agli itinerari che passano per l'Emilia, con tempi più lunghi.
Per chi parte dall'Emilia-Romagna la Giornata è una soluzione equilibrata: si parte la mattina, si ha una buona parte della giornata a disposizione per il festival e si rientra in serata. Il Weekend resta interessante per chi vuole conoscere anche Assisi e non vuole fare tutto di corsa.
Per chi vive nell'Italia centrale Eurochocolate è quasi una gita fuori porta. Dalle Marche si attraversa l'Appennino con un viaggio di poche ore: Ancona e Civitanova Marche sono tra i punti di carico tipici della dorsale adriatica. Dalla Toscana, in particolare da Firenze, Arezzo e Siena, Perugia è vicina, e lo stesso vale per il Lazio settentrionale e Roma, che si trova a una distanza paragonabile.
Dal Centro la Giornata è la formula naturale: l'orario di partenza è ragionevole, il tempo in città è ampio e il rientro non è troppo tardi. Il Weekend e il Weekend Deluxe diventano interessanti per chi vuole aggiungere Assisi e Gubbio senza dover guidare, o per regalare a qualcuno un fine settimana completo.
Le partenze dal Sud risalgono di solito lungo l'A1 dalla Campania e dal basso Lazio, con fermate come Caserta e Cassino, oppure lungo la dorsale adriatica dalla Puglia e dal Molise, con fermate come Bari, Foggia e Campobasso. I tempi variano molto: dalla Campania il viaggio richiede diverse ore, dalla Puglia si arriva a una mezza giornata di strada per verso.
Come per il Nord-Ovest, chi parte dalle zone più lontane del Sud ha tutto da guadagnare da una formula con pernottamento. Con il Weekend il primo giorno si viaggia e si visita Assisi, la sera si riposa in hotel e il giorno dopo si arriva a Eurochocolate freschi; con il Weekend Deluxe si aggiungono Perugia e Gubbio. Nel 2026, poi, chi viene dalla Calabria troverà al festival un motivo d'orgoglio in più: la Calabria è infatti la prima Regione Ospite della manifestazione.
Per chi parte dalla Sicilia o dalla Sardegna il viaggio a Eurochocolate richiede di combinare più mezzi: aereo o nave fino alla penisola e poi treno, auto o pullman verso Perugia. Una soluzione pratica può essere volare su Roma, Napoli, Bologna o direttamente su Perugia quando ci sono collegamenti, e da lì raggiungere una delle fermate del pullman o proseguire in treno. In questi casi conviene programmare almeno due notti in Umbria e contattare Club Magellano per valutare insieme l'abbinamento più comodo.

| Area di partenza | Tempo di viaggio in bus (indicativo) | Formula consigliata |
|---|---|---|
| Umbria, Toscana, Marche, alto Lazio | Poche ore | Giornata; Weekend per chi vuole Assisi |
| Emilia-Romagna, Roma, Abruzzo | Qualche ora | Giornata o Weekend |
| Campania, Molise, basso Lazio | Diverse ore | Weekend |
| Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto | Mezza giornata o più | Weekend o Weekend Deluxe |
| Puglia, Basilicata, Calabria | Mezza giornata o più | Weekend o Weekend Deluxe |
| Sicilia, Sardegna | Viaggio combinato | Weekend Deluxe, con arrivo il giorno prima |
I tempi effettivi dipendono dal traffico, dal numero di fermate dell'itinerario e dalle condizioni meteo; per ogni partenza fanno fede gli orari indicati nelle schede e confermati prima del viaggio.
Se vivi tra due fermate, non scegliere automaticamente quella più vicina in linea d'aria. Considera:
Una volta scelto il punto di carico, salvalo nel telefono con le coordinate e arriva con almeno quindici minuti di anticipo: il pullman deve rispettare una tabella di marcia che coinvolge tutte le fermate successive.
Associazioni, parrocchie, CRAL, circoli culturali e gruppi di amici numerosi possono chiedere a Club Magellano un viaggio dedicato, con un punto di partenza scelto in base alla provenienza del gruppo. In questo caso l'itinerario viene costruito intorno alle esigenze del gruppo, compatibilmente con le date del festival e la disponibilità dei mezzi. Le informazioni su come si organizza un viaggio di gruppo sono nella pagina Offerte Eurochocolate; per un preventivo puoi chiamare il +39 02 3952 3309 o scrivere su WhatsApp al +39 329 679 9928.
Le formule di viaggio di Club Magellano per Eurochocolate sono tre e si distinguono soprattutto per la durata e per quanto Umbria aggiungono al festival.
Il programma dettagliato, giorno per giorno, è descritto nella pagina Offerte Eurochocolate. Qui ci interessa un'altra domanda: quale formula si adatta meglio a te e alle persone con cui viaggi? La risposta dipende da tre fattori: la distanza da cui parti, il tempo che hai e il tipo di compagnia.
Eurochocolate è uno degli eventi più amati dalle famiglie: per un bambino una città intera dedicata al cioccolato è qualcosa che resta nella memoria. Ma i bambini hanno ritmi propri, e il viaggio va costruito intorno a loro.
Se parti da vicino, la Giornata è spesso la soluzione migliore: niente notte fuori casa, niente valigie, la routine della sera rispettata. Il pullman ha il vantaggio che i genitori non devono guidare e possono occuparsi dei figli durante il viaggio; i bambini spesso dormono all'andata e soprattutto al ritorno.
