Viaggi in bus e hotel per Eurochocolate da tutta Italia · a cura di Club Magellano

Eurochocolate Giornata

Un giorno intero tra il cioccolato e le piazze di Perugia, con il viaggio in pullman già organizzato

Il viaggio in breve

  • Bus Gran Turismo andata e ritorno
  • Giornata intera a Eurochocolate
  • Accompagnatore e assistenza
  • Assicurazione RC inclusa
  • eBook Guida di Perugia
  • Partenze da tutta Italia

Un giorno intero dedicato al cioccolato

Ci sono viaggi che si preparano per mesi e viaggi che si decidono in una sera, guardando il calendario e accorgendosi che a metà novembre c'è un sabato libero. La Giornata a Eurochocolate appartiene alla seconda famiglia: è la gita di un giorno pensata per chi vuole vivere il festival del cioccolato più conosciuto d'Italia senza chiedere ferie, senza prenotare un hotel, senza guidare per ore e senza cercare parcheggio in una città che, in quei giorni, accoglie centinaia di migliaia di visitatori. Si sale sul pullman la mattina presto, si scende a Perugia, si passa la giornata tra stand, piazze e degustazioni, e la sera si torna a casa con la borsa piena di tavolette e la testa piena di profumi.

La formula è semplice, ma proprio perché il tempo è uno solo, vale la pena arrivare preparati. Una giornata a Eurochocolate può essere un'esperienza bellissima oppure una corsa affannata tra la folla, e la differenza la fanno poche scelte: sapere dove andare per primo, quando mangiare, che cosa prenotare in anticipo, dove comprare e come portare a casa il cioccolato senza trovarlo sciolto o spezzato. Questa pagina serve proprio a questo. È una guida pratica, scritta da chi organizza il viaggio, per aiutarvi a sfruttare ogni ora a disposizione.

In alto, nella scheda del pacchetto, trovate i dati aggiornati in tempo reale: le date di partenza, le città e i punti di ritrovo con gli orari, il programma ufficiale e l'elenco dettagliato di ciò che è incluso ed escluso. Qui sotto, invece, vi raccontiamo la giornata: com'è il viaggio ora per ora, come muoversi tra le aree del festival, che cosa non perdere, come vedere il meglio di Perugia in poche ore, dove e che cosa mangiare, che cosa comprare, come organizzarsi con i bambini, che cosa mettere nello zaino e, infine, quando conviene scegliere la Giornata e quando invece è meglio il Weekend. Gli orari che indichiamo nel testo sono puramente indicativi: fa sempre fede il programma ufficiale riportato in alto.

Eurochocolate 2026 in breve

Eurochocolate 2026 è la 32ª edizione del festival e si svolge nel centro storico di Perugia dal 13 al 22 novembre 2026. Il tema scelto dagli organizzatori è "Fate Dolci", un invito alla partecipazione e alla manualità: non solo assaggiare il cioccolato, ma scoprire come nasce, come si lavora, come diventa dolce. Per la prima volta il festival ha una "Regione Ospite", la Calabria, che porta a Perugia i suoi prodotti e la sua tradizione dolciaria.

Il festival non si svolge in un padiglione fieristico ma è diffuso nel cuore della città. Le aree indicate dagli organizzatori sono i Giardini Carducci, Largo della Libertà, Piazza Italia, Corso Vannucci, Via Fani, Via Mazzini, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti: una sequenza di piazze, vie e terrazze che si percorre interamente a piedi. Gli orari indicativi sono dalle 10:00 alle 19:30 nei giorni feriali, dalle 9:30 alle 22:00 il sabato e dalle 9:00 alle 20:00 la domenica. Gli organizzatori stimano un afflusso di circa 800.000 visitatori nei dieci giorni.

Tra le novità degli ultimi anni c'è la collaborazione con Città del Cioccolato, il museo-esperienza permanente aperto a Perugia nel novembre 2025, che comprende una fabbrica bean-to-bar con un'esperienza di circa 30 minuti per creare la propria tavoletta e i corsi "Chocolate Taster" per imparare a degustare con metodo. Ne parliamo più avanti, perché per chi viaggia in giornata è uno degli appuntamenti da organizzare prima di partire.

Il nostro mestiere è il viaggio: vi portiamo a Perugia in pullman, vi accompagniamo, vi assistiamo e vi riportiamo a casa. Tutto il resto, dal primo assaggio all'ultimo acquisto, è la vostra giornata.

Stand e visitatori tra le vie del centro storico di Perugia durante Eurochocolate
Eurochocolate è un festival diffuso: gli stand occupano piazze e vie del centro storico di Perugia, tutte raggiungibili a piedi.Foto: Linda Tieu, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Che cosa comprende la Giornata, voce per voce

La scheda in alto riporta l'elenco ufficiale di ciò che è incluso, e per qualsiasi dubbio vale quello. Qui vogliamo spiegare che cosa significa, in concreto, ciascuna voce, perché in un viaggio di un giorno ogni servizio ha un peso preciso.

Viaggio di andata e ritorno in pullman Gran Turismo. È il cuore del pacchetto. I pullman GT sono mezzi pensati per i viaggi a media e lunga percorrenza, con sedili reclinabili e spazio per i bagagli. Per chi parte all'alba significa poter dormire durante il tragitto di andata e riposare al ritorno, invece di arrivare a Perugia già stanchi dopo ore di guida. Significa anche non dover affrontare il problema più concreto di chi va al festival in auto: il traffico nelle ore di punta e la ricerca di un parcheggio, in una città il cui centro storico è una zona a traffico limitato e i cui parcheggi, nei giorni di Eurochocolate, si riempiono presto.

Accompagnatore durante il viaggio. Sul pullman c'è una persona di riferimento che conosce il programma, comunica gli orari, indica il punto di discesa e quello di ritrovo, dà le informazioni pratiche sul festival e sulla città e tiene i contatti con l'autista. In una gita in giornata è una figura preziosa: è a lui o a lei che si chiede dove sono i servizi, a che ora si riparte, come si raggiunge una certa piazza.

Assistenza durante il soggiorno. Durante la giornata a Perugia il gruppo si scioglie e ognuno è libero di organizzarsi come preferisce, ma non siete soli. L'assistenza significa avere un riferimento in caso di imprevisti: un ritardo, un malore, uno smarrimento, un dubbio sul punto di ritrovo. Prima di separarvi dal gruppo, salvate il numero che vi viene comunicato.

Trasferimenti come da programma. Sono gli spostamenti previsti nel programma ufficiale, dal punto di arrivo del pullman al centro e viceversa, secondo le modalità comunicate per ciascuna data. Perugia è una città su un colle e il pullman non può salire fino alle piazze del festival: il programma indica come si raggiunge il centro storico.

Assicurazione RC. È la copertura di responsabilità civile prevista per il viaggio. Per conoscere i dettagli delle coperture, o per valutare eventuali polizze aggiuntive come quella di annullamento, chiedete a Club Magellano al momento della prenotazione.

eBook "Guida di Perugia". Insieme al viaggio ricevete una guida digitale della città, da leggere sul telefono o sul tablet durante il tragitto di andata. È il modo più semplice per arrivare a Perugia sapendo già che cosa si trova accanto alle aree del festival: monumenti, storia, curiosità. Due ore di pullman sono il tempo giusto per sfogliarla e segnare le tappe che vi interessano.

Materiale informativo. Sono le informazioni pratiche sul viaggio e sulla giornata: orari, punti di ritrovo, recapiti utili. Conservatelo e tenetelo a portata di mano, anche in formato digitale.

Che cosa resta escluso? In generale tutto ciò che non è elencato tra le voci incluse: i pasti, le degustazioni a pagamento, i laboratori, i corsi, le esperienze a Città del Cioccolato, gli ingressi a musei e monumenti, gli acquisti e gli extra personali. L'elenco preciso degli esclusi è nella scheda in alto.

Lo skyline di Perugia sul colle, con campanili e palazzi del centro storico
Perugia vista da lontano, arroccata sul suo colle: è la prima immagine della città per chi arriva in pullman.Foto: Grifomaniacs, CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

Perché scegliere il pullman per un giorno a Perugia

Chi abita a qualche ora dall'Umbria si chiede spesso se valga la pena andare a Eurochocolate in auto. La risposta dipende da molti fattori, ma ci sono alcune ragioni concrete per cui il pullman organizzato, in una gita di un giorno, è la scelta più serena.

La prima è la stanchezza. Una gita di un giorno a Eurochocolate significa spesso molte ore di viaggio tra andata e ritorno, a cui si aggiunge una giornata intera a piedi tra vie in salita, scalinate e piazze affollate. Guidare all'alba e poi di nuovo la sera, dopo una giornata così, è faticoso e non è la condizione ideale per mettersi al volante. In pullman, invece, il viaggio di ritorno diventa il momento per riposare, chiacchierare, guardare le foto della giornata o dormire.

La seconda è il parcheggio. Il centro storico di Perugia è una zona a traffico limitato e, nei giorni del festival, i parcheggi nelle vicinanze sono molto richiesti, soprattutto nel fine settimana. Chi arriva in auto deve mettere in conto il tempo per trovare posto e per salire al centro con scale mobili, ascensori o minimetrò. Con il pullman questa parte del viaggio è già risolta.

La terza è la semplicità. Non si deve pianificare il percorso, calcolare i pedaggi, fare benzina, preoccuparsi del meteo in autostrada. Si sceglie una data e una città di partenza, ci si presenta al punto di ritrovo e si pensa solo alla giornata. Per chi viaggia da solo, poi, c'è il vantaggio di condividere l'esperienza con un gruppo e di avere un accompagnatore come riferimento.

La quarta, non ultima, è il ritmo. Una gita in pullman ha orari precisi, e questo è un pregio: sapere in anticipo quante ore si avranno a disposizione permette di organizzarle bene, cosa che faremo insieme nelle prossime sezioni.

La giornata ora per ora

Come si svolge, in pratica, una giornata a Eurochocolate con il pullman? Il programma ufficiale, riportato nella scheda in alto, è essenziale: ritrovo e partenza dalle città indicate, arrivo a Perugia, giornata a disposizione per visitare il festival, ritrovo e rientro nelle città di provenienza. Dentro questa cornice, però, ci sono molti momenti diversi, e conoscerli in anticipo aiuta a viverli meglio. Qui li raccontiamo uno per uno, con orari indicativi che servono solo a dare un'idea: gli orari effettivi di partenza, arrivo e ritrovo sono quelli della scheda in alto e quelli comunicati dall'accompagnatore.

Prima della partenza: la sera prima

La giornata comincia, in realtà, la sera prima. Chi parte da una città lontana dall'Umbria avrà un orario di ritrovo molto mattutino, a volte prima dell'alba, e vale la pena preparare tutto in anticipo per non doversi affannare al risveglio.

