[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"pacchetti":3,"page:\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2015":76,"formula-editorial":1540,"edizioni-passate:list":1584,"pack-63":1626},{"mock":4,"error":4,"pacchetti":5},false,[6,38,58],{"id":7,"titolo":8,"sottotitolo":9,"prezzo":10,"giorni":11,"notti":12,"trasporto":13,"tipologia":14,"formula":15,"slug":16,"date":17,"viaggioPack":22,"packCode":23,"regioni":24,"prezzoPerRegione":34,"prezzoMin":10},61,"Eurochocolate Giornata","Bus · Viaggio",79,1,0,"Bus","Viaggio","giornata","eurochocolate-giornata",[18,20],{"start":19,"end":19},"2026-11-15",{"start":21,"end":21},"2026-11-22","ECho","Egio",[25,26,27,28,29,30,31,32,33],"Abruzzo","Campania","Emilia-Romagna","Lazio","Lombardia","Marche","Molise","Piemonte","Puglia",{"Abruzzo":10,"Campania":35,"Emilia-Romagna":36,"Lazio":10,"Lombardia":35,"Marche":10,"Molise":10,"Piemonte":37,"Puglia":35},109,84,129,{"id":39,"titolo":40,"sottotitolo":9,"prezzo":41,"giorni":42,"notti":11,"trasporto":13,"tipologia":14,"formula":43,"slug":44,"date":45,"viaggioPack":22,"packCode":50,"regioni":51,"prezzoPerRegione":52,"prezzoMin":41},63,"Eurochocolate Weekend",169,2,"weekend","eurochocolate-weekend",[46,48],{"start":47,"end":19},"2026-11-14",{"start":49,"end":21},"2026-11-21","Ewee",[25,26,27,28,29,30,31,32,33],{"Abruzzo":53,"Campania":54,"Emilia-Romagna":55,"Lazio":56,"Lombardia":54,"Marche":41,"Molise":41,"Piemonte":57,"Puglia":54},189,199,194,179,219,{"id":59,"titolo":60,"sottotitolo":9,"prezzo":61,"giorni":62,"notti":42,"trasporto":13,"tipologia":14,"formula":63,"slug":64,"date":65,"viaggioPack":22,"packCode":70,"regioni":71,"prezzoPerRegione":72,"prezzoMin":61},149,"Eurochocolate Weekend Deluxe",239,3,"weekend-deluxe","eurochocolate-weekend-deluxe",[66,68],{"start":67,"end":19},"2026-11-13",{"start":69,"end":21},"2026-11-20","Ew2N",[25,26,27,28,29,30,31,32,33],{"Abruzzo":61,"Campania":73,"Emilia-Romagna":74,"Lazio":61,"Lombardia":61,"Marche":61,"Molise":61,"Piemonte":75,"Puglia":73},269,244,289,{"id":77,"title":78,"accordion":4,"accordionIntroUntil":79,"body":80,"description":1467,"extension":1468,"faq":1469,"formula":79,"heroDates":79,"heroImage":1500,"heroSubtitle":79,"heroTitle":79,"highlights":79,"inBreve":1504,"listSubtitle":79,"listTitle":79,"meta":1511,"navigation":1512,"path":1513,"programImages":79,"seo":1514,"seoTitle":1515,"stem":1516,"subtitle":1517,"tabs":1518,"template":1537,"updatedAt":1538,"__hash__":1539},"pages\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2015.md","Eurochocolate 2015: #MustaChoc",null,{"type":81,"value":82,"toc":1384},"minimark",[83,93,104,117,122,125,224,229,232,235,239,242,245,249,256,260,263,272,276,282,286,302,309,312,316,319,322,326,329,332,336,346,350,364,367,370,373,381,385,388,392,395,399,402,409,413,420,424,431,435,438,441,449,453,460,467,475,479,482,486,489,492,496,499,503,510,514,521,529,533,542,546,555,559,562,566,579,583,596,600,609,617,624,628,631,635,638,642,653,664,667,670,674,681,688,699,707,711,714,717,721,724,728,731,735,742,746,753,757,766,782,785,796,804,808,814,818,825,829,844,848,855,859,865,873,877,883,887,894,897,901,912,915,923,927,944,951,955,962,966,972,976,987,994,998,1001,1005,1011,1017,1026,1034,1038,1046,1049,1056,1060,1070,1074,1086,1090,1093,1097,1100,1104,1111,1117,1121,1124,1128,1131,1139,1143,1146,1149,1153,1156,1160,1173,1177,1180,1184,1187,1191,1201,1285,1292,1300,1304,1315,1329,1333,1336,1344,1348,1351,1368,1376],[84,85,86,90,91,92],"p",{},[87,88,89],"strong",{},"Eurochocolate 2015"," è stata l'edizione dei baffi. Dal 16 al 25 ottobre 2015 il centro storico di Perugia ha ospitato la ventiduesima edizione del festival del cioccolato con un tema che a prima vista sembrava uno scherzo e che invece raccontava molto bene il suo tempo: ","#MustaChoc",", con lo slogan \"Da leccarsi i baffi!\". Un hashtag al posto del titolo, un simbolo facile da disegnare, da indossare e da fotografare, e un invito esplicito al pubblico: mettersi un paio di baffi di cioccolato, scattare una foto e condividerla. In Piazza IV Novembre campeggiava un baffo gigante scolpito in un blocco di cioccolato fondente di oltre tre tonnellate, in Largo della Libertà dei barbieri veri regolavano gratuitamente barbe e baffi dei visitatori, in via Oberdan una mostra raccontava la storia del baffo nel costume, nella musica e nel cinema.",[84,94,95,96,103],{},"Ma ",[97,98,102],"a",{"href":99,"target":100,"rel":101},"\u002F","_blank","noopener","Eurochocolate"," Perugia 2015 non è stata soltanto una festa ironica. È arrivata alla fine di un anno speciale per il festival, che a Expo Milano 2015 aveva curato come Official Content Provider il Cluster Cacao e Cioccolato, e ha portato in città le delegazioni di dieci Paesi produttori di cacao, un summit internazionale sul turismo legato al cioccolato, oltre cento aziende, laboratori per le scuole, sculture dal vivo e una rassegna letteraria. E, come spesso accade quando un evento riempie per dieci giorni le vie di una città medievale, ha anche fatto discutere, con una polemica nata sui social proprio nella domenica più affollata.",[84,105,106,107,111,112,116],{},"In questa pagina ripercorriamo l'edizione con ordine: che cosa voleva dire il tema, come era organizzato il percorso in città, chi ha scolpito il baffo e le altre opere, quali Paesi hanno animato la Rocca Paolina, che cosa raccontavano le cronache e cosa resta oggi di quell'anno. Dove le fonti divergono lo segnaliamo, e dove non riportano un dato non lo inventiamo. Per il quadro completo di tutte le edizioni c'è la pagina ",[97,108,110],{"href":109},"\u002Fedizioni-passate","Edizioni passate di Eurochocolate","; per chi vuole vivere il festival di quest'anno, la pagina dedicata a ",[97,113,115],{"href":114},"\u002Feurochocolate-2026","Eurochocolate 2026",".",[118,119,121],"h2",{"id":120},"panoramica","Quando e dove si è svolto Eurochocolate 2015? Date, luogo e numeri",[84,123,124],{},"L'edizione 2015 ha seguito lo schema ormai consolidato del festival: dieci giorni, due fine settimana completi, il centro storico di Perugia trasformato in un percorso a cielo aperto. L'apertura è stata venerdì 16 ottobre, la chiusura domenica 25 ottobre. Come ricordava il comunicato di presentazione ripreso dalla stampa, era la ventiduesima edizione di un evento che Eugenio Guarducci aveva fatto nascere a Perugia nel 1994.",[126,127,128,140],"table",{},[129,130,131],"thead",{},[132,133,134,138],"tr",{},[135,136,137],"th",{},"Voce",[135,139,89],{},[141,142,143,152,160,168,176,184,192,200,208,216],"tbody",{},[132,144,145,149],{},[146,147,148],"td",{},"Edizione",[146,150,151],{},"22ª",[132,153,154,157],{},[146,155,156],{},"Date",[146,158,159],{},"16-25 ottobre 2015",[132,161,162,165],{},[146,163,164],{},"Luogo",[146,166,167],{},"Perugia, centro storico",[132,169,170,173],{},[146,171,172],{},"Tema",[146,174,175],{},"#MustaChoc, \"Da leccarsi i baffi!