Se parti da lontano, una giornata con molte ore di pullman all'andata e al ritorno può essere pesante per i più piccoli. In questo caso il Weekend è più equilibrato: il primo giorno si viaggia e si visita Assisi con calma, la sera si cena e si dorme, e il giorno dopo si arriva al festival riposati. Con bambini molto piccoli valuta con attenzione anche il Weekend Deluxe: tre giorni con visite guidate possono essere impegnativi, mentre ragazzi in età scolare spesso li apprezzano molto, soprattutto Gubbio con le sue strade medievali.
Qualche accorgimento pratico per le famiglie:
Per una coppia Eurochocolate è l'occasione per un fine settimana diverso, a metà strada tra la gita golosa e la fuga romantica. La formula più adatta è spesso il Weekend: Assisi visitata nel pomeriggio, la cena tipica in un borgo medievale, una notte fuori casa e poi la giornata tra gli stand. Chi ha qualche giorno in più trova nel Weekend Deluxe un piccolo viaggio completo, con Perugia vista anche con la guida e Gubbio come gran finale.
La Giornata funziona bene per le coppie che abitano vicino o per chi vuole fare una sorpresa senza impegnare un intero weekend. In tutti i casi, un'idea: dedicate una parte della giornata a un'esperienza da fare insieme, come un laboratorio o un percorso di degustazione, se il programma del festival ne prevede e se ci sono posti disponibili. Il tema 2026, "Fate Dolci", punta proprio sulla partecipazione e sulla manualità.
Gli amici che partono insieme per Eurochocolate cercano soprattutto due cose: divertirsi e non perdere tempo a organizzare. Il pullman risolve il secondo problema: nessuno deve guidare, nessuno deve cercare parcheggio, e la logistica è già decisa. Per il primo... basta il cioccolato.
Per i gruppi di amici la Giornata è la scelta più frequente, soprattutto partendo dal Centro e dall'Emilia-Romagna. Chi vuole trasformare il viaggio in una vera vacanza insieme trova nel Weekend l'occasione per una cena tutti insieme e una serata nel borgo. Un suggerimento: una volta arrivati a Perugia, non pretendete di muovervi sempre in gruppo compatto tra gli stand. Dividetevi per interessi e datevi un appuntamento per il pranzo e uno per il rientro: si vedono più cose e si litiga meno.
Se il gruppo è numeroso, vale la pena contattare Club Magellano per verificare la disponibilità di posti sulla stessa partenza e valutare eventuali soluzioni dedicate.
Per chi non ama più guidare a lungo o preferisce non affrontare da solo la logistica di una città in salita, il viaggio organizzato è particolarmente adatto. Il pullman parte vicino a casa, l'accompagnatore segue il gruppo, e a Perugia si sale in centro con il minimetrò e le scale mobili, evitando le salite più ripide.
La formula più indicata dipende dalla distanza e dalla resistenza fisica. Partendo da vicino, la Giornata è comoda e non richiede di cambiare letto. Partendo da lontano, il Weekend o il Weekend Deluxe spezzano il viaggio e permettono di affrontare le visite con calma. Assisi, Perugia e Gubbio sono città in pendenza: con la visita guidata si percorrono gli itinerari più significativi, ma conviene comunque essere abituati a camminare e indossare scarpe con una buona suola.
Un consiglio per i senior: preferite, se possibile, i giorni feriali, quando le vie del festival sono meno affollate e si cammina con più tranquillità. E non sottovalutate le pause: Perugia ha bar e caffè storici dove sedersi al caldo è un piacere in sé.
Viaggiare da soli a Eurochocolate in pullman ha un grande vantaggio: si parte in compagnia. L'accompagnatore è un riferimento costante, e sul pullman è facile scambiare due parole con altri viaggiatori. Tutte e tre le formule sono adatte: per quelle con pernottamento verifica al momento della prenotazione le condizioni per la sistemazione in camera singola.

Eurochocolate è anche una meta per le scuole. Il cioccolato è un argomento che tocca tante materie: la geografia dei paesi produttori di cacao, la storia del suo arrivo in Europa, la chimica e la fisica della lavorazione, l'educazione alimentare, l'economia della filiera, il commercio equo. Perugia, a sua volta, è una città d'arte con oltre duemila anni di storia, e nei dintorni ci sono Assisi e Gubbio.
Per un'uscita didattica conviene puntare sui giorni feriali, quando le aree del festival sono meno affollate e la sorveglianza degli studenti è più semplice. Il programma va costruito con anticipo, combinando il tempo libero tra gli stand con attività strutturate, ad esempio una visita guidata del centro storico o, se disponibili per gruppi scolastici, laboratori e percorsi dedicati al cacao. Nel 2026 il festival collabora con Città del Cioccolato, il museo esperienziale aperto a Perugia a novembre 2025 con percorso espositivo, fabbrica bean-to-bar e laboratori: le modalità di visita per le scuole vanno verificate direttamente con la struttura.
Le scuole interessate possono chiedere a Club Magellano un preventivo per un viaggio dedicato, indicando numero di studenti e accompagnatori, età, città di partenza e date possibili. Per le uscite scolastiche è importante pianificare con largo anticipo, sia per i tempi delle autorizzazioni interne sia per la disponibilità dei mezzi.