Controllate il punto di ritrovo e l'orario esatti nei documenti di viaggio, e calcolate quanto tempo vi serve per raggiungerlo: se ci andate in auto, verificate dove lasciarla; se ci andate con i mezzi pubblici, controllate che a quell'ora siano già in servizio. Preparate lo zaino con tutto ciò che serve (trovate una lista completa più avanti, nella sezione dedicata a cosa portare in pullman), mettete in carica il telefono e il power bank, scaricate l'eBook Guida di Perugia e salvate il numero dell'accompagnatore o di Club Magellano. Controllate le previsioni del tempo per Perugia, non per la vostra città: a metà novembre l'Umbria può regalare giornate limpide e fredde oppure pioggia continua, e da questo dipende la scelta di scarpe e giacca.

Infine, andate a dormire presto. Sembra un consiglio banale, ma una giornata a Eurochocolate è lunga e si cammina molto: partire riposati fa la differenza.

Il ritrovo e la partenza: notte fonda o prima mattina

Gli orari di partenza variano molto a seconda della città. Le partenze più vicine all'Umbria, come quelle dalle Marche, dalla Toscana o dal Lazio, hanno orari più comodi; quelle dal Nord o dal Sud della penisola possono partire nel cuore della notte o alle prime luci, per arrivare a Perugia in tempo utile per godersi il festival. Alcune linee raccolgono i passeggeri in più punti lungo il percorso: per questo l'orario di ritrovo è diverso per ogni città.

Al punto di ritrovo presentatevi con almeno dieci-quindici minuti di anticipo. Il pullman deve rispettare una tabella di marcia precisa, perché ogni ritardo si riflette sulle fermate successive e sul tempo a disposizione a Perugia. L'accompagnatore verifica le presenze, vi indica dove sistemare eventuali borse e vi dà le prime informazioni sulla giornata.

Una volta saliti, il consiglio è uno solo: dormite. Se la partenza è notturna o all'alba, le prime ore di viaggio sono il momento ideale per recuperare il sonno perso. Un cuscino da viaggio, una sciarpa o una coperta leggera e una mascherina per gli occhi rendono il riposo molto più facile.

Il viaggio di andata: soste e preparazione

Durante il tragitto il pullman effettua le soste previste dalla normativa sui tempi di guida degli autisti e quelle necessarie per i servizi. Di solito si sosta in un'area di servizio autostradale: è l'occasione per sgranchirsi le gambe, prendere un caffè e una colazione, andare in bagno. Le soste hanno una durata stabilita, che l'accompagnatore comunica a ogni fermata: rispettatela, perché anche pochi minuti di ritardo moltiplicati per tutti i passeggeri diventano un problema.

Nell'ultima parte del viaggio, quando il sonno è passato, è il momento di prepararsi alla giornata. Aprite l'eBook Guida di Perugia e date un'occhiata alla mappa del centro storico. Ripassate le aree del festival. Se avete prenotato un'esperienza a orario fisso, come una degustazione o la creazione della tavoletta a Città del Cioccolato, calcolate quanto tempo avrete prima e dopo. Ascoltate con attenzione le informazioni dell'accompagnatore: è il momento in cui vengono comunicati il punto di discesa, il percorso per raggiungere il centro e, soprattutto, il punto e l'orario di ritrovo per il rientro.

L'arrivo a Perugia: dal pullman al centro storico

Perugia è una città costruita su un colle, con il centro storico arroccato sulla sommità a circa 490 metri di altitudine. I pullman turistici non salgono fino alle piazze del festival: il centro storico è una zona a traffico limitato e, durante Eurochocolate, l'afflusso dei mezzi è regolato con aree di sosta dedicate. L'arrivo avviene quindi in uno dei punti previsti per i bus, da cui si sale al centro secondo le modalità indicate nel programma e dall'accompagnatore.

Il sistema di risalita di Perugia è una delle sue particolarità. La città è servita da scale mobili, ascensori e dal minimetrò, un piccolo sistema su rotaia a cabine automatiche che collega la parte bassa della città al centro storico. Le scale mobili più famose sono quelle che attraversano i sotterranei della Rocca Paolina e sbucano in Piazza Italia, proprio nel cuore delle aree del festival. Qualunque sia il vostro percorso, mettete in conto che nelle ore di punta, soprattutto nel fine settimana, potrebbe esserci un po' di coda.

Al momento della discesa dal pullman, prima di allontanarvi, fate tre cose: fotografate il punto di arrivo e i suoi dintorni, annotate l'orario e il luogo di ritrovo per il rientro (che può essere diverso dal punto di arrivo) e verificate di avere il numero dell'accompagnatore salvato in rubrica. Sono trenta secondi che vi risparmiano ansia a fine giornata.

Una cabina del minimetrò di Perugia lungo la linea tra la stazione e il Pincetto
Il minimetrò collega la parte bassa di Perugia al centro storico: insieme a scale mobili e ascensori, è uno dei modi per salire alle aree del festival.Foto: Binomio77, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La mattina al festival

Una volta in centro, la giornata è vostra. Se il pullman arriva a metà mattina, avrete davanti l'intera giornata del festival, fino all'orario di ritrovo. Nella prossima sezione vi proponiamo un percorso dettagliato tra le aree, ma lo schema generale che consigliamo è questo: la mattina per esplorare, con un primo giro di ricognizione tra gli stand senza comprare troppo; il pranzo un po' prima o un po' dopo l'ora di punta; il primo pomeriggio per le esperienze prenotate e per Perugia; il tardo pomeriggio per gli acquisti e il rientro con calma al punto di ritrovo.

La mattina è il momento migliore per visitare le aree più affollate, perché la folla cresce con il passare delle ore e raggiunge il picco nel primo pomeriggio, soprattutto nel fine settimana. È anche il momento in cui il palato è più fresco e gli assaggi si apprezzano di più.

Il pranzo

Il pranzo non è compreso nel pacchetto e ognuno lo organizza come preferisce. A Perugia ci sono molte possibilità, dallo street food tra gli stand alle trattorie del centro storico, e le vediamo nel dettaglio nella sezione dedicata a dove mangiare. Il consiglio pratico è di non aspettare troppo: verso le 12 o, al contrario, dopo le 14, si trova posto più facilmente e si perde meno tempo in coda.

Il pomeriggio: esperienze, città e acquisti

Il pomeriggio è il momento di alzare lo sguardo dagli stand. Una passeggiata fino a Piazza IV Novembre, con la Fontana Maggiore e il Palazzo dei Priori, un affaccio dai belvedere sulla valle, una discesa nei sotterranei della Rocca Paolina: Perugia offre molto anche a chi ha poche ore, e la sezione dedicata alla città vi aiuta a scegliere. Se avete prenotato un'esperienza a Città del Cioccolato o una degustazione, è probabile che cada in questa fascia.

Nel tardo pomeriggio tornate agli stand che avete segnato al mattino e fate i vostri acquisti. Comprare alla fine della giornata ha due vantaggi: non portate le borse per ore e il cioccolato resta meno tempo esposto a urti e sbalzi di temperatura. A novembre il sole tramonta presto, e le piazze del festival si accendono di luci: è uno dei momenti più belli della giornata, da godersi con una cioccolata calda in mano prima di avviarsi al ritrovo.

Il ritrovo e il rientro

L'orario di ritrovo è l'unico vincolo vero della giornata, e va rispettato con scrupolo. Calcolate il tempo necessario per raggiungere il punto di ritrovo dal centro, aggiungendo un margine per la folla e per eventuali code alle scale mobili o al minimetrò. Impostate una sveglia sul telefono mezz'ora prima dell'orario stabilito: tra assaggi, chiacchiere e acquisti, il tempo a Eurochocolate vola. Se per qualsiasi motivo siete in ritardo, avvisate subito l'accompagnatore: il pullman non può attendere oltre un certo limite, anche per le regole di sosta in vigore durante il festival e per i tempi di guida dell'autista.

Il viaggio di ritorno è il momento del riposo. Si sistema il cioccolato acquistato in un posto al riparo dal calore, si chiacchiera della giornata, si guardano le foto, si dorme. Le soste seguono le stesse regole dell'andata. L'arrivo nelle città di provenienza avviene in serata o in nottata, a seconda della distanza: anche qui, per gli orari fa fede il programma.

Come sfruttare al meglio le ore al festival

In una gita di un giorno il tempo è la risorsa più preziosa. Non si può tornare l'indomani a vedere quello che si è perso, e non si può recuperare la mattinata passata in coda. Per questo vale la pena avere un piano, anche semplice, da adattare sul momento. In questa sezione vi spieghiamo com'è fatto il festival, vi proponiamo un percorso tra le aree e vi diamo qualche regola d'oro per non sprecare le ore a disposizione.

Com'è fatto Eurochocolate

Eurochocolate è un festival diffuso. Non c'è un ingresso unico, non ci sono padiglioni: gli stand, le installazioni, gli spazi per le degustazioni e le attività sono distribuiti lungo un percorso che attraversa alcuni dei luoghi più belli del centro storico di Perugia. Le aree indicate dagli organizzatori per l'edizione 2026 sono otto: i Giardini Carducci, Largo della Libertà, Piazza Italia, Corso Vannucci, Via Fani, Via Mazzini, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti.

Per orientarsi basta immaginare un asse principale: Corso Vannucci, la via più importante della città, che collega Piazza Italia a sud con Piazza IV Novembre a nord. Piazza Italia è il punto in cui si arriva salendo con le scale mobili della Rocca Paolina; accanto si aprono i Giardini Carducci, una terrazza alberata affacciata sulla valle, e Largo della Libertà. Lungo il Corso, a metà strada, si apre Piazza della Repubblica; da qui e dalle vie laterali come Via Mazzini e Via Fani si scende verso Piazza Matteotti, che corre parallela al Corso a una quota leggermente più bassa. Tutte le aree sono a pochi minuti di cammino l'una dall'altra.

Gli stand propongono cioccolato in tutte le forme: tavolette, praline, cioccolatini ripieni, creme spalmabili, cioccolata calda, dolci al cioccolato, liquori, abbinamenti con frutta secca, spezie, peperoncino e prodotti tipici. Accanto ai grandi marchi dell'industria dolciaria ci sono artigiani, cioccolatieri e piccoli laboratori che vendono direttamente le loro produzioni. Con il tema "Fate Dolci", l'edizione 2026 mette l'accento sulla manualità e sulla partecipazione del pubblico, e la Calabria, Regione Ospite, porterà i suoi prodotti e la sua tradizione dolciaria. Il programma dettagliato delle attività, con orari e modalità di partecipazione, viene pubblicato dagli organizzatori sul sito ufficiale a ridosso dell'evento: consultatelo nei giorni prima della partenza.