\"",[132,177,178,181],{},[146,179,180],{},"Simbolo",[146,182,183],{},"il baffo gigante di cioccolato in Piazza IV Novembre",[132,185,186,189],{},[146,187,188],{},"Aziende presenti",[146,190,191],{},"oltre 100 al Chocolate Show (circa 130 marchi secondo Dissapore)",[132,193,194,197],{},[146,195,196],{},"Prodotti",[146,198,199],{},"oltre 6.000 referenze",[132,201,202,205],{},[146,203,204],{},"Paesi produttori di cacao",[146,206,207],{},"10, nell'area Eurochocolate World",[132,209,210,213],{},[146,211,212],{},"Chococard",[146,214,215],{},"5 euro, con omaggi, sconti e concorso a premi",[132,217,218,221],{},[146,219,220],{},"Ingresso",[146,222,223],{},"libero, con alcune attività su prenotazione",[225,226,228],"h3",{"id":227},"un-festival-gratuito-nel-cuore-dellacropoli","Un festival gratuito nel cuore dell'acropoli",[84,230,231],{},"Come nelle edizioni precedenti, l'accesso alle vie e alle piazze del festival era libero. Lo sottolineava anche il sito Dissapore nella sua presentazione: l'ingresso era gratuito e gratuiti erano gli eventi, alcuni dei quali richiedevano però una prenotazione, come i laboratori per le scuole o alcune degustazioni guidate. Si pagava ciò che si acquistava: tavolette, praline, cioccolate calde, gadget. Gli orari indicati nel programma per il Chocolate Show, cioè la grande mostra-mercato diffusa nelle piazze, erano dalle 9 alle 20, con apertura prolungata fino alle 23 il sabato.",[84,233,234],{},"Il percorso occupava la dorsale del centro storico: Piazza Italia e Largo della Libertà da un lato, Corso Vannucci al centro, Piazza IV Novembre come salotto principale, Piazza della Repubblica e Piazza Matteotti, più gli spazi coperti della Rocca Paolina, della Loggia dei Lanari, di via Oberdan e di via Bonazzi. Chi arrivava da fuori città poteva lasciare l'auto ai parcheggi a valle e salire con il minimetrò, partner dell'edizione con uno slogan perfettamente in tema: \"Il traffico... ci fa un baffo\".",[225,236,238],{"id":237},"chi-cera-patrocini-sponsor-e-aziende","Chi c'era: patrocini, sponsor e aziende",[84,240,241],{},"L'edizione 2015 si presentava con i patrocini di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia e Camera di Commercio di Perugia, ai quali si aggiungevano due sigle internazionali: l'ICCO, l'Organizzazione internazionale del cacao, e Fairtrade, il circuito del commercio equo. Tra gli sponsor principali i comunicati citavano Lindt, Nestlé Perugina, Pernigotti, Domori, Eraclea, cameo con il marchio Ciobar e Caffarel: un elenco che mette insieme grandi gruppi internazionali, storiche aziende piemontesi e la Perugina, che a Perugia gioca in casa.",[84,243,244],{},"Attorno a loro ruotava un ecosistema di partner meno scontati, che dà bene l'idea di come il festival fosse ormai una piattaforma di comunicazione oltre che una fiera golosa: Nespresso con un tour di degustazione, Ricola con un giardino sensoriale, Fiorucci e Oscar Mayer con salumi e hot dog, Sky con uno spazio di animazione, una banca con le monete di cioccolato e un conto corrente dedicato all'evento, persino Vitakraft con prodotti \"al cioccolato\" pensati per cani e gatti. Radio Monte Carlo era la radio ufficiale, Grifo Latte forniva il latte per le cioccolate calde, l'acqua ufficiale era Maniva e un operatore locale offriva il ChocoWiFi gratuito nelle aree della manifestazione.",[225,246,248],{"id":247},"seicento-giovani-al-lavoro","Seicento giovani al lavoro",[84,250,251,252,255],{},"Un dato poco noto, ma utile per capire la macchina organizzativa, riguarda il personale. A fine luglio 2015 il portale Studenti.it riportava che Eurochocolate cercava ",[87,253,254],{},"600 giovani"," tra i 18 e i 25 anni per l'edizione di ottobre: venditori, hostess, addetti agli stand, promoter, animatori e perfino mascotte, da impiegare negli stand, nelle degustazioni gratuite e nelle aree di animazione. Era richiesto il domicilio o la residenza in provincia di Perugia almeno per i giorni del festival e il pagamento avveniva tramite i voucher INPS allora in vigore. È un numero che ricorda quanto un evento di questo tipo pesi anche sull'economia di una città universitaria, dove migliaia di studenti cercano lavori stagionali.",[225,257,259],{"id":258},"una-nota-sulla-numerazione","Una nota sulla numerazione",[84,261,262],{},"Quasi tutte le fonti concordano nel definire quella del 2015 la ventiduesima edizione, ed è il dato coerente con la nascita del festival nel 1994. Un articolo di Tgcom24 del 22 ottobre 2015 la indica invece come ventitreesima: si tratta con ogni probabilità di un refuso, perché la ventitreesima edizione è quella del 2016, dedicata al claim #ConChi?. Anche la data di fondazione oscilla in alcune fonti, soprattutto in lingua inglese, che indicano il 1993; la numerazione ufficiale delle edizioni conferma però il 1994.",[264,265,269],"figure",{"alt":266,"credit":267,"src":268},"Scorcio di una via del centro storico di Perugia tra palazzi in pietra","FrDr, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FPerugia_1000_11.jpg?width=1280",[84,270,271],{},"Uno scorcio del centro storico di Perugia: nel 2015 il percorso gratuito del festival si snodava tra le piazze e le vie dell'acropoli, con gli stand delle aziende lungo il