Se per te il cioccolato è una passione seria, una giornata a Eurochocolate rischia di essere troppo breve. Ti consigliamo di scegliere una formula che ti lasci molto tempo al festival, di preferire un giorno feriale per poter parlare con calma con gli espositori e di studiare in anticipo il programma ufficiale, per individuare degustazioni guidate, incontri, laboratori e i corsi "Chocolate Taster" annunciati per il 2026. Una tappa a Città del Cioccolato, dove è prevista un'esperienza di circa trenta minuti per creare la propria tavoletta, è quasi obbligata. Per chi vuole approfondire, la pagina Cioccolato racconta il mondo del cacao, dalla pianta alla tavoletta.
| Profilo | Partendo da vicino | Partendo da lontano |
|---|---|---|
| Famiglia con bambini piccoli | Giornata | Weekend |
| Famiglia con ragazzi | Giornata o Weekend | Weekend o Weekend Deluxe |
| Coppia | Weekend | Weekend o Weekend Deluxe |
| Gruppo di amici | Giornata | Weekend |
| Senior | Giornata, in un giorno feriale | Weekend o Weekend Deluxe |
| Viaggiatore singolo | Giornata | Weekend |
| Appassionati di cioccolato | Giornata in un giorno feriale | Weekend Deluxe |
| Scolaresca | Giornata feriale | Viaggio dedicato su preventivo |
Eurochocolate 2026 si svolge da venerdì 13 a domenica 22 novembre. Sono dieci giorni consecutivi che comprendono:
Gli orari indicativi comunicati sono 10:00–19:30 nei giorni feriali, 9:30–22:00 il sabato e 9:00–20:00 la domenica. Il programma dettagliato delle attività viene pubblicato dagli organizzatori sul sito ufficiale a ridosso dell'evento.
Le date effettive delle partenze in pullman, per ciascuna formula, sono indicate nelle schede dei pacchetti in alto: non tutte le formule partono ogni giorno, e alcune date possono esaurirsi prima di altre.
Il sabato e la domenica sono i giorni in cui Eurochocolate è più vivo. Le vie sono piene, si respira un'aria di festa, gli orari sono più lunghi e il sabato il festival resta aperto fino a sera: vedere Corso Vannucci illuminato, con il profumo di cioccolata calda nell'aria fredda di novembre, ha un fascino particolare.
Il rovescio della medaglia è la folla. Nei weekend di punta camminare tra gli stand richiede pazienza, alcune attività possono avere code o esaurire i posti, e i servizi come il minimetrò e i parcheggi lavorano a pieno regime. È anche nei fine settimana che il Comune applica di solito le restrizioni di traffico più severe: per chi viaggia in auto è una ragione in più per partire presto o preferire il pullman.
Il weekend resta comunque la scelta obbligata per chi lavora o va a scuola dal lunedì al venerdì, e con qualche accorgimento si vive benissimo: arrivare in mattinata, quando le vie sono ancora relativamente tranquille; dedicare le ore centrali, le più affollate, a una deviazione nei borghi laterali del centro storico o a un museo; tornare tra gli stand nel tardo pomeriggio.
Da lunedì a giovedì, e in parte il venerdì, Eurochocolate cambia volto. Gli stand sono gli stessi, ma si cammina con più agio, si riesce a parlare con gli espositori, ad assaggiare senza spintoni, a fotografare le installazioni senza cento teste davanti. Per chi può scegliere, i giorni feriali offrono l'esperienza più rilassata, ed è anche più facile trovare posto per eventuali attività a numero chiuso.
I giorni feriali sono la scelta ideale per senior, scolaresche, appassionati che vogliono approfondire, famiglie con bambini piccoli non ancora in età scolare e chiunque detesti la calca. L'unico limite è l'orario di chiusura, più anticipato rispetto al weekend: chi resta in città la sera trova comunque un centro storico piacevole, con ristoranti e locali aperti.
Ogni fase del festival ha il suo carattere. Il primo fine settimana porta con sé l'entusiasmo dell'apertura e la curiosità per le novità dell'edizione. La settimana centrale è il momento più tranquillo. L'ultimo fine settimana è spesso il più affollato, anche perché coincide con l'avvicinarsi del periodo natalizio e molti visitatori approfittano del festival per acquistare regali golosi.
Non esiste un momento "sbagliato": dipende da che cosa cerchi. Se vuoi l'atmosfera, il sabato è imbattibile; se vuoi la calma, punta sui giorni centrali; se ti interessa un evento particolare del programma, organizza il viaggio intorno a quella data.
A metà novembre il clima in Umbria è autunnale pieno. Le giornate possono essere limpide e frizzanti, con la luce bassa che accende i colori della pietra e delle colline, oppure grigie e piovose. Perugia, essendo in collina, è spesso più ventilata e fresca delle valli circostanti, e la sera la temperatura scende in modo sensibile. Non è raro trovare nebbia al mattino nelle valli, che si dirada salendo verso il centro storico.
Questo ha alcune conseguenze pratiche per il viaggio:

Le partenze in pullman hanno un numero di posti limitato, e gli hotel nei dintorni di Perugia durante il festival registrano una domanda elevata. Per questo la regola è semplice: prima si prenota, più scelta si ha, soprattutto per i sabati e per le formule con pernottamento. Le schede in alto mostrano in tempo reale le date disponibili e le quote aggiornate.