Un percorso consigliato tra le aree

Non esiste un percorso obbligato, e la disposizione precisa degli stand cambia di edizione in edizione. Possiamo però suggerire una logica di visita che funziona bene per chi arriva in pullman e sale al centro dalla parte di Piazza Italia. Adattatela al vostro punto di arrivo e ai vostri gusti.

Prima tappa: Piazza Italia e i Giardini Carducci. È probabile che sia il vostro primo contatto con il festival. Piazza Italia, dominata dal Palazzo della Provincia, è una delle piazze più ampie del centro, e i Giardini Carducci, subito accanto, offrono uno dei panorami più belli di Perugia: nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino ad Assisi, sul fianco del Monte Subasio. Fermatevi un momento ad ambientarvi, guardate la mappa, decidete il percorso. Il primo giro tra gli stand di quest'area serve a capire che cosa offre il festival quest'anno.

Seconda tappa: Largo della Libertà. A due passi da Piazza Italia, completa il primo blocco di aree. Continuate il giro di ricognizione: guardate, assaggiate i campioni offerti, prendete nota (anche con una foto) degli stand che vi interessano.

Terza tappa: Corso Vannucci. Il Corso è la spina dorsale del festival e della città. Percorrerlo lentamente, da Piazza Italia verso Piazza IV Novembre, significa attraversare il cuore di Perugia tra palazzi nobiliari, caffè storici e vetrine. Durante il festival è anche il tratto più affollato: se possibile, percorretelo in mattinata.

Quarta tappa: Piazza della Repubblica, Via Fani e Via Mazzini. Lungo il Corso si aprono Piazza della Repubblica e le vie laterali che fanno parte del percorso del festival. Sono aree più raccolte, dove spesso si trovano stand di produttori più piccoli: vale la pena dedicarci tempo, perché è qui che si fanno le scoperte più interessanti.

Quinta tappa: Piazza Matteotti. Scendendo dalle vie laterali si raggiunge Piazza Matteotti, un'altra delle aree del festival. Da qui si può risalire verso Piazza IV Novembre e la Fontana Maggiore, la tappa monumentale che consigliamo di non perdere, anche se non fa parte delle aree indicate per il festival.

Il ritorno. Nel pomeriggio, dopo le esperienze e la passeggiata in città, ripercorrete l'itinerario in senso inverso per gli acquisti, tornando agli stand che avete segnato e scendendo gradualmente verso Piazza Italia, che è anche la direzione delle scale mobili e, probabilmente, del punto di ritrovo.

I Giardini Carducci a Perugia, terrazza alberata affacciata sulla valle umbra
I Giardini Carducci, tra le aree del festival: una terrazza panoramica da cui, nelle giornate limpide, si vede la valle fino ad Assisi.Foto: Dawid Skalec, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Le regole d'oro per una giornata senza affanni

Ecco alcune regole semplici che, per esperienza, fanno la differenza tra una giornata riuscita e una giornata faticosa.

Arrivate con un'idea, non con un programma rigido. Sapere quali aree visitare e in che ordine vi evita di girare a vuoto, ma il bello del festival è anche lasciarsi sorprendere da uno stand inatteso. Tenete un piano di massima e concedetevi deviazioni.

Fate un primo giro senza comprare. È la regola più importante. Al mattino si è tentati di acquistare la prima tavoletta che piace, ma è facile trovare poco più avanti qualcosa di ancora più interessante. Il primo giro serve a guardare, assaggiare e prendere nota; gli acquisti si fanno nel pomeriggio.

Fotografate gli stand che vi interessano. Tra la folla e le decine di banchi, ritrovare uno stand visto al mattino può essere difficile. Una foto dell'insegna, con il nome del produttore, vi permette di ritrovarlo o, se non c'è tempo, di cercarlo online dopo il festival.

Assaggiate con criterio. Molti stand offrono assaggi, e la tentazione di provare tutto è forte. Ma il palato si satura presto: dopo una ventina di assaggi tutto sa di cioccolato e basta. Più avanti vi diamo qualche consiglio per degustare con metodo.

Bevete acqua. Il cioccolato asseta, e camminare per ore tra le vie in salita di Perugia anche. Portate una borraccia e riempitela quando potete.

Fate pause salate. A metà mattina e a pranzo concedetevi qualcosa di salato: un pezzo di torta al testo, un panino, una focaccia. Servono a ripulire il palato e a dare energia.

Allontanatevi dalla folla nelle ore di punta. Nel primo pomeriggio, soprattutto il sabato e la domenica, le aree più frequentate possono essere molto affollate. È il momento giusto per una pausa culturale: la Fontana Maggiore, la Cattedrale, i sotterranei della Rocca Paolina, un belvedere.

Tenete d'occhio l'orologio. L'orario di ritrovo non si sposta. Impostate una sveglia e organizzatevi per essere al punto di ritrovo con qualche minuto di anticipo.

Cosa non perdere

Ogni edizione di Eurochocolate ha le sue novità, e il programma completo viene pubblicato dagli organizzatori a ridosso del festival. Ci sono però alcune esperienze che, per chi viaggia in giornata, consigliamo di mettere in cima alla lista.

Gli stand dei piccoli produttori. I grandi marchi si trovano anche al supermercato; i cioccolatieri artigiani, i laboratori bean-to-bar e i produttori regionali no. Dedicate tempo alle aree più raccolte, chiedete, fatevi raccontare come lavorano. È lì che si trovano le tavolette più originali e i regali più apprezzati.

La Regione Ospite. Nel 2026, per la prima volta, il festival ha una Regione Ospite, la Calabria. È un'occasione per scoprire prodotti e abbinamenti della tradizione calabrese: la Calabria è terra di agrumi, di liquirizia, di peperoncino, di fichi, di frutta secca, ingredienti che si sposano bene con il cioccolato. Quali prodotti saranno presenti lo diranno gli organizzatori: tenete d'occhio il programma.

Le attività legate al tema "Fate Dolci". Il tema dell'edizione invita a mettere le mani in pasta. È lecito aspettarsi spazi e momenti in cui il pubblico partecipa alla preparazione di dolci e cioccolato: verificate sul programma ufficiale orari, luoghi e modalità di partecipazione, perché alcune attività potrebbero richiedere una prenotazione.

Una cioccolata calda. A novembre, a Perugia, una tazza di cioccolata calda densa è più di una bevanda: è un rito. Concedetevela nel tardo pomeriggio, quando l'aria si fa fredda e le piazze si accendono di luci.

Città del Cioccolato. È l'esperienza su cui vale la pena spendere qualche parola in più, perché per chi viaggia in giornata va organizzata in anticipo.

Città del Cioccolato: da prenotare prima di partire

Città del Cioccolato è il museo-esperienza permanente dedicato al cacao e al cioccolato aperto a Perugia nel novembre 2025. Nel 2026 collabora con Eurochocolate, e per chi visita il festival è una delle novità più interessanti. Al suo interno si trova una fabbrica bean-to-bar, dove si segue la trasformazione del cacao dalla fava alla tavoletta, e un'esperienza di circa 30 minuti in cui ciascuno può creare la propria tavoletta di cioccolato. Sono previsti anche i corsi "Chocolate Taster", per imparare a degustare il cioccolato come fanno i professionisti, riconoscendone aromi, consistenze e origini.

Per chi viaggia in giornata il consiglio è netto: prenotate prima di partire. Nei giorni del festival l'affluenza è altissima, e presentarsi senza prenotazione significa rischiare di non trovare posto o di dover aspettare. Con una prenotazione a orario fisso, invece, potete costruire il resto della giornata intorno all'appuntamento. Scegliete un orario che vi lasci un margine ampio sia dall'arrivo del pullman sia dal ritrovo per il rientro: il primo pomeriggio è di solito la fascia più comoda.

L'ingresso e le esperienze a Città del Cioccolato sono a pagamento e non sono compresi nel pacchetto. Per orari, modalità di accesso e prenotazioni fate riferimento ai canali ufficiali della struttura e del festival. Se volete un consiglio su come incastrare la visita con gli orari del vostro pullman, chiedete pure a Club Magellano al momento della prenotazione.

Degustare con metodo, anche in poche ore

Un festival del cioccolato è, prima di tutto, un'occasione per assaggiare. Ma assaggiare bene è diverso dal mangiare tanto, e chi ha una sola giornata a disposizione ha tutto l'interesse a farlo con criterio. Ecco qualche indicazione semplice, che non richiede competenze particolari.

Procedete dal delicato all'intenso. Cominciate dai cioccolati bianchi e al latte, passate ai fondenti di media intensità e lasciate per ultimi i fondenti molto alti in cacao, quelli speziati, piccanti o abbinati a sapori forti. Se fate il contrario, il palato si "brucia" presto e i sapori più delicati diventano impercettibili.

Guardate, spezzate, annusate. Un buon cioccolato ha una superficie lucida e uniforme, e quando si spezza fa un rumore secco, segno di un buon temperaggio. Prima di metterlo in bocca, avvicinatelo al naso: molti aromi si percepiscono già così.

Lasciatelo sciogliere. Non masticate subito: lasciate che il pezzetto si sciolga lentamente sulla lingua. È in questa fase che emergono gli aromi, che possono ricordare la frutta, i fiori, la frutta secca, il caffè, le spezie, a seconda dell'origine del cacao e della lavorazione. Fate attenzione anche alla consistenza: setosa, cremosa, granulosa.

Pulite il palato tra un assaggio e l'altro. Un sorso d'acqua a temperatura ambiente, un pezzetto di pane o un cracker neutro aiutano a ripartire da zero. Evitate le bevande zuccherate o gassate, che coprono i sapori.

Prendete nota. Non serve un quaderno da degustatore: basta una nota sul telefono con il nome del produttore e due parole su cosa vi è piaciuto. A fine giornata vi servirà per decidere che cosa comprare.

Non esagerate. Il cioccolato è ricco e saziante. Meglio una decina di assaggi scelti e ricordati che cinquanta bocconi confusi, soprattutto se poi vi aspettano alcune ore di pullman.

Per chi vuole approfondire, i corsi "Chocolate Taster" proposti nell'ambito della collaborazione con Città del Cioccolato insegnano proprio questo: a degustare con metodo, a riconoscere le caratteristiche di un cioccolato e a parlarne con il lessico giusto. E la pagina Il cioccolato di Eurochocolate di questo sito racconta le varietà di cacao, i processi di lavorazione e le parole della degustazione.

Una tavoletta di cioccolato fondente spezzata in quadretti
Una tavoletta di fondente spezzata: lucentezza, rumore secco e aromi sono i primi segnali di qualità da osservare durante gli assaggi.Foto: Simon A. Eugster, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il giorno della settimana fa la differenza

Le date di partenza della Giornata sono indicate nella scheda in alto e, come sempre accade per le gite in pullman, si concentrano in buona parte sul fine settimana. Vale la pena sapere che il giorno della settimana cambia parecchio l'esperienza del festival.