cammino.",[118,273,275],{"id":274},"il-tema","Qual era il tema di Eurochocolate 2015? #MustaChoc, da leccarsi i baffi",[84,277,278,279,281],{},"Ogni edizione di Eurochocolate ha un claim, e da anni il claim è il primo prodotto del festival: si annuncia mesi prima, dà la forma alla grafica, ai gadget, alle installazioni e perfino alle sculture. Nel 2015 la scelta è caduta su un oggetto minimo e insieme iconico, il baffo. Il risultato è stato ",[87,280,91],{},", una parola inventata che conviene smontare pezzo per pezzo.",[225,283,285],{"id":284},"il-gioco-di-parole","Il gioco di parole",[84,287,288,289,293,294,297,298,301],{},"\"Musta\" è la prima parte di ",[290,291,292],"em",{},"mustache",", la grafia americana dell'inglese ",[290,295,296],{},"moustache",", cioè baffi. \"Choc\" è l'abbreviazione di ",[290,299,300],{},"chocolate"," già usata dal festival in molti claim degli anni precedenti, da \"iChoc\" a \"Masterchoc\". Unite, le due metà producono una parola che suona come un nome proprio, si legge facilmente in italiano e in inglese e soprattutto funziona come hashtag: corta, senza spazi, riconoscibile. Il cancelletto davanti non era un vezzo grafico, ma un'indicazione d'uso: #MustaChoc era pensato per essere scritto sotto le foto pubblicate su Instagram, Facebook e Twitter.",[84,303,304,305,308],{},"Accanto all'hashtag c'era lo slogan in italiano, \"",[87,306,307],{},"Da leccarsi i baffi!","\", che sfrutta un modo di dire comunissimo. \"Da leccarsi i baffi\" si dice di un cibo così buono che, finito il boccone, si va a cercare anche l'ultima traccia rimasta sulle labbra. È un'espressione domestica, quasi infantile, che evoca la cioccolata calda bevuta in fretta e la schiuma che resta sopra la bocca. Proprio quell'immagine, il baffo di cioccolata lasciato dalla tazza, è il ponte naturale tra il simbolo scelto e il prodotto del festival: chiunque abbia bevuto una cioccolata densa sa che il \"baffo\" viene da sé.",[84,310,311],{},"La pagina che questo sito aveva dedicato all'edizione prima dell'evento descriveva così l'immagine guida: due baffoni giganti, golosi e grondanti cioccolato. E spiegava l'intenzione degli organizzatori: omaggiare un'icona di stile che stava tornando di moda, legando il fascino senza tempo del baffo a quello del cioccolato.",[225,313,315],{"id":314},"perche-proprio-i-baffi-nel-2015","Perché proprio i baffi, nel 2015",[84,317,318],{},"La scelta non era casuale. A metà degli anni Dieci barbe e baffi curati erano tornati di moda con forza, trainati dalla cultura \"hipster\" e da una rinascita delle barberie tradizionali in molte città europee e americane. Il volto rasato che aveva dominato per decenni lasciava spazio a barbe folte e baffi lavorati, e intorno a questa tendenza era nato un piccolo mercato fatto di cere, oli, pettini e rasoi a mano libera. Non a caso la bafferia di Largo della Libertà fu allestita insieme a un barber shop e ad aziende legate al mondo della barberia.",[84,320,321],{},"Il baffo aveva poi un vantaggio decisivo dal punto di vista della comunicazione: era un oggetto di scena. Si poteva stampare su un bastoncino e tenere davanti alla bocca, si poteva colare in uno stampo di cioccolato, si poteva indossare per una foto. In un'edizione che voleva essere fotografata e condivisa, era il simbolo ideale. La pagina madre delle edizioni passate di questo sito colloca proprio nel 2015 il momento in cui i temi del festival passano decisamente al linguaggio dei social: hashtag, oggetti-simbolo facili da fotografare, inviti a partecipare. L'anno successivo arriverà #ConChi?, poi altri claim costruiti con la stessa logica.",[225,323,325],{"id":324},"la-comunicazione-unedizione-da-indossare","La comunicazione: un'edizione da indossare",[84,327,328],{},"Il tema si traduceva in una serie di iniziative concrete, che vedremo nel dettaglio più avanti: il baffo gigante di Piazza IV Novembre da usare come sfondo per le foto, il Temporary Shop accanto, la mostra \"Sulla Bocca di Tutti\", la bafferia \"Mi fai un baffo?\", il contest dei baffi veri con una giuria tutta femminile. A questo si aggiungeva la linea di prodotti dei Costruttori di Dolcezze, il marchio di oggettistica e cioccolato a tema del festival, che per il 2015 aveva preparato stampi \"Mi fai un baffo\", la Choconda, un lecca-lecca di cioccolato regalato ai possessori di Chococard, e altre creazioni come Van Choc, Fondante, i Bicchierini e i Cucchiaini di cioccolato, la Cazzuola e la ChocoPizza. Anche gli altri marchi del merchandising, Chocogadget, Funny Choc e iChoc, avevano declinato i propri oggetti sul binomio baffi e cioccolato.",[84,330,331],{},"L'ironia toccava perfino gli sponsor: il minimetrò si presentava con \"Il traffico... ci fa un baffo\", Vitakraft proponeva i suoi snack per animali sotto l'hashtag #Mustachoc, e il progetto regionale di promozione turistica abbinato al festival si chiamava \"Umbria da leccarsi i baffi\". È il segno di un claim che funzionava, perché era abbastanza semplice da essere adottato da tutti.",[225,333,335],{"id":334},"baffi-e-salute-ladesione-a-movember","Baffi e salute: l'adesione a Movember",[84,337,338,339,341,342,345],{},"C'era anche un lato serio. La newsletter di cucina Lo spicchio d'aglio, presentando l'edizione, segnalava un'iniziativa di sensibilizzazione sulla salute maschile, in adesione alla campagna della Movember Foundation. Movember, crasi di ",[290,340,296],{}," e ",[290,343,344],{},"November",", è un evento benefico nato in Australia e Nuova Zelanda, che dal 2004 è gestito dalla Movember Foundation: ogni novembre gli uomini che aderiscono si fanno crescere i baffi per raccogliere fondi e richiamare l'attenzione sul tumore alla prostata e su altre patologie maschili, compresa la depressione. Le fonti consultate non descrivono nel dettaglio in che cosa consistesse l'iniziativa a Perugia, ma il collegamento era naturale: un festival che per dieci giorni parlava di baffi poteva usarli anche per ricordare l'importanza della prevenzione.",[225,347,349],{"id":348},"una-breve-storia-del-baffo","Una breve storia del