Se stai organizzando per un gruppo, una scuola o un'associazione, muoviti con ancora più anticipo: servono tempo per raccogliere le adesioni, per definire il punto di partenza e, nel caso delle scuole, per le procedure di approvazione interne.
I viaggi organizzati per Eurochocolate si svolgono a bordo di pullman Gran Turismo, i mezzi pensati per i viaggi a lunga percorrenza. Rispetto a un autobus di linea offrono sedili reclinabili più comodi, uno spazio maggiore per le gambe, un bagagliaio capiente sotto il piano passeggeri e un impianto di climatizzazione. Le dotazioni specifiche, come prese di ricarica o schermi, possono variare da mezzo a mezzo: se per te sono importanti, chiedi al momento della prenotazione.
Il bagagliaio è particolarmente utile nelle formule con pernottamento: la valigia viaggia nella stiva e a bordo porti solo uno zaino o una borsa con lo stretto necessario per la giornata. Al ritorno, lo stesso bagagliaio accoglie gli acquisti golosi, ben protetti.
Durante i trasferimenti più lunghi sono previste soste, necessarie anzitutto per rispettare i tempi di guida e di riposo dell'autista stabiliti dalla normativa europea, e utili a tutti per un caffè, per il bagno e per sgranchirsi le gambe. Le soste si fanno in genere nelle aree di servizio autostradali e hanno una durata stabilita: l'accompagnatore comunica a ogni fermata l'orario di ripartenza, che va rispettato con puntualità.
Qualche buona abitudine:
L'accompagnatore è la figura che fa funzionare il viaggio. Conosce il programma, tiene i contatti con l'autista e con l'agenzia, fornisce le informazioni pratiche e gestisce gli imprevisti. Prima dell'arrivo a Perugia spiega dove si scende, come si raggiunge il centro, qual è il punto di ritrovo per il rientro e a che ora. Non è una guida turistica, salvo nei momenti in cui il programma prevede le visite guidate, condotte da guide locali, ma è il riferimento per qualsiasi necessità.
Il consiglio più importante: salva il suo numero di telefono non appena te lo comunica, e scrivilo anche su un foglietto da tenere nel portafoglio, nel caso il telefono si scarichi.
Un viaggio in pullman funziona bene quando tutti rispettano qualche regola di buon senso. La puntualità è la prima: un ritardo di dieci minuti di una persona diventa un ritardo di dieci minuti per cinquanta, e può far saltare gli orari delle fermate successive. Il volume è la seconda: telefonate, musica e video vanno tenuti bassi o ascoltati con le cuffie, soprattutto al mattino presto e al rientro, quando molti dormono. La terza è la pulizia: si porta un sacchetto per i rifiuti e si lascia il proprio posto come lo si è trovato. E infine lo spazio: lo zaino va sotto il sedile o nella cappelliera, non nel corridoio.
Sul consumo di cibo a bordo valgono le indicazioni dell'accompagnatore e della compagnia di trasporto: in genere sono preferibili snack secchi che non sporcano e non profumano troppo. Il cioccolato appena comprato... meglio aprirlo a casa.
Per una giornata a Eurochocolate in pullman basta uno zaino comodo, non troppo grande. Ecco che cosa mettere dentro.
Documenti e organizzazione
Abbigliamento
Per il viaggio
Per il festival
Per le formule con pernottamento aggiungi una piccola valigia o un borsone con un cambio per ogni giorno, il necessario per la notte, un capo un po' più elegante se lo desideri per la cena e un paio di scarpe di riserva, nel caso le prime si bagnino.

Il pullman è un ottimo mezzo per viaggiare con i bambini: c'è spazio per muoversi un po' durante le soste, c'è il bagno nelle aree di servizio, e i genitori, non dovendo guidare, possono dedicare loro tutta l'attenzione. Con qualche accorgimento il viaggio può diventare parte del divertimento.
Al rientro, dopo una giornata a piedi, i bambini spesso si addormentano appena partiti: una coperta leggera o una felpa da usare come cuscino rende il sonno più comodo.
Perugia è una città costruita su un colle, con strade in pendenza, scalinate e pavimentazioni in pietra. Allo stesso tempo, è una delle città italiane con il sistema di risalita meccanizzata più sviluppato: minimetrò, scale mobili e ascensori pubblici permettono di raggiungere il centro storico senza affrontare le salite più ripide.
Per chi ha mobilità ridotta o viaggia in sedia a rotelle, qualche indicazione:
Per quanto riguarda il viaggio in pullman, le dotazioni per l'accessibilità variano da mezzo a mezzo. Se hai esigenze specifiche, ad esempio la necessità di trasportare una sedia a rotelle pieghevole o di avere un posto nelle prime file, segnalale a Club Magellano prima della prenotazione, così da verificare insieme la soluzione più adatta. Lo stesso vale per le formule con pernottamento, per le quali è importante sapere in anticipo se la camera e le visite guidate sono compatibili con le tue esigenze.
Se segui una dieta particolare, per allergie, intolleranze o scelte personali, comunicalo al momento della prenotazione delle formule con cena in hotel, così che la struttura possa organizzarsi. Al festival molti espositori indicano gli ingredienti e gli allergeni dei prodotti, ma con il cioccolato la presenza di tracce di frutta a guscio, latte e glutine è frequente: in caso di allergie gravi chiedi sempre prima di assaggiare e porta con te i farmaci prescritti.