Il sabato è il giorno con l'orario più lungo, indicativamente dalle 9:30 alle 22:00, ma anche quello di maggiore affluenza. Le aree principali, nelle ore centrali, possono essere molto affollate. Chi arriva il sabato deve puntare sulla mattina per le aree più frequentate e ritagliarsi pause lontano dalla folla nel primo pomeriggio.

La domenica il festival apre indicativamente dalle 9:00 alle 20:00. Anche la domenica è un giorno molto frequentato, con un pubblico spesso più familiare. La mattina presto e il tardo pomeriggio sono le fasce più tranquille.

I giorni feriali, quando disponibili, offrono l'esperienza più rilassata: orario indicativo dalle 10:00 alle 19:30, meno folla, più facilità nel trovare posto a pranzo e nel parlare con i produttori. Sono la scelta ideale per chi può prendersi un giorno libero e preferisce la tranquillità.

In ogni caso, gli orari di arrivo e di ripartenza del pullman sono pensati per lasciare a disposizione una buona parte della giornata del festival. Come sempre, per gli orari effettivi fa fede il programma.

Perugia in poche ore

Eurochocolate si svolge dentro uno dei centri storici più belli dell'Italia centrale, e sarebbe un peccato passare una giornata a Perugia senza alzare lo sguardo dagli stand. La buona notizia è che i monumenti principali sono tutti a pochi passi dalle aree del festival: con un'ora o due ben spese si può vedere l'essenziale. In questa sezione vi proponiamo le tappe imperdibili e un piccolo itinerario da inserire nella giornata. Per chi vuole saperne di più, la pagina Perugia di questo sito è una guida completa alla città, e l'eBook Guida di Perugia incluso nel pacchetto vi accompagna anche sul posto.

Perugia in breve

Perugia è il capoluogo dell'Umbria, una città di origini etrusche costruita su un colle che domina la valle del Tevere. Il suo centro storico è un intreccio di epoche: mura e porte etrusche, tracce romane, palazzi comunali medievali, chiese rinascimentali, vicoli coperti da archi di pietra. È anche una città universitaria da oltre sette secoli, con un'università fondata nel 1308 e un'Università per Stranieri frequentata da studenti di tutto il mondo: per questo il centro è vivace in ogni stagione.

Il legame con il cioccolato ha radici profonde. Perugia è la città in cui, all'inizio del Novecento, è nata la Perugina, l'azienda dei celebri Baci, ed è questa tradizione che ha dato a Eurochocolate la sua casa naturale. Ancora oggi, a Perugia, il cioccolato non è soltanto un prodotto ma un pezzo di identità cittadina.

Corso Vannucci, il salotto della città

Corso Vannucci è la via principale di Perugia e, durante il festival, anche una delle sue aree più vivaci. Prende il nome da Pietro Vannucci, detto il Perugino, il grande pittore rinascimentale maestro di Raffaello. Il Corso è una passeggiata larga e leggermente in pendenza che collega Piazza Italia a Piazza IV Novembre, fiancheggiata da palazzi nobiliari, caffè storici, negozi e, nel tratto finale, dalla mole del Palazzo dei Priori.

Per i perugini il Corso è il luogo dello "struscio", la passeggiata serale in cui ci si incontra e si chiacchiera. Durante Eurochocolate si riempie di stand e di visitatori, ma conserva il suo fascino: alzate lo sguardo sulle facciate, sbirciate nei cortili, fermatevi un momento davanti al Palazzo dei Priori. Se avete tempo, al suo interno si trovano la Galleria Nazionale dell'Umbria, una delle più importanti raccolte di pittura dell'Italia centrale, e il Collegio del Cambio, la sala dell'antica corporazione dei cambiavalute affrescata dal Perugino. Sono visite a pagamento, con orari propri, che richiedono almeno un'ora: valutatele solo se la vostra giornata lo consente.

Corso Vannucci a Perugia, la via principale del centro storico tra palazzi storici
Corso Vannucci, il salotto di Perugia: durante il festival è una delle aree principali di Eurochocolate.Foto: Autore sconosciuto, Public domain, via Wikimedia Commons

Piazza IV Novembre e la Fontana Maggiore

In fondo a Corso Vannucci si apre Piazza IV Novembre, il cuore monumentale di Perugia. Al centro si trova la Fontana Maggiore, uno dei capolavori della scultura medievale italiana, realizzata alla fine del Duecento da Nicola e Giovanni Pisano. È composta da due vasche poligonali sovrapposte decorate da formelle e statue che raccontano, come un grande libro di pietra, i mesi dell'anno con i lavori agricoli, le arti liberali, episodi biblici, figure della storia e della leggenda di Perugia. Vale la pena girarle intorno con calma, cercando le scene dei mesi: novembre e dicembre, i mesi del freddo, raccontano la vita nei campi in inverno.

Sulla piazza si affacciano la Cattedrale di San Lorenzo, con il fianco incompiuto e la scalinata su cui, nelle giornate di sole, si siedono studenti e visitatori, e il Palazzo dei Priori, con la sua scalinata a ventaglio e il portale gotico. È uno dei luoghi più fotografati della città, e merita una sosta anche se non fa parte delle aree del festival: è a pochi minuti a piedi da Piazza della Repubblica e da Piazza Matteotti.

Un consiglio pratico: la scalinata del Duomo è un ottimo punto di ritrovo per chi viaggia in gruppo e si separa durante la giornata. È facile da trovare, è al centro di tutto e permette di vedere arrivare gli amici.

La Rocca Paolina e le scale mobili

Se scendete o salite con le scale mobili che collegano Piazza Partigiani a Piazza Italia, attraverserete uno dei luoghi più sorprendenti di Perugia: i sotterranei della Rocca Paolina. La fortezza fu costruita a metà del Cinquecento per volere di papa Paolo III Farnese, dopo che Perugia si era ribellata al potere pontificio, e per farle posto fu demolito un intero quartiere medievale, quello della famiglia Baglioni. Le strade, le case e le torri del quartiere non furono però completamente distrutte: vennero inglobate nelle fondamenta della Rocca, e ancora oggi si possono percorrere.

Camminare nei sotterranei della Rocca Paolina significa attraversare vie medievali coperte da volte, tra facciate di case e portali, in un'atmosfera sospesa. Il percorso è pubblico e si attraversa liberamente: se il vostro tragitto dal pullman al centro passa di qui, rallentate e guardatevi intorno. E se avete un quarto d'ora libero nel pomeriggio, scendere nella Rocca è anche un ottimo modo per prendersi una pausa dalla folla del festival, che si trova proprio sopra di voi, in Piazza Italia.

Il minimetrò e il sistema di risalita

Perugia ha risolto il problema di essere una città su un colle con un sistema di mobilità alternativa unico nel suo genere. Oltre alle scale mobili e agli ascensori, la città è servita dal minimetrò, un sistema di trasporto su rotaia a cabine automatiche inaugurato nel 2008. La linea, lunga circa 4 km, ha 7 stazioni tra Pian di Massiano, dove si trova un grande parcheggio, e il Pincetto, a ridosso del centro storico, passando per la stazione ferroviaria di Fontivegge. Le stazioni sono state progettate dall'architetto Jean Nouvel.

Le piccole cabine partono a intervalli frequenti e viaggiano in parte in superficie, in parte in galleria. Dal capolinea del Pincetto si raggiunge il centro con brevi percorsi a piedi e con scale mobili. Che lo usiate o meno, a seconda del punto di arrivo del pullman e delle indicazioni dell'accompagnatore, vale la pena sapere che esiste: nei giorni del festival è uno dei modi per muoversi tra la parte bassa e la parte alta della città.

Le scale mobili di Perugia che salgono verso il centro storico
Le scale mobili di Perugia: attraversano i sotterranei della Rocca Paolina e sbucano in Piazza Italia, nel cuore del festival.Foto: Roberto Andreani, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Altre tappe, se avanza tempo

Chi ha qualche ora in più, o torna a Perugia per la seconda volta, può aggiungere altre tappe vicine al centro.

L'Arco Etrusco, detto anche Arco di Augusto, è una delle porte monumentali della cinta muraria etrusca, rimaneggiata in epoca romana. Si raggiunge scendendo da Piazza IV Novembre verso nord, in pochi minuti a piedi, ed è una delle testimonianze più impressionanti della Perugia antica.

Il Pozzo Etrusco, poco distante dalla Cattedrale, è un'opera idraulica scavata nella roccia, profonda decine di metri, che garantiva l'approvvigionamento d'acqua della città antica. La visita è a pagamento e richiede poco tempo.

La Via dell'Acquedotto è una passeggiata sospesa, ricavata sul tracciato dell'antico acquedotto medievale che portava l'acqua alla Fontana Maggiore. È uno degli scorci più fotogenici della città, a pochi passi dal centro.

Infine, i belvedere: oltre ai Giardini Carducci, Perugia ha diversi affacci panoramici sulla valle umbra. Nelle giornate limpide di novembre, con l'aria tersa dopo la pioggia, il panorama è spettacolare.

Un mini-itinerario di un'ora e mezza

Se volete un percorso pronto da inserire nella giornata, eccone uno che parte da Piazza Italia e torna a Piazza Italia, pensato per il primo pomeriggio, quando gli stand sono più affollati.

Partite dai Giardini Carducci per un affaccio sulla valle. Risalite Corso Vannucci fino a Piazza IV Novembre e dedicate un quarto d'ora alla Fontana Maggiore, girandole intorno e osservando le formelle. Entrate nella Cattedrale di San Lorenzo, se aperta, o sedetevi sulla scalinata. Osservate il Palazzo dei Priori e il suo portale. Se avete tempo, scendete verso l'Arco Etrusco e risalite. Tornate lungo il Corso e, arrivati a Piazza Italia, scendete con le scale mobili nei sotterranei della Rocca Paolina per una passeggiata tra le vie medievali sepolte. Risalite e tornate al festival per gli acquisti.

L'itinerario si percorre comodamente in un'ora e mezza, a passo tranquillo e con le soste. Ricordate che Perugia è una città in salita: scarpe comode e qualche pausa sono indispensabili.

La Fontana Maggiore al centro di Piazza IV Novembre a Perugia
La Fontana Maggiore, opera di Nicola e Giovanni Pisano: è la tappa monumentale da non perdere, a pochi minuti dalle aree del festival.Foto: Robertofavini, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Dove e cosa mangiare in giornata

Il pranzo non è compreso nel pacchetto, e questa è una buona notizia: vi lascia liberi di scegliere tra le molte possibilità che Perugia offre, dallo spuntino al volo tra gli stand al pranzo seduti in trattoria. In questa sezione non vi indichiamo locali specifici, che cambiano negli anni e che troverete facilmente sul posto, ma vi raccontiamo che cosa vale la pena assaggiare e come organizzare il pranzo in una giornata di festival.