baffo",[84,351,352,353,356,357,359,360,363],{},"Per capire perché un simbolo così piccolo possa reggere un'intera edizione, vale la pena ricordare quanto il baffo abbia contato nella storia del costume. La parola italiana ha un'origine incerta; il sinonimo \"mustacchi\", attestato dal Trecento, viene dal greco ",[290,354,355],{},"mústax",", la stessa radice dell'inglese e del francese ",[290,358,296],{}," e dello spagnolo ",[290,361,362],{},"mostacho",". Da lì nasce anche il \"Musta\" di #MustaChoc.",[84,365,366],{},"Le raffigurazioni più antiche risalgono all'Egitto: la statua del principe Rahotep, datata intorno al 2550 a.C., mostra un paio di baffi sottili. I Celti dell'età del ferro, secondo Diodoro Siculo, li portavano lunghi fino a coprire la bocca, mentre nella Roma antica erano considerati un'usanza da barbari. Dopo la caduta dell'Impero d'Occidente tornarono con i re germanici, con i Longobardi e con i Franchi.",[84,368,369],{},"Il secolo d'oro del baffo è però l'Ottocento. Alla fine del secolo i baffi diventano in Occidente un segno di virilità e di virtù militari, e ogni Paese, reggimento e ceto sociale ha il proprio stile: più si sale nella scala sociale, più i baffi possono essere vistosi. Basta sfogliare le fotografie risorgimentali per accorgersene, e uno dei vincitori del contest di Perugia si presentò proprio con un baffo ispirato a Giuseppe Verdi. Nel Novecento la moda segue la politica e il cinema: i baffi \"a spazzolino\" di Charlot e di Oliver Hardy, quelli sottili e arricciati di Salvador Dalí, quelli di Groucho Marx, che gli attori adottavano per il personaggio. In Italia restano nella memoria collettiva i baffi di Peppone interpretato da Gino Cervi. Dopo il ritorno dei volti glabri negli anni Sessanta, i baffi riaffiorano negli anni Settanta e poi, dagli anni Duemila, con le barbe folte che arrivano fino alla moda degli anni Dieci.",[84,371,372],{},"Esiste perfino un circuito di competizioni: ai campionati mondiali di barba e baffi la categoria dedicata ai soli baffi prevedeva, nell'edizione del 2007, sottocategorie come naturali, ungheresi, Dalí, inglesi, imperiali e stile libero. È in questa tradizione che si inserisce il contest #MustaChoc del 2015, organizzato insieme al Festival Italiano dei Baffi.",[264,374,378],{"alt":375,"credit":376,"src":377},"Cioccolato da sciogliere per preparare la bevanda al cacao, fotografato in El Salvador","Ll1324, CC0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FChocolate_to_make_drink_2012.jpg?width=1280",[84,379,380],{},"Cioccolato da sciogliere per preparare la bevanda, in una foto scattata in El Salvador: è la cioccolata in tazza a lasciare il classico “baffo” evocato dallo slogan del 2015.",[225,382,384],{"id":383},"il-titolo-della-mostra-e-il-riferimento-a-dali","Il titolo della mostra e il riferimento a Dalí",[84,386,387],{},"Anche il titolo della mostra legata al tema, \"Sulla Bocca di Tutti\", è un gioco linguistico: indica qualcosa di cui tutti parlano e, letteralmente, ciò che sta sopra la bocca, cioè il baffo. Secondo il comunicato ripreso da UmbriaNotizieWeb, il titolo richiamava una frase attribuita a Salvador Dalí, il pittore che dei suoi baffi all'insù aveva fatto un marchio di fabbrica. Le fonti consultate non riportano il testo esatto della frase, e per questo non lo citiamo.",[118,389,391],{"id":390},"contesto","Eurochocolate 2015 nell'anno dell'Expo: il contesto",[84,393,394],{},"Per capire l'edizione 2015 bisogna allargare lo sguardo a Milano. Dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 l'Italia ha ospitato l'Esposizione Universale, Expo Milano 2015, dedicata al tema \"Nutrire il pianeta, energia per la vita\". Il sito di oltre cento ettari a nord-ovest di Milano ha accolto 137 Paesi e alcune organizzazioni internazionali, e secondo i dati diffusi dagli organizzatori ha registrato circa 22,2 milioni di ingressi. Per un festival dedicato a un prodotto alimentare come il cioccolato, era un'occasione senza precedenti.",[225,396,398],{"id":397},"il-cluster-cacao-e-cioccolato","Il Cluster Cacao e Cioccolato",[84,400,401],{},"Expo 2015 aveva introdotto una novità nell'organizzazione degli spazi: oltre ai padiglioni nazionali, nove \"cluster\" tematici riunivano i Paesi che non avevano un padiglione proprio attorno a una filiera alimentare o a un'identità comune. Sei erano dedicati a filiere precise, tra cui riso, caffè, cereali e tuberi, frutta e legumi, spezie e, appunto, cacao. A gennaio 2015 l'ANSA aveva annunciato che Eurochocolate era stata scelta per la gestione progettuale e commerciale del Cluster del Cacao: uno spazio di circa 5.000 metri quadrati in cui i visitatori potevano conoscere, assaggiare e acquistare cioccolato, con la partecipazione di sei Paesi produttori, cioè Camerun, Cuba, Gabon, Ghana, Costa d'Avorio e São Tomé e Príncipe.",[84,403,404,405,408],{},"Nella comunicazione dell'edizione perugina, Eurochocolate si definiva ",[87,406,407],{},"Official Content Provider del Cluster Cacao e Cioccolato",". Il presidente Eugenio Guarducci, nel comunicato di presentazione, legava esplicitamente la ventiduesima edizione all'esperienza milanese, descritta come un successo senza precedenti. Il festival di Perugia era insomma pensato anche come un epilogo dell'Expo: diverse figure conosciute a Milano, dalla cioccolatiera gabonese Julie Nyangui alle delegazioni dei Paesi produttori, si sono spostate in Umbria per i dieci giorni di ottobre.",[225,410,412],{"id":411},"il-chocoa-cluster-show-un-evento-nellevento","Il Chocoa Cluster Show, un evento nell'evento",[84,414,415,416,419],{},"All'inizio di ottobre, a Milano, Eurochocolate aveva inaugurato il ",[87,417,418],{},"Chocoa Cluster Show",", definito dai comunicati un \"evento nell'evento\": un programma che anticipava il festival di Perugia e proseguiva fino alla fine del mese, in coincidenza con la chiusura dell'Esposizione Universale il 31 ottobre. Per qualche giorno, quindi, il cioccolato targato Eurochocolate è stato in due posti contemporaneamente, nel cluster milanese e nelle piazze