Il momento dell'arrivo è quello in cui una buona organizzazione si vede di più. Il pullman lascia il gruppo nell'area destinata ai bus turistici, che durante il festival si trova di norma ai piedi del colle, vicino ai collegamenti con il centro. Prima di scendere l'accompagnatore ricorda il punto e l'ora di ritrovo per il rientro: fotografa il luogo in cui il pullman ti lascia, segnalo sulla mappa del telefono e annota l'orario.
Da lì si sale in centro con il minimetrò, con le scale mobili o, per chi ama camminare, a piedi. Se scendi nella zona di Pian di Massiano, il minimetrò ti porta al Pincetto, sotto Piazza Matteotti: da lì bastano pochi passi per essere nel pieno del festival. Se invece sali da Piazza Partigiani, le scale mobili della Rocca Paolina ti fanno sbucare in Piazza Italia, accanto ai Giardini Carducci, all'inizio del percorso.
L'area di Eurochocolate ha una struttura semplice da capire. Immagina una linea che parte dai Giardini Carducci e da Piazza Italia, all'estremità sud del centro storico, e prosegue lungo Corso Vannucci, la via principale, fino alla zona di Piazza della Repubblica. Da lì il percorso si allarga verso Via Mazzini, Via Fani e Piazza Matteotti. A completare l'insieme c'è Largo della Libertà, nei pressi di Piazza Italia. In tutto sono pochi minuti di cammino da un capo all'altro, che però durante il festival, tra stand e folla, possono richiedere molto più tempo.
Un modo efficace di organizzare la visita è percorrere la dorsale in una direzione al mattino e nella direzione opposta al pomeriggio, dedicando la prima passata a guardare e la seconda ad acquistare. Così eviti di girare con le borse piene fin dal mattino e hai il tempo di confrontare.
Eurochocolate si svolge nel cuore di una città d'arte, e sarebbe un peccato non approfittarne. Ecco alcuni luoghi raggiungibili in pochi minuti dall'area del festival, ideali per una pausa dalla folla:
Per approfondire monumenti, itinerari a piedi e consigli sulla città trovi tutto nella guida di Perugia.
Una giornata a Eurochocolate è fatta di assaggi, ma il cioccolato da solo non basta. A pranzo il centro di Perugia offre molte possibilità, dalle trattorie ai locali più informali; nei giorni di punta, però, i ristoranti si riempiono presto, quindi conviene prenotare o pranzare in anticipo o in ritardo rispetto all'ora di punta.
Tra le specialità umbre da provare c'è la torta al testo, una focaccia cotta su una piastra e farcita con salumi, formaggi o verdure, perfetta per un pranzo veloce. Chi ha più tempo può sedersi davanti a un piatto di strangozzi al tartufo o di legumi della tradizione. E per scaldarsi nel pomeriggio, una cioccolata calda è quasi un obbligo.
Gli acquisti sono una parte importante della giornata. Qualche consiglio per farli bene:

Nei giorni di maggiore affluenza il centro di Perugia accoglie davvero tantissime persone. Qualche regola di buon senso rende la giornata più serena:
L'orario di ripartenza del pullman è l'unico vero vincolo della giornata, e va rispettato. Organizza il pomeriggio a ritroso: se l'appuntamento è, ad esempio, a una certa ora nella zona di Pian di Massiano, considera il tempo per raggiungere il minimetrò, l'eventuale coda alla stazione del Pincetto, il tragitto e la camminata fino al pullman. Nel tardo pomeriggio della domenica le code per scendere possono essere lunghe: un margine di trenta-quaranta minuti non è eccessivo.
Se per qualsiasi ragione ti accorgi di essere in ritardo, chiama subito l'accompagnatore. Non aspettare l'ultimo minuto: avvisare in tempo permette di trovare una soluzione senza mettere in difficoltà tutto il gruppo.
Il viaggio di ritorno ripercorre in senso inverso l'itinerario dell'andata, con le soste previste, e il pullman riporta i passeggeri ai rispettivi punti di carico. Chi è sceso per primo all'andata... scende per ultimo al ritorno, e viceversa. L'orario di arrivo dipende dalla distanza e dal traffico: chi parte dalle fermate più lontane deve mettere in conto un rientro a tarda sera o nella notte.
Organizza quindi in anticipo il tragitto dal punto di carico a casa: se qualcuno viene a prenderti, avvisalo durante l'ultima sosta con un orario aggiornato; se hai lasciato l'auto, assicurati di sapere dove l'hai parcheggiata e di avere le chiavi a portata di mano. Se il rientro è molto tardi, valuta se ha senso prendere un giorno di riposo l'indomani.
Il cioccolato è sensibile al calore e agli urti. Nel pullman climatizzato non corre grandi rischi, ma conviene comunque:
Rientrati a casa, il festival non è davvero finito: c'è il cioccolato da assaggiare con calma, da condividere, da regalare. È anche il momento di fare un bilancio: che cosa ti è piaciuto di più, che cosa faresti diversamente la prossima volta, quale formula sceglieresti. Molti viaggiatori, dopo una prima esperienza in giornata, tornano l'anno successivo con un weekend per scoprire anche Assisi e Gubbio.