Pranzo veloce o pranzo seduti?

La prima scelta da fare è tra due filosofie. Chi vuole dedicare il massimo del tempo al festival e alla città può optare per un pranzo veloce: un panino, una porzione di street food, un trancio di torta al testo farcita mangiato su una panchina dei Giardini Carducci o in piedi davanti a uno stand. In mezz'ora si mangia, si riparte e si guadagna tempo.

Chi preferisce una pausa vera, magari dopo una mattinata intensa di assaggi e cammino, può scegliere un pranzo seduti in una delle trattorie e osterie del centro storico. È una scelta che consigliamo soprattutto a chi viaggia con bambini o con persone anziane, perché un'ora a tavola permette di riposare le gambe e di riscaldarsi nelle giornate fredde. In questo caso il consiglio è di anticipare o posticipare: verso mezzogiorno o dopo le 14 si trova posto più facilmente. Nei giorni di festival, soprattutto il sabato e la domenica, i locali del centro sono molto frequentati; chi vuole essere sicuro di trovare posto può provare a prenotare in anticipo.

Una terza via, molto pratica, è quella del pranzo al sacco: portare da casa un panino e qualche snack salato, da consumare durante il viaggio di andata o a metà giornata, e riservare il budget e il tempo per gli assaggi del festival. Non è la scelta più poetica, ma per chi parte all'alba con la famiglia è spesso la più comoda.

Lo street food umbro

L'Umbria ha una tradizione di cibo da strada semplice e saporita, perfetta per una giornata di festival.

La regina è la torta al testo, una focaccia bassa di farina, acqua, sale e lievito (o bicarbonato, a seconda delle ricette) cotta tradizionalmente su un disco di pietra o di ghisa chiamato "testo". Si taglia a spicchi, si apre a metà e si farcisce: con prosciutto crudo, salsiccia, erbe di campo ripassate in padella, formaggio, verdure grigliate. Nella zona di Gubbio si chiama crescia, ma la sostanza è la stessa. È il pranzo veloce umbro per eccellenza, e dopo una mattinata di cioccolato è il contrappeso salato ideale.

L'altra grande protagonista è la porchetta: maiale intero disossato, condito con sale, pepe, aglio e finocchio selvatico, arrostito lentamente fino ad avere una crosta croccante e una carne morbida e profumata. In Umbria la porchetta è una tradizione antica, e un panino con la porchetta è un classico delle fiere e dei mercati della regione.

Completano il quadro i salumi umbri, soprattutto quelli della tradizione norcina: prosciutto, capocollo, salame, lonza, coglioni di mulo (sì, si chiama proprio così: è un salame tipico). E i formaggi, in particolare il pecorino, fresco o stagionato.

Crescia, la focaccia umbra cotta sul testo e tagliata a spicchi
La torta al testo, chiamata crescia nella zona di Gubbio: farcita con salumi o verdure, è il pranzo veloce umbro per eccellenza.Foto: Tostistefano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I piatti della tradizione per chi pranza seduto

Chi sceglie una trattoria troverà nel menu i piatti della cucina umbra, una cucina di terra, sostanziosa, legata alle stagioni. A novembre è il periodo giusto per alcuni dei suoi prodotti più celebri.

Tra i primi piatti, gli strangozzi (chiamati anche stringozzi), una pasta fresca lunga e rustica fatta di sola farina e acqua, tirata a mano e tagliata in strisce irregolari. Si condiscono spesso con il tartufo nero, con un sugo di pomodoro e aglio, o con i funghi. Simili sono gli umbricelli, spaghettoni grossi fatti a mano, conditi in modi analoghi. L'autunno è anche la stagione del tartufo, e in Umbria si trovano diverse varietà: chiedete in trattoria che cosa propongono in quel periodo.

Tra le zuppe e le minestre spiccano le lenticchie, in particolare quelle di Castelluccio di Norcia, piccole e saporite, e le zuppe di legumi e cereali come il farro. Sono piatti caldi e confortanti, perfetti per una giornata di novembre.

Tra i secondi, le carni alla brace, la salsiccia, l'agnello e le preparazioni "alla ghiotta", una salsa tipica a base di vino, aceto, olio, erbe e fegatini usata per accompagnare gli arrosti, in particolare il piccione e la selvaggina. E, ovviamente, l'olio extravergine d'oliva umbro, protagonista di ogni piatto: novembre è il mese della raccolta delle olive e dell'olio nuovo, e in molti locali si trova l'olio appena franto da assaggiare su una fetta di pane abbrustolito.

I dolci perugini (oltre al cioccolato)

Dopo una giornata di cioccolato, forse l'ultima cosa che vorrete è un altro dolce. Ma vale la pena sapere che Perugia e l'Umbria hanno una tradizione dolciaria ricca, che va oltre il cacao.

Il torcolo di San Costanzo è un ciambellone soffice con uvetta, canditi, pinoli e semi di anice, legato al patrono di Perugia, San Costanzo, che si festeggia alla fine di gennaio. Si trova anche in altri periodi dell'anno nei forni del centro. A novembre, in occasione della festa dei morti, in Umbria si preparano le fave dei morti, piccoli biscotti alle mandorle. Le ciaramicole, invece, sono un dolce pasquale dal colore rosso vivace, e il pan nociato è un pane dolce con noci, uvetta e pecorino tipico dell'autunno. Non tutti questi dolci si trovano in ogni periodo, ma curiosare nei forni e nelle pasticcerie del centro è sempre una bella scoperta.

Una cioccolata calda per finire

Se c'è un momento della giornata in cui ci si concede una pausa senza sensi di colpa, è il tardo pomeriggio di novembre a Eurochocolate. L'aria si fa fredda, il sole cala presto dietro le colline, le luci del festival si accendono. Una cioccolata calda densa, con o senza panna, sorseggiata in piazza prima di avviarsi al punto di ritrovo, è il modo migliore per chiudere la giornata. Al festival si trovano molte proposte, dalle cioccolate classiche a quelle aromatizzate con spezie, peperoncino o liquori.

Consigli pratici per mangiare bene in giornata

Fate colazione presto, in pullman o in autogrill. Se la partenza è all'alba, una colazione abbondante durante la sosta vi permette di arrivare al festival senza fame e di dedicarvi agli assaggi.

Bilanciate dolce e salato. Una giornata di cioccolato può diventare pesante. Alternate gli assaggi con qualcosa di salato e bevete molta acqua.

Tenete conto delle intolleranze. Al festival si trovano anche prodotti senza glutine, senza lattosio, vegani: chiedete agli espositori, che di solito conoscono bene la composizione dei loro prodotti. Chi soffre di allergie, in particolare alla frutta a guscio, deve prestare particolare attenzione, perché la contaminazione negli stand e nei laboratori è sempre possibile.

Pensate al viaggio di ritorno. Un pranzo molto abbondante, seguito da un pomeriggio di cioccolato e da alcune ore di pullman, non è la combinazione ideale per chi soffre il mal d'auto. Meglio qualcosa di leggero a metà pomeriggio.

Portate uno snack salato per il ritorno. Crackers, grissini, frutta secca: dopo una giornata di dolci, il salato è una benedizione.

Cosa comprare e come portarlo a casa

Nessuno torna da Eurochocolate a mani vuote. Il festival è anche, e per molti soprattutto, un'occasione per fare scorta di cioccolato di qualità, scoprire produttori nuovi e comprare i regali di Natale con un mese di anticipo. Ma in una gita di un giorno, con alcune ore di pullman al ritorno, comprare bene significa anche pensare a come portare tutto a casa in buono stato. In questa sezione vi diamo qualche idea su che cosa acquistare e qualche consiglio pratico per il trasporto.

Che cosa comprare

Le tavolette dei piccoli produttori. Sono l'acquisto più interessante del festival. Cercate i cioccolatieri artigiani e i laboratori bean-to-bar, che seguono tutta la filiera dalla fava di cacao alla tavoletta: spesso propongono cioccolati monorigine, prodotti con cacao di un singolo Paese o di una singola piantagione, che permettono di scoprire quanto il cioccolato possa essere diverso a seconda della provenienza. Leggete le etichette: la percentuale di cacao, l'origine, la lista degli ingredienti (un buon fondente ne ha pochi: cacao, zucchero, eventualmente burro di cacao).

Le praline e i cioccolatini. Sono i regali più apprezzati, ma anche i più delicati. Le praline con ripieni freschi, a base di panna o di frutta, hanno una durata limitata e temono il calore: chiedete sempre al produttore come conservarle e entro quando consumarle.

Le creme spalmabili. Ce ne sono di ogni tipo: alla nocciola, al pistacchio, alla mandorla, fondenti, con o senza latte. Sono facili da trasportare, perché i vasetti di vetro sono robusti e il contenuto non teme gli urti. Attenzione solo al peso, se dovete portare a casa molte cose.

I prodotti della Regione Ospite. Con la Calabria come prima Regione Ospite, il 2026 è l'occasione per scoprire abbinamenti e specialità calabresi. Quali prodotti saranno presenti lo comunicheranno gli organizzatori e gli espositori: è un buon motivo per tenere d'occhio gli stand dedicati.

Il cioccolato da cucina. Chi ama fare dolci in casa può approfittare del festival per comprare cioccolato di copertura, cacao in polvere di qualità, gocce e scaglie. In linea con il tema "Fate Dolci", è un modo per portarsi a casa un pezzo del festival e continuare a "fare dolci" anche dopo.

I Baci Perugina. Sono il souvenir perugino per eccellenza, nati in questa città e famosi in tutto il mondo per il cartiglio con una frase d'amore che avvolge ogni cioccolatino. Un classico intramontabile, perfetto come piccolo regalo.

La vostra tavoletta. Se avete prenotato l'esperienza a Città del Cioccolato, porterete a casa la tavoletta creata con le vostre mani: il ricordo più personale della giornata.

I prodotti umbri. Il festival è anche un'occasione per portare a casa un pezzo d'Umbria: olio extravergine nuovo, lenticchie, legumi, farro, salumi sottovuoto, tartufo e prodotti al tartufo. Chiedete agli espositori presenti e alle botteghe del centro storico.

Cioccolatini Baci Perugina con il loro cartiglio
I Baci, nati a Perugia: il souvenir più classico da portare a casa dopo una giornata a Eurochocolate.Foto: Fabuio, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Come comprare: qualche regola di buon senso

Comprate nel pomeriggio. L'abbiamo già detto, ma è la regola principale. Al mattino si guarda, si assaggia, si prende nota; nel pomeriggio si torna agli stand scelti e si compra. In questo modo non si portano borse per ore, il cioccolato resta meno tempo esposto a urti e sbalzi di temperatura e si evita di pentirsi di un acquisto fatto troppo presto.