perugine.",[225,421,423],{"id":422},"il-choco-day-e-la-festa-del-cacao","Il Choco Day e la Festa del Cacao",[84,425,426,427,430],{},"Il calendario di ottobre aveva anche un altro appuntamento, il ",[87,428,429],{},"Choco Day",". Lo ricordava Lo spicchio d'aglio: si tratta di una giornata dedicata al cacao sostenibile e al buon cioccolato, istituita da Eurochocolate nel 2007 e fissata al 12 ottobre, la data che per convenzione segna l'arrivo di Colombo in America e quindi, simbolicamente, l'inizio del viaggio del cacao verso l'Europa. Chiunque può aderire sottoscrivendo il manifesto e organizzando degustazioni, laboratori o altre iniziative. Nel 2015 anche Expo aveva scelto il 12 ottobre, aggiungendo l'11, per la sua Festa del Cacao e del Cioccolato, inserita nel progetto delle \"Feste del gusto\". Durante il summit internazionale di Perugia, come vedremo, furono consegnati riconoscimenti ai Chocoday Ambassador.",[225,432,434],{"id":433},"il-mercato-del-cacao-nel-2015","Il mercato del cacao nel 2015",[84,436,437],{},"Il 2015 è stato un anno di prezzi relativamente sostenuti per la materia prima. I dati dell'ICCO, l'Organizzazione internazionale del cacao che patrocinava l'edizione perugina, indicano che nella stagione 2015\u002F16 il prezzo giornaliero di riferimento toccò il suo massimo il 7 dicembre 2015, a 3.449 dollari la tonnellata, poche settimane dopo la chiusura del festival. Il rapporto mensile dell'ICCO di settembre 2016 parlava per quella stagione di un deficit produttivo più ampio del previsto. Sono cifre che oggi, dopo i rialzi eccezionali registrati sul mercato del cacao a partire dal 2024, appaiono quasi modeste, ma che allora venivano lette come il segnale di una filiera sotto pressione, tra domanda in crescita e produzione concentrata in pochi Paesi dell'Africa occidentale.",[84,439,440],{},"È in questo quadro che va letta l'attenzione dell'edizione 2015 per la sostenibilità: l'area Equochocolate per il commercio equo, il patrocinio di Fairtrade, la presenza di cooperative ecuadoriane e di funzionari ministeriali del Camerun interessati a portare la lavorazione del cacao nel proprio Paese, invece di esportare solo le fave. Temi che allora sembravano da addetti ai lavori e che negli anni successivi sono diventati centrali nel dibattito sul cioccolato.",[264,442,446],{"alt":443,"credit":444,"src":445},"Una piantagione di cacao in Ghana con piante giovani e alberi da ombra","King Bangaba, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FA_cocoa_farm_in_Ghana.jpg?width=1280",[84,447,448],{},"Una piantagione di cacao in Ghana, uno dei sei Paesi del Cluster Cacao di Expo Milano 2015 e uno dei dieci produttori presenti alla Rocca Paolina durante Eurochocolate 2015.",[225,450,452],{"id":451},"le-novita-delle-aziende-150-anni-di-gianduiotto-e-baci-fondentissimo","Le novità delle aziende: 150 anni di gianduiotto e Baci Fondentissimo",[84,454,455,456,459],{},"Anche le aziende presenti al festival portavano a Perugia le loro ricorrenze e i loro lanci. Caffarel, in Piazza della Repubblica, celebrava i ",[87,457,458],{},"150 anni del gianduiotto",", presentato per la prima volta durante il Carnevale di Torino del 1865 e distribuito per le strade dalla maschera di Gianduja, da cui prende il nome; per l'occasione l'azienda aveva rinnovato la linea Gianduia 1865. La storia del gianduiotto è legata a una delle invenzioni più felici della cioccolateria italiana, la miscela di cacao e nocciole Tonda Gentile delle Langhe: secondo una tradizione che alcuni storici discutono, sarebbe nata durante il blocco continentale napoleonico, quando il cacao era diventato raro e costoso.",[84,461,462,463,466],{},"La Perugina, dal canto suo, presentava alla Casa del Cioccolato di San Sisto il lancio dei ",[87,464,465],{},"Baci Fondentissimo 70%"," e ispirava le sculture dal vivo del 18 ottobre alla sua linea Nero Perugina. Lindt proponeva in Piazza della Repubblica le novità Lindor Latte, Lindor Fondente Gianduja ed Excellence Arabica Intense. Pernigotti, presente tra Piazza della Repubblica e Largo della Libertà, aveva costruito un percorso a indizi chiamato \"Sherlock Ciock\" attorno ai suoi prodotti storici, dal gianduiotto al cremino. Eraclea serviva 32 gusti di cioccolata calda.",[264,468,472],{"alt":469,"credit":470,"src":471},"Lo stabilimento della fabbrica Perugina","Elekes Andor, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FPerugina_(8).jpg?width=1280",[84,473,474],{},"La fabbrica Perugina: nel 2015 l'azienda presentava alla Casa del Cioccolato il lancio dei Baci Fondentissimo 70% e firmava le sculture dal vivo del 18 ottobre.",[225,476,478],{"id":477},"perugia-nel-2015","Perugia nel 2015",[84,480,481],{},"Per la città, il 2015 era il secondo anno di una nuova stagione politica: nel 2014 Perugia aveva cambiato amministrazione dopo decenni di governi di centrosinistra. Il rapporto con il festival, che per dieci giorni occupa vie e piazze del centro storico, è sempre stato un tema sensibile per qualunque giunta. La Regione Umbria era guidata da Catiuscia Marini, che aprì il summit internazionale del festival a Palazzo Donini, sede della giunta regionale. Il minimetrò, la linea automatica che collega Pian di Massiano e la stazione di Fontivegge al centro storico, era operativo dal 2008 e nel 2015 era ormai il principale mezzo per salire all'acropoli durante il festival.",[225,483,485],{"id":484},"perche-il-cioccolato-a-perugia","Perché il cioccolato a Perugia",[84,487,488],{},"Resta da ricordare perché proprio Perugia sia la città di un festival del cioccolato. La ragione si chiama Perugina: l'azienda nacque in città nel 1907 per iniziativa di un gruppo di imprenditori locali, tra cui Francesco Buitoni, Annibale Spagnoli e la moglie Luisa, e nel 1922 lanciò i Baci, il cioccolatino con il bigliettino d'amore destinato a diventare uno dei prodotti dolciari italiani più conosciuti al mondo. Dal 1988 l'azienda fa parte del gruppo Nestlé, e lo stabilimento di San Sisto, alla periferia della città, ospita la Casa del Cioccolato con il museo storico e il percorso di visita della