Eurochocolate è un ottimo motivo per andare in Umbria, ma l'Umbria è un ottimo motivo per restare. Nel raggio di un'ora d'auto o di pullman da Perugia si trovano alcune delle città d'arte e dei borghi medievali più belli d'Italia, e novembre è un mese particolarmente felice per visitarli: le folle estive sono lontane, i colori dell'autunno accendono le colline, è la stagione dell'olio nuovo e dei sapori della terra.
Le formule con pernottamento sono pensate proprio per questo: il Weekend aggiunge al festival la visita guidata di Assisi e una notte in un borgo medievale, il Weekend Deluxe aggiunge anche la visita di Perugia con la guida e una giornata a Gubbio. Chi viaggia in autonomia può costruire il proprio itinerario. In entrambi i casi, qui sotto trovi qualche idea per scegliere.
Assisi è la meta più naturale da abbinare a Eurochocolate. Si trova a est di Perugia, sul fianco del Monte Subasio, e dalla città del festival si vede nelle giornate limpide, distesa come una striscia di pietra rosa e bianca sopra la valle. Il legame con San Francesco, che qui nacque e morì, la rende uno dei luoghi più visitati d'Italia; dal 2000 la Basilica di San Francesco e gli altri luoghi francescani fanno parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Una visita, anche breve, non può prescindere dalla Basilica di San Francesco, con la chiesa inferiore e la chiesa superiore decorate da affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti. Da qui si risale lungo Via San Francesco verso Piazza del Comune, dove il Tempio di Minerva, con la sua facciata romana a colonne, ricorda l'antica Asisium. Proseguendo si arriva alla Basilica di Santa Chiara, con la facciata a fasce bianche e rosa e la terrazza panoramica sulla valle. Chi ha più tempo può salire alla Rocca Maggiore, la fortezza che domina la città, o scendere nella piana a Santa Maria degli Angeli, la grande basilica che custodisce al suo interno la Porziuncola, la piccola chiesa cara a San Francesco.
Come arrivarci in autonomia. Assisi è collegata a Perugia sia in auto sia in treno: la stazione si trova a Santa Maria degli Angeli, nella piana, da dove autobus locali salgono al centro storico. Chi arriva in auto trova parcheggi ai margini del centro, che è in gran parte pedonale o a traffico limitato.
Quanto tempo dedicare. Mezza giornata basta per un primo incontro con la città e la Basilica; una giornata intera permette di vederla con calma, aggiungendo Santa Chiara, la Rocca e Santa Maria degli Angeli. Nella formula Weekend la visita guidata del primo giorno permette di conoscere Assisi accompagnati da una guida locale e poi di avere un po' di tempo libero.

Gubbio è una delle città medievali meglio conservate d'Italia. Si trova a nord-est di Perugia, ai piedi del Monte Ingino, ed è costruita a gradoni sul pendio, con case di pietra grigia, vie parallele collegate da scalinate e vicoli, e un grande spazio pubblico sospeso sulla città: Piazza Grande, su cui si affaccia il Palazzo dei Consoli, simbolo di Gubbio, con la sua torre e la loggia.
Da vedere ci sono anche il Palazzo Ducale, legato ai Montefeltro, la Cattedrale, il Teatro Romano ai piedi della città e le vie del centro come Via dei Consoli e Via dei Galeotti. Chi ha tempo e non soffre di vertigini può prendere la funivia che sale verso il Colle Eletto e la Basilica di Sant'Ubaldo, dove sono custoditi i Ceri, le grandi strutture di legno portate di corsa ogni anno, a maggio, nella celebre Festa dei Ceri. La funivia ha cabine aperte a forma di "gabbia", ed è un'esperienza a sé; gli orari e l'apertura nei mesi autunnali vanno verificati prima.
Gubbio è anche nota come "città dei matti": una tradizione vuole che chi compie tre giri intorno alla Fontana del Bargello ottenga il "patentino da matto". È uno di quei piccoli riti che i bambini, e non solo, apprezzano molto.
Come arrivarci in autonomia. Gubbio non è servita dalla ferrovia: si raggiunge in auto o con gli autobus extraurbani da Perugia. In auto il percorso attraversa le colline a nord-est di Perugia.
Quanto tempo dedicare. Mezza giornata permette di vedere il centro e Piazza Grande; con la funivia e una visita al Palazzo dei Consoli serve un giorno intero. Nella formula Weekend Deluxe Gubbio è la tappa dell'ultimo giorno, prima del rientro.
Tra Assisi e Spoleto si stende la valle umbra, punteggiata di borghi che sembrano usciti da un dipinto rinascimentale. Sono tutti raggiungibili in poco tempo da Perugia e si prestano a essere visitati in mezza giornata.
Spello, sulle pendici del Subasio a pochi chilometri da Assisi, è un borgo di pietra rosata con porte romane, vicoli fioriti e la chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si trova la Cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio. È famoso per le Infiorate del Corpus Domini, che si tengono però in primavera.
Bevagna, in pianura, ha una delle piazze medievali più belle dell'Umbria, Piazza Silvestri, e conserva tracce romane. È un borgo raccolto e silenzioso, ideale per una passeggiata lenta.
Montefalco, chiamata "la ringhiera dell'Umbria" per il panorama sulla valle, è la patria del Sagrantino, uno dei grandi vini rossi italiani. Nella chiesa-museo di San Francesco si trova un ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli dedicato alla vita del santo.
Deruta, a sud di Perugia, è da secoli uno dei centri della ceramica artistica italiana: le botteghe artigiane e il museo regionale della ceramica raccontano una tradizione che continua ancora oggi.