Fissate un budget. Al festival è facilissimo farsi prendere la mano: un assaggio tira l'altro, e ogni stand ha qualcosa di irresistibile. Decidere in anticipo quanto spendere aiuta a scegliere con più attenzione.

Chiedete la data di scadenza e le istruzioni di conservazione. Soprattutto per le praline e i prodotti con ripieni freschi. Un cioccolato fondente in tavoletta si conserva per mesi; una pralina alla panna, per pochi giorni o settimane.

Tenete contanti e carta. La maggior parte degli espositori accetta pagamenti elettronici, ma avere qualche contante può essere utile per acquisti piccoli o in caso di problemi di rete nelle ore di massima affluenza.

Salvate i contatti dei produttori. Molti piccoli produttori hanno un sito o un negozio online. Se un cioccolato vi è piaciuto ma non avete potuto comprarne abbastanza, potrete ordinarlo dopo il festival.

Assortimento di praline di cioccolato artigianali in una scatola
Le praline sono il regalo più apprezzato ma anche il più delicato: vanno trasportate in una scatola rigida, lontano dal calore.Foto: JIP, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Come portare il cioccolato a casa senza rovinarlo

Il cioccolato è un prodotto delicato. Teme il calore, che lo fa ammorbidire e sciogliere; gli sbalzi di temperatura, che possono provocare l'affioramento del grasso o dello zucchero in superficie (quella patina biancastra che non è dannosa ma rovina l'aspetto e la consistenza); l'umidità; gli odori forti, che assorbe facilmente; e gli urti, che spezzano tavolette e praline. A novembre, a Perugia, le temperature sono di solito basse, e questo aiuta molto. Ma c'è un nemico insidioso: il riscaldamento del pullman e dei locali chiusi.

Ecco qualche consiglio pratico.

Portate una borsa termica. È l'accessorio più utile della giornata. Una borsa termica morbida, di quelle che si usano per la spesa o per il picnic, protegge il cioccolato dagli sbalzi di temperatura e dagli urti. Se volete esagerare, aggiungete una o due mattonelle refrigeranti, ma a novembre di solito non servono.

In alternativa, un contenitore rigido. Una scatola di plastica o una borsa con il fondo rigido impedisce che le tavolette si pieghino e si spezzino. Sistemate le tavolette in piano, una sopra l'altra, e le scatole di praline sopra, mai sotto oggetti pesanti.

Tenete il cioccolato lontano dal calore sul pullman. Non lasciatelo vicino alle bocchette del riscaldamento, sul ripiano sopra i sedili se è esposto all'aria calda o vicino ai finestrini al sole. Il posto ideale è ai vostri piedi, nella borsa termica, o nel bagagliaio se l'accompagnatore lo consente.

Separate il cioccolato dagli odori. Se avete comprato anche formaggi, salumi o prodotti al tartufo, teneteli in una borsa separata: il cioccolato assorbe gli odori e un'intera giornata accanto a un pecorino stagionato non gli fa bene.

Una volta a casa, conservatelo nel modo giusto. Il cioccolato si conserva in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce, idealmente tra i 15 e i 18 gradi. Il frigorifero non è l'ideale per le tavolette, perché l'umidità e gli sbalzi di temperatura all'apertura possono rovinarle; può invece servire per le praline con ripieni freschi, chiuse in un contenitore ermetico, da tirare fuori un po' prima di consumarle. Seguite comunque le indicazioni del produttore.

Regali di Natale con un mese di anticipo

Eurochocolate cade a metà novembre, e per molti è l'occasione perfetta per comprare i regali di Natale. Il cioccolato artigianale è un regalo che piace quasi a tutti, si presta a confezioni personalizzate e, se ben conservato, arriva a dicembre in perfette condizioni. Qualche idea: una selezione di tavolette monorigine, da regalare con un biglietto che racconti la provenienza del cacao; una scatola di praline di un produttore scoperto al festival; un kit per fare dolci in casa, con cioccolato da copertura, cacao e uno stampo; una crema spalmabile particolare; una combinazione di cioccolato e prodotti umbri, come olio nuovo e lenticchie. Per i regali, privilegiate i prodotti a lunga conservazione, come le tavolette e le creme, e tenete le praline fresche per il consumo personale.

Viaggiare in giornata con i bambini

Eurochocolate è una festa anche per i più piccoli. Il cioccolato, i colori degli stand, le installazioni, le piazze piene di gente e di profumi: per un bambino una giornata al festival può essere un ricordo indimenticabile. Ma una gita di un giorno con partenza all'alba e rientro in serata è anche una prova di resistenza, per i bambini e per i genitori. Con qualche accorgimento, però, si può vivere senza stress.

Prima di partire: valutare l'età e il ritmo

Non c'è un'età minima per partecipare alla Giornata, ma è giusto valutare con onestà se il ritmo della gita è adatto ai propri figli. Una partenza nel cuore della notte, molte ore di pullman e una giornata intera a piedi in una città in salita sono impegnativi. I bambini in età scolare, abituati a camminare e a stare in macchina, di solito se la cavano benissimo. Con i più piccoli, che hanno bisogno del sonnellino pomeridiano o del passeggino, conviene organizzarsi con più attenzione, e valutare se partire da una città non troppo lontana, con orari più comodi.

Per le condizioni sui minori e su eventuali esigenze particolari, come un seggiolino o un posto vicino all'accompagnatore, chiedete a Club Magellano al momento della prenotazione.

Il viaggio in pullman con i bambini

Il viaggio è il momento più delicato, soprattutto se la partenza è notturna o all'alba. Qualche consiglio.

Fateli dormire. Se la partenza è molto presto, portate i bambini al punto di ritrovo già in pigiama o in tuta comoda, con una coperta e un cuscino: si addormenteranno appena il pullman parte, e arriveranno a Perugia riposati.

Portate intrattenimento. Per la parte del viaggio in cui sono svegli: libri, giochi da viaggio, un tablet con cartoni o film scaricati in anticipo (e le cuffie, per rispetto degli altri passeggeri), album da colorare. Un'idea carina è preparare con loro, durante il viaggio di andata, una piccola "missione" per il festival: trovare uno stand con il cioccolato a forma di animale, assaggiare un cioccolato di un colore strano, contare le fontane.

Prevenite il mal d'auto. Se i bambini lo soffrono, chiedete posti nelle file anteriori, evitate di farli leggere o guardare schermi per troppo tempo, tenete a portata di mano sacchetti e salviette. Per eventuali rimedi, chiedete consiglio al pediatra prima della partenza.

Snack e acqua. Biscotti secchi, crackers, frutta, una borraccia: i bambini hanno fame a orari imprevedibili, e avere qualcosa a portata di mano evita molti capricci.

Un cambio completo. Nello zaino, un cambio di vestiti, calze di ricambio e qualche salvietta umidificata. Con il cioccolato e la pioggia, le occasioni per sporcarsi non mancano.

Al festival con i bambini

Passeggino o marsupio? Perugia è una città in salita, con scalinate, vicoli stretti e, nei giorni di festival, molta folla. Un passeggino leggero e maneggevole, facile da chiudere, è utile per i più piccoli, ma in alcune zone può essere scomodo. Per i bambini molto piccoli, un marsupio o uno zaino porta-bimbo è spesso la soluzione più pratica. Gli ascensori e le scale mobili aiutano a superare i dislivelli maggiori.

Il punto d'incontro in caso di smarrimento. Tra la folla un bambino si perde in un attimo. Prima di entrare nelle aree del festival, concordate con i figli un punto d'incontro facile da riconoscere, come la Fontana Maggiore o un monumento visibile, e insegnate loro a rivolgersi a un agente o a un addetto in caso di bisogno. Per i più piccoli, può essere utile scrivere il vostro numero di telefono su un braccialetto o su un biglietto in tasca.

Dosate gli assaggi. Il rischio, con i bambini al festival del cioccolato, è prevedibile: troppi assaggi, mal di pancia, nervosismo. Stabilite in anticipo una regola semplice (per esempio, un certo numero di assaggi al mattino e uno "speciale" al pomeriggio) e alternate con qualcosa di salato.

Pause frequenti. I bambini si stancano prima degli adulti, e la stanchezza si trasforma presto in capricci. Programmate pause regolari: una sosta su una panchina dei Giardini Carducci, un pranzo seduti, una cioccolata calda. Il pranzo seduti in trattoria, in particolare, è un buon momento per riposare e riscaldarsi.

Le attività per bambini. Il tema "Fate Dolci" invita alla partecipazione e alla manualità, e nelle edizioni del festival non sono mai mancate attività pensate per i più piccoli. Il programma dettagliato viene pubblicato dagli organizzatori a ridosso dell'evento: controllatelo prima di partire e, se trovate laboratori adatti all'età dei vostri figli, verificate se richiedono prenotazione. Anche l'esperienza a Città del Cioccolato, con la creazione della propria tavoletta, può essere un'attività divertente per i bambini: verificate sui canali ufficiali eventuali limiti di età e le modalità di partecipazione.

Le "cose da bambini" di Perugia. Oltre al festival, ci sono alcuni luoghi di Perugia che piacciono molto ai bambini. Il minimetrò, con le sue piccole cabine automatiche senza conducente, è un'attrazione in sé. Le scale mobili nella Rocca Paolina, che attraversano un quartiere medievale sotterraneo, sembrano un passaggio segreto. La Fontana Maggiore, con le sue formelle piene di animali, mestieri e figure, si presta a un gioco di osservazione.

Le vie medievali sotterranee all'interno della Rocca Paolina a Perugia
Le vie sepolte della Rocca Paolina sono una tappa che conquista i bambini: un quartiere medievale nascosto sotto Piazza Italia.Foto: Bibopg79, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il viaggio di ritorno

Dopo una giornata così, il viaggio di ritorno sarà probabilmente silenzioso: i bambini crollano appena il pullman parte. Preparatevi: pigiama o tuta comoda, coperta, cuscino. E tenete un piccolo snack salato a portata di mano, nel caso si sveglino affamati a metà strada. Il cioccolato comprato sistematelo lontano da piedi irrequieti e mani curiose.

Cosa portare in pullman e nello zaino

In una gita di un giorno non si porta una valigia, ma uno zaino ben fatto è fondamentale. Deve contenere tutto ciò che serve per affrontare molte ore di viaggio, una giornata intera a piedi in una città in salita con un meteo variabile, e il trasporto degli acquisti. Ecco la nostra lista.