fabbrica.",[84,490,491],{},"Eurochocolate, nato nel 1994, ha costruito su questa vocazione industriale un grande evento pubblico, e la presenza della Perugina nel programma del 2015 era tutt'altro che marginale: le sculture dal vivo del 18 ottobre portavano il suo nome, il red carpet di Corso Vannucci era dedicato alla linea Nero, lo stabilimento apriva le porte ai visitatori con il lancio dei Baci Fondentissimo. Nella stessa edizione, del resto, comparivano anche marchi piemontesi storici come Caffarel e Pernigotti e cioccolaterie di alta gamma come Domori: il festival si confermava come vetrina nazionale, non solo come festa di una città industriale.",[118,493,495],{"id":494},"il-percorso","Il percorso di Eurochocolate Perugia 2015 nel centro storico",[84,497,498],{},"Eurochocolate non ha un padiglione: è la città stessa a fare da contenitore. Nel 2015 il percorso si snodava lungo la dorsale dell'acropoli perugina, dalla zona di Piazza Italia fino a Piazza Matteotti, scendendo nei sotterranei della Rocca Paolina e salendo in alcuni spazi al chiuso del centro. Ricostruiamo la mappa dell'edizione piazza per piazza, sulla base del programma ripreso dalla stampa.",[225,500,502],{"id":501},"piazza-italia-lingresso-del-festival","Piazza Italia: l'ingresso del festival",[84,504,505,506,509],{},"Piazza Italia, con il monumento equestre a Vittorio Emanuele II e il Palazzo della Provincia, era per molti visitatori il punto di arrivo, soprattutto per chi saliva dalla Rocca Paolina con le scale mobili. Qui si trovava uno dei tre ",[87,507,508],{},"Chococard Point",", insieme a quelli di Piazza Matteotti e Piazza della Repubblica, e una concentrazione di stand di marchi non strettamente cioccolatieri: cameo con Ciobar, aperto dalle 10 alle 19; Nespresso con il tour di degustazione \"L'Incontro\", dedicato a 23 Grand Cru di caffè; Ricola con caramelle e tisane svizzere, un giardino sensoriale e la mascotte Mr. Ricola; lo stand della banca partner con le monete di cioccolato e Vitakraft con i prodotti al cioccolato per cani e gatti. In centro era esposta anche la Fiat Panda messa in palio dal concorso Chococard.",[225,511,513],{"id":512},"largo-della-liberta-la-bafferia","Largo della Libertà: la bafferia",[84,515,516,517,520],{},"Pochi passi più in là, Largo della Libertà ospitava l'installazione più legata al tema, la bafferia ",[87,518,519],{},"\"Mi fai un baffo?\"",", di cui parliamo nella sezione dedicata agli eventi. Attorno, lo spazio di Pernigotti, lo stand di Sky aperto dalle 10 alle 20 con animazione, premi e cioccolatini in omaggio, e l'area di Fiorucci con i salumi, a partire dalla mortadella Suprema, e i carretti Oscar Mayer con gli hot dog: un piccolo angolo salato in mezzo a tanto dolce.",[264,522,526],{"alt":523,"credit":524,"src":525},"La fontana al centro di Piazza Italia a Perugia","Francesco Gasparetti, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FPerugia_Piazza_Italia_Fountain.jpg?width=1280",[84,527,528],{},"La fontana di Piazza Italia: nel 2015 la piazza ospitava uno dei tre Chococard Point e gli stand di Ciobar, Nespresso e Ricola, a pochi passi dalla bafferia di Largo della Libertà.",[225,530,532],{"id":531},"corso-vannucci-la-via-delle-sculture","Corso Vannucci: la via delle sculture",[84,534,535,536,539,540,541],{},"Corso Vannucci, il salotto lungo e rettilineo che collega Piazza Italia a Piazza IV Novembre, era l'asse principale del festival. Qui si trovavano lo stand di Domori, aperto dalle 9 alle 20 e fino alle 23 il sabato, e quello dei ",[87,537,538],{},"Costruttori di Dolcezze",", dove i possessori di Chococard ritiravano la Choconda. Nei due fine settimana il corso ospitava il ","red carpet Nero Perugina",", un'installazione pensata per i selfie, dalle 10 alle 19, con un omaggio da ritirare alla Casa del Cioccolato. Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 18, lungo il corso lavorarono gli scultori della Perugina, che trasformarono quattro grandi blocchi di fondente in opere d'arte davanti al pubblico.",[225,543,545],{"id":544},"piazza-iv-novembre-il-baffo-gigante","Piazza IV Novembre: il baffo gigante",[84,547,548,549,552,553,554],{},"La piazza principale di Perugia, con la Fontana Maggiore, la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo dei Priori, era il palcoscenico del simbolo dell'edizione: il ",[87,550,551],{},"baffo gigante"," di Andrea Gaspari, visitabile dalle 9 alle 20 e fino alle 23 il sabato, con accanto un Temporary Shop a tema. Qui si svolsero anche il contest #MustaChoc di sabato 24 ottobre e, la sera stessa, la ","Radio Monte Carlo Choco Night",", con il dj set di Luca Onere a partire dalle 22.",[225,556,558],{"id":557},"piazza-della-repubblica-i-grandi-marchi","Piazza della Repubblica: i grandi marchi",[84,560,561],{},"Piazza della Repubblica, a metà del corso, era la piazza dei grandi nomi: Lindt, aperta dalle 9 alle 20 e fino alle 23 il sabato; Eraclea con i suoi 32 gusti di cioccolata calda; Caffarel con il compleanno del gianduiotto; Pernigotti. Era anche sede di un Chococard Point.",[225,563,565],{"id":564},"piazza-matteotti-e-la-loggia-dei-lanari","Piazza Matteotti e la Loggia dei Lanari",[84,567,568,569,572,573,574,575,576,577,578],{},"Piazza Matteotti, parallela al corso e storicamente sede dei mercati cittadini, ospitava il cuore del ",[87,570,571],{},"Chocolate Show"," artigianale: l'area Equochocolate dedicata al commercio equo e solidale, la nuova area ","Vegan Chocolate"," e la ormai consolidata area ","Gluten Free",". Sotto le arcate della ","Loggia dei Lanari",", la loggia medievale che si affaccia sulla piazza, si alternavano degustazioni, show cooking e, nei giorni feriali, i laboratori per le scuole \"A lezione di cioccolato\". Anche qui c'era un Chococard Point.",[225,580,582],{"id":581},"la-rocca-paolina-il-mondo-sotto-la-citta","La Rocca Paolina: il mondo sotto la città",[84,584,585,586,589,590,591,592,593,594,595],{},"Scendendo dalle scale mobili si entrava nella ",[87,587,588],{},"Rocca Paolina",", la fortezza cinquecentesca voluta da papa Paolo III Farnese, sotto la