Torgiano, alla confluenza tra il Tevere e il Chiascio, è legata alla cultura del vino, con un museo dedicato.
Todi, più a sud, con la sua Piazza del Popolo e il Tempio di Santa Maria della Consolazione, è una delle cittadine più eleganti dell'Umbria.

A ovest di Perugia si apre il Lago Trasimeno, il più grande lago dell'Italia peninsulare. In autunno ha un fascino malinconico e luminoso, con le nebbie del mattino e i tramonti sull'acqua. Castiglione del Lago, su un promontorio, ha una rocca medievale e un centro storico affacciato sul lago; Passignano sul Trasimeno è il punto di partenza dei battelli per l'Isola Maggiore, abitata da una piccola comunità e nota per la tradizione del merletto. Gli orari dei battelli nei mesi autunnali sono ridotti: verifica prima.
Il lago è anche un luogo della storia: sulle sue sponde, nel 217 a.C., si combatté la battaglia del Trasimeno, in cui Annibale sconfisse l'esercito romano.
Nelle formule con pernottamento l'hotel a tre stelle si trova in un borgo medievale dei dintorni, indicato nella scheda del pacchetto o comunicato prima della partenza, perché può cambiare a seconda della data. Dormire in un borgo invece che in città ha un vantaggio spesso sottovalutato: la sera, quando i visitatori di giornata se ne sono andati, le vie tornano silenziose, e una passeggiata dopo cena tra le mura illuminate è uno dei ricordi più belli del viaggio. La cena tipica è l'occasione per conoscere la cucina umbra: legumi, cereali, carni, salumi, formaggi, olio extravergine e, in autunno, i sapori dei boschi.

Per chi viaggia con la propria auto o vuole aggiungere qualche giorno a una formula organizzata, ecco tre schemi di massima. Sono suggerimenti da adattare: gli orari di apertura di musei, chiese e servizi in novembre vanno sempre verificati.
Due giorni: festival e Assisi. Il primo giorno arrivo in mattinata a Perugia, parcheggio a Pian di Massiano o arrivo in treno, giornata a Eurochocolate e serata in centro. Il secondo giorno trasferimento ad Assisi, visita della Basilica di San Francesco, Piazza del Comune e Santa Chiara, pranzo e rientro nel pomeriggio.
Tre giorni: festival, Assisi e Gubbio. Il primo giorno Assisi, con la sera in un borgo della valle umbra come Spello o Bevagna. Il secondo giorno tutto dedicato a Eurochocolate e a Perugia. Il terzo giorno Gubbio, con Piazza Grande, il Palazzo dei Consoli e, se aperta, la funivia, poi rientro.
Quattro giorni: l'Umbria del cioccolato e del vino. Ai tre giorni precedenti si aggiunge una giornata tra Montefalco, Bevagna e Deruta, con una visita a una cantina del Sagrantino e a una bottega di ceramica, oppure una giornata sul Lago Trasimeno tra Castiglione del Lago e Passignano.
Dopo tanti viaggi a Eurochocolate, alcuni errori ricorrono con regolarità. Conoscerli in anticipo è il modo più semplice per evitarli.
Impostare il navigatore su "Perugia centro". Si finisce davanti ai varchi della ZTL o in strade chiuse. Imposta il parcheggio.
Arrivare in auto a metà mattina di sabato. È il momento in cui parcheggi e strade di accesso sono più congestionati. Arriva presto o scegli il pullman.
Sottovalutare la salita. Perugia è una città in collina: scarpe inadatte e uno zaino troppo pesante si fanno sentire dopo poche ore.
Comprare tutto subito. Le borse diventano pesanti e si perde l'occasione di confrontare. Guarda al mattino, compra al pomeriggio.
Non considerare il tempo di discesa. Le code al minimetrò nel tardo pomeriggio dei weekend sono una realtà: lascia un margine generoso prima dell'orario del pullman o del treno.
Dimenticare che novembre è novembre. La giornata può iniziare limpida e finire sotto la pioggia, e la sera fa freddo. Strati, impermeabile, ombrello.
Riempirsi di cioccolato a stomaco vuoto. Sembra una battuta, ma non lo è: alterna gli assaggi con un pranzo vero e con molta acqua.
Lasciare a casa il power bank. Il telefono serve per mappe, foto, contatti con l'accompagnatore e pagamenti. Senza batteria la giornata si complica.
Prenotare all'ultimo momento. Posti sui pullman e camere d'albergo nei giorni del festival sono limitati. Chi prenota presto sceglie; chi aspetta si adatta.
Una o due settimane prima
Il giorno prima
La mattina della partenza
Lo ripetiamo con chiarezza: Club Magellano non organizza Eurochocolate. Il festival è promosso da Eurochocolate srl, che ne cura programma, spazi e attività e lo comunica sui canali ufficiali. Il nostro mestiere è un altro: organizzare il viaggio per raggiungerlo, con pullman Gran Turismo, accompagnatore, assistenza, assicurazione e, nelle formule con pernottamento, hotel, cene tipiche e visite guidate nelle città d'arte dell'Umbria.