Per il viaggio

  • Documento d'identità valido e i documenti di viaggio, anche in formato digitale.
  • Cuscino da viaggio, mascherina per gli occhi e tappi per le orecchie, per dormire nelle ore notturne o all'alba.
  • Una coperta leggera o una sciarpa grande: il riscaldamento del pullman non sempre è regolato come vorremmo.
  • Acqua e snack salati: crackers, grissini, frutta secca.
  • Power bank e cavo per il telefono: tra foto, mappe e messaggi, la batteria si scarica in fretta.
  • Cuffie per ascoltare musica, podcast o guardare un film senza disturbare.
  • Salviette umidificate e fazzoletti.
  • Eventuali farmaci personali, compresi quelli per il mal d'auto se ne soffrite.

Per la giornata a Perugia

  • Scarpe comode, già usate, con una suola che tenga bene sulla pietra, anche bagnata. È il consiglio più importante: a Perugia si cammina molto, in salita e in discesa, su lastricati che con la pioggia diventano scivolosi.
  • Abbigliamento a strati: maglia termica, maglione o pile, giacca. A novembre le mattine e le sere sono fredde, ma nelle ore centrali, al sole e tra la folla, può fare caldo. Vestirsi a strati permette di adattarsi.
  • Giacca impermeabile o ombrello pieghevole. La pioggia a novembre è frequente, e tra la folla un ombrello piccolo è più pratico di uno grande.
  • Cappello, sciarpa e guanti per le giornate più fredde e per la sera.
  • Una borraccia da riempire durante la giornata.
  • Contanti e carta di pagamento.
  • Una piccola borsa a tracolla o un marsupio per portafoglio e telefono, da tenere davanti a voi: nelle situazioni di grande affollamento conviene sempre fare attenzione agli effetti personali.

Per gli acquisti

  • Una borsa termica morbida o un contenitore rigido per il cioccolato.
  • Sacchetti di tela pieghevoli, per gli acquisti non delicati.
  • Qualche foglio di carta o un panno per separare tavolette e praline.

Che cosa lasciare a casa

Valigie e borse ingombranti: in una gita di un giorno non servono, e in mezzo alla folla diventano un impiccio. Oggetti di valore non necessari. Un ombrello grande, scomodo tra la folla. Scarpe nuove o con il tacco.

Piazza IV Novembre a Perugia con la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo dei Priori
Piazza IV Novembre: le pietre del centro storico possono essere scivolose con la pioggia, per questo le scarpe giuste sono il primo equipaggiamento.Foto: Clodcardinali, Public domain, via Wikimedia Commons

Il meteo di novembre a Perugia

Novembre, in Umbria, è un mese di passaggio. Si possono trovare giornate limpide e fresche, con il cielo terso e la luce dorata che rende le colline bellissime, oppure giornate grigie e piovose, con la nebbia che sale dalla valle. Perugia, con il suo centro a circa 490 metri di altitudine, è spesso un po' più fredda e ventosa delle città di pianura. Le temperature massime sono in genere miti, mentre la mattina presto e la sera scendono sensibilmente.

Il consiglio è di controllare le previsioni per Perugia nei giorni precedenti la partenza e di prepararsi a ogni evenienza: anche se la giornata si annuncia serena, una giacca impermeabile leggera nello zaino non pesa e può salvare la giornata. Ricordate che si parte presto e si torna tardi: anche se a mezzogiorno farà bel tempo, all'alba e la sera servono vestiti caldi.

Per chi è ideale la Giornata (e quando conviene il Weekend)

Club Magellano propone tre formule per raggiungere Eurochocolate: la Giornata, di cui parla questa pagina, il Weekend, con due giorni e una notte, e il Weekend Deluxe, con tre giorni e due notti. Sono pensate per esigenze diverse, e scegliere quella giusta è il primo passo per un viaggio riuscito. Qui vi aiutiamo a capire se la Giornata è la formula adatta a voi o se conviene puntare su qualcosa di più lungo.

La Giornata è ideale se...

Abitate a una distanza ragionevole dall'Umbria. È il criterio principale. Chi parte dalle regioni vicine, come Marche, Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Abruzzo, ha tempi di viaggio contenuti e può godersi una giornata piena al festival senza alzatacce estreme. Chi parte da più lontano può comunque scegliere la Giornata, ma deve mettere in conto partenze notturne e un rientro a tarda sera.

Avete poco tempo. Non potete o non volete prendere ferie, avete impegni il giorno dopo, preferite non passare la notte fuori. La Giornata vi permette di vivere il festival in un solo giorno, senza toccare il resto del fine settimana.

Volete soprattutto il festival. Se il vostro obiettivo è il cioccolato, con qualche ora per vedere il centro di Perugia, la Giornata è perfetta: vi porta direttamente nel cuore di Eurochocolate e vi lascia liberi di organizzarvi.

Volete contenere la spesa. Senza pernottamento, cena e visite guidate, la Giornata è la formula più accessibile. Le quote aggiornate sono nella scheda in alto.

Viaggiate con bambini piccoli che dormono meglio a casa. Per alcune famiglie, una notte fuori con bambini piccoli è più faticosa di una lunga giornata. Se i vostri figli dormono bene in pullman, la Giornata può essere la soluzione più semplice.

È la vostra prima volta. Chi non conosce Eurochocolate può usare la Giornata come un assaggio, per capire com'è il festival e decidere se tornare, magari l'anno dopo, con una formula più lunga.

Siete un gruppo organizzato. Associazioni, gruppi di amici, colleghi: la Giornata è una gita sociale facile da organizzare, che non richiede di gestire camere e sistemazioni.

Quando conviene il Weekend

Partite da molto lontano. Se la vostra città è a molte ore di pullman da Perugia, la Giornata significa una partenza nel cuore della notte e un rientro a notte fonda. Il Weekend, aggiungendo una notte in hotel, spezza il viaggio e vi permette di arrivare al festival riposati.

Volete vedere anche l'Umbria. Il Weekend aggiunge alla giornata al festival la visita guidata di Assisi, una delle mete culturali e spirituali più importanti d'Italia, e una notte in un borgo medievale umbro con cena tipica. È ciò che trasforma la gita golosa in un vero viaggio. Il Weekend Deluxe, con due notti, allarga ulteriormente il programma con altre visite guidate.

Volete una giornata intera al festival senza fretta. Con il Weekend, il giorno di Eurochocolate comincia dopo una notte di riposo e una colazione in hotel, e non dopo ore di pullman partiti all'alba.

Cercate un regalo o un'occasione speciale. Un anniversario, un compleanno, una fuga romantica: il Weekend, con la sera in un borgo di pietra e la cena tipica, è una piccola vacanza.

Il confronto completo tra le formule, con programmi e servizi inclusi, è nella pagina Offerte Eurochocolate; le schede dettagliate sono Weekend Eurochocolate 2026 e Weekend Deluxe Eurochocolate 2026.

Una tazza di cioccolata calda densa
Che scegliate la Giornata o il Weekend, una cioccolata calda nel tardo pomeriggio di novembre è il rito che chiude la visita al festival.Foto: Autore sconosciuto, GFDL 1.2, via Wikimedia Commons

Le domande da farsi prima di scegliere

Se siete ancora indecisi, provate a rispondere a queste domande.

Quante ore di viaggio sono disposto a fare in un giorno? Controllate nella scheda in alto l'orario di partenza dalla vostra città. Se vi sembra troppo presto, valutate il Weekend.

Mi basta il festival o voglio vedere altro? Se la risposta è "mi basta il festival e un po' di Perugia", la Giornata è sufficiente. Se volete Assisi e i borghi, scegliete il Weekend.

Il giorno dopo ho impegni? Con la Giornata il rientro è in serata o in nottata. Se il giorno dopo lavorate presto, considerate la stanchezza.

Con chi viaggio? Bambini piccoli, persone anziane o con difficoltà motorie possono trovare più faticosa una giornata lunga. In questi casi, valutate con attenzione la formula e parlatene con Club Magellano, che può consigliarvi.

Gli errori più comuni di chi va a Eurochocolate in giornata

In tanti anni di viaggi verso Perugia abbiamo visto ripetersi sempre gli stessi piccoli errori. Nessuno è grave, ma tutti tolgono qualcosa alla giornata. Eccoli, perché possiate evitarli.

Comprare tutto al mattino. Si gira per ore con borse pesanti, il cioccolato prende colpi e calore, e nel pomeriggio si scopre lo stand che sarebbe piaciuto di più.

Non annotare il punto di ritrovo. A fine giornata, stanchi e tra la folla, si fatica a ricordare dove si è scesi dal pullman. Una foto e una nota sul telefono risolvono il problema.

Sottovalutare le salite. Perugia è una città su un colle, e anche il tragitto più breve può includere scalinate e pendenze. Scarpe sbagliate significano piedi doloranti a metà pomeriggio.

Mangiare solo cioccolato. Dopo qualche ora di soli assaggi dolci arrivano nausea e mal di testa, soprattutto in vista del viaggio di ritorno. Una pausa salata e molta acqua fanno miracoli.

Pranzare all'ora di punta. Tra le 13 e le 14 dei giorni festivi trovare posto è più difficile. Anticipare o posticipare il pranzo fa guadagnare tempo prezioso.

Presentarsi a Città del Cioccolato senza prenotazione. Nei giorni del festival l'affluenza è alta: prenotare prima di partire è il modo migliore per non rinunciare all'esperienza.

Dimenticare Perugia. Passare l'intera giornata tra gli stand senza vedere la Fontana Maggiore o la Rocca Paolina significa perdere metà del fascino del viaggio. Bastano un'ora o due.

Arrivare al ritrovo all'ultimo minuto. Tra la folla, le code alle scale mobili e l'ultimo acquisto, il tempo vola. Una sveglia sul telefono mezz'ora prima dell'orario stabilito evita ansie e corse.

Come prenotare la Giornata

Prenotare la Giornata a Eurochocolate 2026 è semplice e richiede pochi minuti. Ecco i passaggi.

1. Scegliete data e città di partenza

Nella scheda in alto trovate le date di partenza disponibili e l'elenco delle città e dei punti di ritrovo, con gli orari. La quota aggiornata viene mostrata in tempo reale in base alla data e alla città scelte, perché dipende dalla disponibilità e dalla distanza della partenza da Perugia. Scegliete la combinazione che preferite, controllate l'orario di ritrovo e leggete il programma ufficiale e l'elenco di ciò che è incluso ed escluso.

2. Prenotate online o contattate Club Magellano

Potete prenotare direttamente online dalla scheda, seguendo il percorso di prenotazione. Se preferite parlare con una persona, o avete richieste particolari (bambini, esigenze alimentari o di salute, difficoltà motorie, gruppi numerosi), contattate Club Magellano al telefono +39 02 3952 3309, dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30, oppure su WhatsApp al +39 329 679 9928. Trovate tutti i recapiti anche nella pagina Contattaci.