Le formule di viaggio per Eurochocolate includono, a seconda della scelta, il viaggio di andata e ritorno in pullman Gran Turismo, l'accompagnatore durante il viaggio, l'assistenza durante il soggiorno, i trasferimenti previsti dal programma, l'assicurazione, una guida digitale di Perugia e il materiale informativo; nelle formule Weekend e Weekend Deluxe si aggiungono pernottamento in hotel a tre stelle, colazioni, cene tipiche e visite guidate. Il dettaglio completo, formula per formula, è nella pagina Offerte Eurochocolate, mentre per gli hotel trovi informazioni nella pagina Hotel Eurochocolate. Per conoscere meglio chi siamo, visita la pagina Club Magellano.
Prenotare è semplice: nelle schede dei pacchetti in cima a questa pagina scegli la formula, la data e la città di partenza, verifica la quota aggiornata in tempo reale e procedi con la prenotazione. Se hai dubbi, se viaggi in gruppo, con bambini o con esigenze particolari, oppure se la tua città non compare tra le partenze, puoi contattare l'ufficio di Club Magellano:
Organizzare il viaggio a Eurochocolate significa già cominciare a viverlo: immaginare la salita verso il centro storico, il profumo di cacao lungo Corso Vannucci, il panorama dai Giardini Carducci, la sera in un borgo medievale, la mattina ad Assisi. Che tu scelga di andare in auto, in treno o con il nostro pullman, speriamo che questa guida ti abbia dato tutte le informazioni per farlo nel modo più sereno possibile. Per il resto, ci pensa il cioccolato.

Giornata, Weekend o Weekend Deluxe: pullman da tutta Italia, accompagnatore e, se vuoi, Assisi, Perugia e Gubbio con la guida. I posti sono limitati: scegli la tua data.
Per chi parte da lontano o non vuole pensare a guida, parcheggi e ZTL, il viaggio organizzato in pullman Gran Turismo è la soluzione più semplice: il bus porta il gruppo a Perugia e lo riporta a casa, con accompagnatore. Chi abita vicino può valutare treno più minimetrò oppure auto lasciata in un parcheggio di scambio.
La 32ª edizione si svolge a Perugia dal 13 al 22 novembre 2026, nel centro storico, con il tema "Fate Dolci" e la Calabria come prima Regione Ospite. Il festival comprende quindi due fine settimana: 14–15 e 21–22 novembre.
Le partenze coprono Nord, Centro e Sud Italia, con punti di carico in genere vicino a caselli autostradali, aree di servizio o stazioni. L'elenco aggiornato delle città, con punto di ritrovo e orario indicativo, è nelle schede dei pacchetti in cima a questa pagina.
Dipende dalla città di partenza e dal traffico. In linea di massima chi parte dalle Marche o dall'Emilia-Romagna viaggia qualche ora, chi parte dal Piemonte o dalla Puglia deve mettere in conto una mezza giornata di strada con le soste. L'orario indicativo per ogni fermata è riportato nella scheda del pacchetto.
No: il centro storico è Zona a Traffico Limitato e nei fine settimana di maggiore affluenza le restrizioni vengono di solito rafforzate. Chi arriva in auto deve lasciarla in un parcheggio, ad esempio Pian di Massiano collegato dal minimetrò, e salire con i mezzi pubblici o le scale mobili.
Si scende alla stazione di Perugia Fontivegge e si prende il minimetrò fino al capolinea Pincetto, a pochi passi da Piazza Matteotti e Corso Vannucci. In alternativa si sale a piedi in circa mezz'ora passando per Piazza Partigiani e le scale mobili della Rocca Paolina.
I giorni feriali sono più tranquilli e permettono di vedere gli stand con calma; i sabati e le domeniche hanno più atmosfera ma anche molta più folla e restrizioni al traffico più severe. Chi può scegliere, e non ha vincoli di scuola o lavoro, trova nei feriali l'esperienza più rilassata.
La Giornata è adatta a chi abita a poche ore da Perugia o vuole solo il festival; il Weekend aggiunge Assisi e una notte in un borgo medievale; il Weekend Deluxe è un vero viaggio di tre giorni con Assisi, Perugia e Gubbio. Più si parte da lontano, più conviene almeno una notte in Umbria.
Sì, Eurochocolate è un evento molto adatto alle famiglie. Per i più piccoli conviene preferire le partenze più vicine o le formule con pernottamento, portare snack, intrattenimento e un cambio, e verificare al momento della prenotazione le condizioni per i bambini.
Perugia è una città in salita, ma il centro si raggiunge con minimetrò, ascensori e scale mobili. Nell'edizione 2025 il Comune aveva attivato anche una navetta gratuita su chiamata per persone con disabilità. Chi ha esigenze specifiche deve segnalarle a Club Magellano prima della prenotazione per valutare insieme la soluzione.
Documento d'identità, conferma di prenotazione, scarpe comode e impermeabili, abbigliamento a strati, ombrello pieghevole, power bank, una borsa termica o un sacchetto rigido per il cioccolato acquistato, acqua e qualche snack salato per il viaggio.
Sì: Assisi è inclusa con visita guidata nelle formule Weekend e Weekend Deluxe, Gubbio nel Weekend Deluxe. Chi viaggia in autonomia può raggiungere Assisi in treno da Perugia in poco tempo; Gubbio è collegata da autobus extraurbani.
L'accesso alle aree all'aperto del festival nel centro di Perugia è libero. Degustazioni, laboratori, corsi ed esperienze a pagamento, come quelle di Città del Cioccolato, si acquistano a parte secondo le modalità indicate dagli organizzatori.
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