3. Acconto e saldo

Secondo le condizioni pubblicate sul sito, la prenotazione si conferma con il versamento di un acconto, mentre il saldo va versato entro i termini indicati prima della partenza. Le condizioni precise di pagamento, modifica e cancellazione sono riportate nella scheda e nei documenti di prenotazione: leggetele con attenzione prima di confermare. Se vi interessa una polizza di annullamento, chiedete informazioni al momento della prenotazione.

4. Ricevete i documenti di viaggio e l'eBook

Prima della partenza riceverete i documenti di viaggio con le informazioni definitive: il punto di ritrovo e l'orario esatto, i recapiti utili e il materiale informativo, insieme all'eBook Guida di Perugia. Controllateli con attenzione, salvateli sul telefono e teneteli a portata di mano il giorno della partenza.

Prenotazioni di gruppo

Se organizzate la gita per un gruppo, un'associazione, una scuola o un'azienda, contattate direttamente Club Magellano: è possibile ricevere informazioni su posti, disponibilità e organizzazione per gruppi. Più il gruppo è numeroso, più conviene muoversi in anticipo.

Un giorno a Eurochocolate, senza pensieri

Scegliete la data e la città di partenza nella scheda in alto per vedere disponibilità e quota aggiornata, oppure contattate Club Magellano per un consiglio.

Scegli data e partenza

Club Magellano e Eurochocolate

Club Magellano è un tour operator che organizza viaggi in pullman verso i grandi eventi italiani, e tra questi Eurochocolate. Il nostro compito è portarvi a Perugia comodamente, assistervi durante la giornata e riportarvi a casa, lasciandovi tutto il tempo per godervi il cioccolato. Per saperne di più su chi siamo, visitate la pagina Club Magellano.

In sintesi

La Giornata a Eurochocolate 2026 è la gita di un giorno per vivere il festival del cioccolato di Perugia senza pensieri. Il pullman Gran Turismo vi porta dalla vostra città al festival e ritorno; l'accompagnatore e l'assistenza vi seguono durante il viaggio e la giornata; l'assicurazione RC, i trasferimenti previsti dal programma, l'eBook Guida di Perugia e il materiale informativo completano il pacchetto.

Eurochocolate 2026, 32ª edizione, si svolge nel centro storico di Perugia dal 13 al 22 novembre, con il tema "Fate Dolci" e la Calabria come prima Regione Ospite. Per sfruttare al meglio le ore a disposizione: un primo giro di ricognizione al mattino, un pranzo fuori dall'ora di punta, le esperienze prenotate e una passeggiata tra Corso Vannucci, la Fontana Maggiore e la Rocca Paolina nel primo pomeriggio, gli acquisti nel tardo pomeriggio, una cioccolata calda prima del ritrovo. Prenotate Città del Cioccolato prima di partire, portate scarpe comode, abiti a strati e una borsa termica per il cioccolato, e tenete d'occhio l'orologio.

A voi resta solo da scegliere la data e la città di partenza nella scheda in alto. Per qualsiasi domanda, Club Magellano è a disposizione al telefono e su WhatsApp. Ci vediamo a Perugia.

Programma

    Eurochocolate: Giorno 1

    1. PARTENZA

      Ritrovo nei luoghi stabiliti e partenza come da città e luoghi di carico pubblicati sotto.
    2. GIORNATA ALL'EUROCHOCOLATE

      Arrivo diretto presso Perugia all'Eurochocolate; giornata intera a disposizione per visitare i 14.000 m2 di esposizioni, manifestazioni, proiezioni, intrattenimenti vari. Sono mille i modi per passare la giornata, degustando gratuitamente cioccolato, acquistandolo negli innumerevoli stand e nelle sue mille varianti, approfondendo la propria cultura sul tema assistendo a uno dei numerosi appuntamenti proposti; un occhio di riguardo anche per le famiglie con luoghi di intrattenimento dedicati anche ai più piccini.
    3. RIPARTENZA VERSO CASA

      Ritrovo e ripartenza per il rientro con arrivo a seconda delle rispettive città di provenienza.
    Visitatori tra gli stand di Eurochocolate nel centro storico di Perugia
    La giornata al festival: stand e degustazioni lungo le vie del centro storico di Perugia.Foto: Linda Tieu, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
    Corso Vannucci, la via principale del centro storico di Perugia
    Corso Vannucci, il cuore del percorso di Eurochocolate tra Piazza Italia e Piazza IV Novembre.Foto: Autore sconosciuto, Public domain, via Wikimedia Commons

    Cosa include

    La quota comprende

    • Viaggio A/R con pullman GT
    • Accompagnatore durante il viaggio
    • Assistenza durante il soggiorno
    • Trasferimenti come da programma
    • Assicurazione RC
    • eBook lite:"Guida di Perugia"del valore di 9.99€!
    • Materiale Informativo

    La quota non comprende

    • Quanto non specificato nella sezione “Il Prezzo Include”

    Date e prezzi

    15 novembre 2026da 79€ a persona
    22 novembre 2026da 79€ a persona

    Città di partenza e prezzo a persona

    CittàRitrovoOraPrezzo
    Abruzzo
    PescaraCasello Nord09:3079€
    VastoCasello Nord08:3079€
    Campania
    CasertaCasello Caserta Nord05:45109€
    NapoliPiazza Garibaldi presso Hotel Ramada05:00109€
    Emilia-Romagna
    Reggio-Emiliacasello09:0084€
    Bolognaarea di servizio Cantagallo09:5089€
    Bologna Sudcasello autostradale - uscita di Sasso Marconi10:2089€
    ModenaCasello Nord09:2089€
    Parmacasello08:4589€
    PiacenzaVia Tirotti (presso Piacenza Fiere)08:15109€
    Lazio
    RomaFS Saxa Rubra08:1579€
    CassinoDi fronte Hotel Edra Palace07:1099€
    FrosinoneCasello07:4599€
    Lombardia
    LodiUscita Casello presso centro commerciale Bennet parcheggio Roadhouse07:35109€
    MelegnanoVia Emilia (parcheggio Lidl)07:10109€
    MilanoVia Paleocapa 4 (MM Cadorna)06:05109€
    Peschiera-BorromeoVia A.Moro, (parcheggio Coop)07:10109€
    San-Donato-Milanesevia Giuseppe Impastato Milano (interno terminal Bus San Donato) corsia 4 stallo 106:50109€
    Stradellacasello Broni-Stradella07:20129€
    Marche
    AnconaCasello Sud11:0079€
    Civitanova-MarcheCasello Autostradale10:3079€
    S.Benedetto-TrontoCasello Autostradale10:0079€
    Molise
    CampobassoParcheggio Stazione FS05:3579€
    IserniaCaffe in Piazza via Corpo Italiano di Liberazione06:1579€
    VenafroParcheggio Stazione FS06:4579€
    TermoliCasello Autostradale08:0084€
    Piemonte
    AlessandriaCasello Ovest06:50129€
    AstiCasello Est06:15129€
    TorinoCorso Marche ang. Corso Francia (Alenia Spazio - M1 Marche)06:00139€
    Puglia
    FoggiaCasello07:00109€
    BariCasello Sud05:00119€

    Domande frequenti

    Che cosa comprende la Giornata a Eurochocolate 2026?

    Il viaggio di andata e ritorno in pullman Gran Turismo, l'accompagnatore durante il viaggio, l'assistenza, i trasferimenti come da programma, l'assicurazione RC, l'eBook Guida di Perugia e il materiale informativo. L'elenco ufficiale di incluso ed escluso è nella scheda in alto.

    Quando si svolge Eurochocolate 2026?

    La 32ª edizione di Eurochocolate si tiene nel centro storico di Perugia dal 13 al 22 novembre 2026, con il tema "Fate Dolci". Le date di partenza della Giornata sono indicate nella scheda in alto.

    A che ora si parte e a che ora si rientra?

    Dipende dalla città di partenza: chi viene da più lontano parte molto presto, a volte prima dell'alba, mentre le città vicine all'Umbria hanno orari più comodi. Orari e punti di ritrovo sono nella scheda in alto; il rientro è previsto in serata o in nottata, a seconda della distanza.

    Quanto tempo si resta a Perugia?

    Il programma prevede la giornata a disposizione per visitare il festival. Le ore effettive dipendono dall'orario di arrivo del pullman e da quello di ritrovo per il rientro, che l'accompagnatore comunica durante il viaggio.

    L'ingresso a Eurochocolate è a pagamento?

    L'accesso alle aree all'aperto del festival nel centro storico è libero. Degustazioni a pagamento, laboratori, corsi, l'esperienza a Città del Cioccolato, i pasti e gli acquisti non sono compresi nel pacchetto.

    Il pranzo è incluso?

    No, il pranzo è libero. A Perugia si mangia bene anche in poco tempo: street food tra gli stand, panini con la porchetta, torta al testo farcita oppure un primo piatto umbro in una trattoria del centro.

    La Giornata è adatta ai bambini?

    Sì, con qualche accorgimento: la sveglia può essere molto presto, quindi conviene far dormire i bambini in pullman, portare cambi, snack salati e un passeggino leggero o un marsupio per i più piccoli. Le condizioni per i minori si chiedono a Club Magellano.

    Che cosa conviene portare sul pullman?

    Un cuscino da viaggio, una coperta leggera, acqua e qualche snack salato, un power bank, scarpe comode, una giacca impermeabile, una borsa termica o rigida per il cioccolato e un documento d'identità.

    Come si porta a casa il cioccolato senza rovinarlo?

    Conviene comprare nel tardo pomeriggio, tenere le tavolette in piano dentro una borsa rigida o termica e lontano da fonti di calore sul pullman. A novembre le temperature aiutano, ma vanno evitati sole diretto e bocchette dell'aria calda.

    Città del Cioccolato è compresa nel pacchetto?

    No. Città del Cioccolato è il museo-esperienza aperto a Perugia nel novembre 2025 che collabora con Eurochocolate; l'ingresso e le esperienze, come la creazione della propria tavoletta, sono a pagamento e vanno prenotati sui canali ufficiali.

    Posso scegliere la città di partenza?

    Sì: le città e i punti di ritrovo disponibili, con i relativi orari, sono elencati nella scheda in alto. Club Magellano organizza partenze in pullman da molte città italiane.

    Meglio la Giornata o il Weekend?

    La Giornata è ideale per chi vive a distanza ragionevole dall'Umbria, ha poco tempo o vuole spendere meno. Il Weekend aggiunge una notte in hotel, la cena tipica e la visita guidata di Assisi, e conviene a chi parte da lontano o vuole vedere anche l'Umbria.

    Come si prenota?

    Dalla scheda in alto scegliendo data e città di partenza, oppure chiamando Club Magellano al +39 02 3952 3309 (lunedì–sabato 8:30–19:30) o scrivendo su WhatsApp al +39 329 679 9928.

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