quale sopravvivono le vie medievali del quartiere dei Baglioni. Nel 2015 i suoi spazi ospitavano tre mondi diversi: ","Eurochocolate World",", con i dieci Paesi produttori di cacao, aperto dalle 9 alle 19; la ","Boutique del cioccolato"," e l'","area internazionale",", sistemate nella Sala Cannoniera, con prodotti provenienti da nove Paesi europei; e, nella Sala Forno, i laboratori per bambini \"Io mangio tutto\" e \"I Pasticcioni\". Alla Rocca Paolina si trovava anche lo spazio della Camera di Commercio di Perugia, \"Ciock'è bello Ciock'è buono\", dedicato ai prodotti umbri.",[225,597,599],{"id":598},"via-oberdan-via-bonazzi-e-gli-altri-spazi","Via Oberdan, via Bonazzi e gli altri spazi",[84,601,602,603,606,607,608],{},"Il percorso si allargava ad alcuni spazi al chiuso. In via Oberdan, nello spazio Umbrò, la mostra \"Sulla Bocca di Tutti\" era aperta tutti i giorni dalle 10 alle 22. In via Bonazzi, al civico 37, la Sala Ipso Art Gallery accoglieva alle 18 gli incontri di \"Cioccolata con l'Autore\", mentre al civico 10, presso Il Primosole, la ",[87,604,605],{},"Chocofarm"," proponeva trattamenti di bellezza gratuiti al cioccolato, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 19. Fuori dall'acropoli, lo stabilimento Nestlé Perugina di San Sisto apriva la ","Casa del Cioccolato Perugina",", con il Museo Storico, il percorso nella Fabbrica dei Baci e le degustazioni, dalle 9 alle 17.30. E c'era chi festeggiava anche oltre: i Chocostore, i negozi aderenti sparsi per la città, partecipavano alla festa con vetrine e offerte a tema.",[264,610,614],{"alt":611,"credit":612,"src":613},"Vivaio di giovani piantine di cacao in Camerun","Franco237, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FPépiniere_de_cacao.jpg?width=1280",[84,615,616],{},"Un vivaio di piantine di cacao in Camerun, uno dei Paesi produttori che nel 2015 erano ospitati da Eurochocolate World nei sotterranei della Rocca Paolina.",[618,619,621],"callout",{"type":620},"tip",[84,622,623],{},"Vuoi ripercorrere oggi l'itinerario del 2015? Parti da Piazza Italia, scendi alla Rocca Paolina con le scale mobili per vedere le volte che ospitavano Eurochocolate World, risali e percorri Corso Vannucci fino a Piazza IV Novembre, dove stava il baffo gigante, poi chiudi in Piazza Matteotti sotto la Loggia dei Lanari. A passo tranquillo, senza la folla del festival, bastano un paio d'ore.",[225,625,627],{"id":626},"come-ci-si-muoveva","Come ci si muoveva",[84,629,630],{},"Il programma dell'edizione dedicava attenzione anche alla logistica. Il minimetrò, partner ufficiale, collegava il grande parcheggio di Pian di Massiano al centro storico, con capolinea al Pincetto, a pochi passi da Piazza Matteotti. Le scale mobili della Rocca Paolina portavano invece dai parcheggi di Piazza Partigiani a Piazza Italia. Per gli spostamenti di servizio nel centro storico era stata messa a disposizione una courtesy car. Secondo UmbriaON, nella prima domenica il traffico sulle strade di accesso alla città scorreva regolarmente nonostante l'afflusso: un dettaglio che vale la pena ricordare, perché il traffico era e resta uno dei temi più discussi di ogni edizione.",[118,632,634],{"id":633},"sculture","Il baffo gigante e le sculture di cioccolato del 2015",[84,636,637],{},"Le sculture di cioccolato sono una delle tradizioni più fotografate di Eurochocolate, e nel 2015 sono state due volte protagoniste: con un'opera permanente, il baffo gigante esposto per tutti i dieci giorni in Piazza IV Novembre, e con la giornata delle sculture dal vivo lungo Corso Vannucci, domenica 18 ottobre.",[225,639,641],{"id":640},"il-baffo-da-guinness-di-andrea-gaspari","Il baffo \"da Guinness\" di Andrea Gaspari",[84,643,644,645,648,649,652],{},"Il simbolo dell'edizione è stato scolpito dal maestro ",[87,646,647],{},"Andrea Gaspari",", scultore e maestro cioccolatiere che il pubblico del festival conosceva già: secondo le fonti raccolte nella nostra pagina sulle ",[97,650,651],{"href":109},"edizioni passate",", aveva coordinato la realizzazione dell'Italia di cioccolato del 2011 e del 2013, e nel 2018 avrebbe firmato la maxi scatola di cioccolatini per la venticinquesima edizione. Per il 2015 il suo compito era trasformare un unico enorme blocco di fondente in un paio di baffi alla moda, con le punte arricciate verso l'alto.",[84,654,655,656,659,660,661,662,663],{},"Le misure riportate concordemente dalle fonti sono ",[87,657,658],{},"4,35 metri di larghezza e 1,68 metri di altezza",". Sul peso del blocco di partenza c'è invece una piccola divergenza: il comunicato di presentazione, ripreso da Mondointasca, Mixerplanet, Dissapore e Tgcom24, parla di ","oltre 3.000 kg"," di cioccolato fondente; UmbriaJournal, nella cronaca del 17 ottobre, indica un blocco da ","3.500 kg",". Le due cifre non sono necessariamente in contraddizione, dato che \"oltre 3.000\" comprende anche 3.500, ma è giusto segnalare che il valore preciso non è univoco nelle fonti.",[84,665,666],{},"L'opera era presentata come un \"baffo da Guinness\" e come il baffo di cioccolato più grande del mondo. La vecchia pagina di questo sito, scritta prima del festival, parlava di un tentativo di battere il Guinness World Record. Nelle fonti che abbiamo potuto consultare, però, non c'è traccia di una certificazione ufficiale da parte di Guinness World Records, né di un giudice presente in piazza: per correttezza, quindi, parliamo di un'opera da record nelle intenzioni e nella comunicazione, senza poter confermare l'omologazione.",[84,668,669],{},"Ciò che è certo è il successo di pubblico. Il baffo era stato pensato come una cornice: i visitatori si mettevano dietro o davanti all'opera in modo che i baffi di cioccolato sembrassero i propri, scattavano la foto e la pubblicavano con l'hashtag dell'edizione. Era visitabile dalle 9 alle 20, fino alle 23 il sabato, e accanto c'era un Temporary Shop con i prodotti a tema. Sullo sfondo, la Fontana Maggiore e il Palazzo dei Priori: difficile immaginare un set fotografico più perugino.",[225,671,673],{"id":672},"domenica-18-ottobre-le-sculture-di-cioccolato-by-perugina","Domenica 18 ottobre: le Sculture di Cioccolato by Perugina",[84,675,676,677,680],{},"La seconda tradizione è quella delle sculture realizzate dal vivo. Nel 2015 l'appuntamento era firmato dalla Perugina e ispirato alla linea ",[87,678,679],{},"Nero Perugina",". Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 18, quattro scultori hanno lavorato nel centro storico, lungo Corso Vannucci, quattro grandi blocchi di cioccolato fondente.",[84,682,683,684,687],{},"Anche qui le fonti presentano qualche differenza. UmbriaJournal e UmbriaNotizieWeb parlano di quattro blocchi da ",[87,685,686],{},"11 quintali ciascuno",", cioè circa 1.100 kg l'uno; Dissapore riporta lo stesso ordine di grandezza; Lo spicchio d'aglio descrive blocchi da un metro cubo. UmbriaON, nella cronaca della giornata, scrive invece di quattro blocchi di fondente Perugina \"per un peso complessivo di oltre dieci quintali\": una formulazione che, letta alla lettera, darebbe un peso molto inferiore e che appare in contrasto con le altre fonti. La versione più documentata è quella dei blocchi da circa 11 quintali l'uno.",[84,689,690,691,694,695,696,697,698],{},"Sui nomi degli scultori le fonti concordano su tre artisti, ",[87,692,693],{},"Massimo Arzilli, Angelo Rosato e Giovanni Di Nenna",". Per il quarto, UmbriaNotizieWeb e UmbriaON indicano ","Agostino Pierno",", mentre UmbriaJournal, in un articolo pubblicato il giorno prima, cita ","Riccardo Bartoccioni",". È possibile che il programma sia cambiato all'ultimo momento, ma le fonti non lo spiegano: ci limitiamo a registrare la differenza. Nessuna delle cronache consultate descrive i soggetti delle quattro opere, che erano genericamente \"ispirate\" alla linea Nero Perugina.",[264,700,704],{"alt":701,"credit":702,"src":703},"Scultura di cioccolato esposta durante Eurochocolate a Perugia","Eurochocolate, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FEurochocolatePerugia.jpg?width=1280",[84,705,706],{},"Una scultura di cioccolato a Eurochocolate, in un'edizione non precisata: domenica 18 ottobre 2015 quattro scultori lavorarono dal vivo i blocchi di fondente Perugina lungo Corso Vannucci.",[225,708,710],{"id":709},"come-si-scolpisce-un-blocco-di-cioccolato","Come si scolpisce un blocco di cioccolato",[84,712,713],{},"Chi non ha mai assistito a una giornata di sculture fa fatica a immaginare il lavoro. Un blocco di oltre una tonnellata di fondente non si modella come la creta: si scolpisce per sottrazione, come il legno o la pietra tenera. Gli scultori usano attrezzi da falegname e da scalpellino, come sgorbie, raspe, scalpelli e piccole seghe, insieme a coltelli e spatole per le rifiniture. Il cioccolato fondente, ben temperato e conservato al fresco, è abbastanza duro da reggere i colpi ma abbastanza friabile da scheggiarsi se si forza la mano. Il caldo è il nemico principale: per questo le sculture si fanno in autunno e all'aperto, e per questo il pubblico vede gli artisti lavorare con ritmo costante, prima che il sole del pomeriggio ammorbidisca le superfici.",[84,715,716],{},"Il fascino dello spettacolo sta proprio nella trasformazione: al mattino c'è un parallelepipedo scuro, a sera una figura riconoscibile, e tutto intorno un tappeto di trucioli di cioccolato. È uno dei pochi momenti del festival in cui il pubblico assiste a un processo e non solo a un prodotto finito, e questo spiega perché la giornata delle sculture sia rimasta, edizione dopo edizione, uno degli appuntamenti più affollati.",[225,718,720],{"id":719},"la-domenica-piu-affollata-e-la-polemica","La domenica più affollata e la polemica",[84,722,723],{},"Proprio quella domenica, favorita dal bel tempo secondo UmbriaON, il centro storico si riempì di visitatori, molti dei quali con i baffi di cioccolato sul viso. E proprio quella domenica scoppiò la polemica che ha segnato la cronaca dell'edizione: ne parliamo più avanti, nella sezione dedicata a cronache e bilanci.",[118,725,727],{"id":726},"eventi","Eventi, mostre e contest: le iniziative di Eurochocolate 2015",[84,729,730],{},"Accanto al baffo e alle sculture, il programma dell'edizione 2015 era fitto di appuntamenti, quasi tutti gratuiti. Li raccogliamo per filoni.",[225,732,734],{"id":733},"la-mostra-sulla-bocca-di-tutti","La mostra \"Sulla Bocca di Tutti\"",[84,736,737,738,741],{},"Allestita nello spazio Umbrò di via Oberdan e aperta ogni giorno dalle 10 alle 22, la mostra ",[87,739,740],{},"\"Sulla Bocca di Tutti\""," era l'approfondimento culturale del tema. Secondo i resoconti dell'epoca proponeva un percorso fatto di stampe, documenti, fotografie e pezzi da collezione sulla storia dei baffi, con sezioni dedicate alla storia, alla musica e al cinema. Tra le collaborazioni citate c'erano il Centro Sperimentale di Cinematografia e il Charlie Chaplin Archive: quest'ultimo è un nome che spiega da solo la presenza del cinema nel percorso, visto che il piccolo baffo nero di Charlot è uno dei più riconoscibili della storia. Le fonti non riportano un elenco dettagliato dei pezzi esposti.",[225,743,745],{"id":744},"la-bafferia-mi-fai-un-baffo","La bafferia \"Mi fai un baffo?\"",[84,747,748,749,752],{},"In Largo della Libertà, dalle 10 alle 19, c'era la ",[87,750,751],{},"bafferia",": una barberia all'aperto, gratuita, dove barbieri professionisti curavano barbe e baffi dei visitatori con rasoio e pettine e davano consigli di stile. Era realizzata con Hiro Barber Shop, Maletti e Solisysteme e prevedeva anche mini-lezioni per chi voleva imparare il mestiere: UmbriaJournal la collegava, con una battuta, al Barbiere di Siviglia. Il nome era un altro gioco di parole: \"mi fai un baffo\" significa, in italiano colloquiale, \"non mi fai nessun effetto\", ma alla bafferia la domanda andava presa alla lettera. La stessa frase compariva sugli stampi per cioccolato venduti dai Costruttori di Dolcezze.",[225,754,756],{"id":755},"il-contest-mustachoc","Il contest #MustaChoc",[84,758,759,760,763,764,765],{},"Il momento più atteso dagli appassionati di baffi veri era il ",[87,761,762],{},"contest #MustaChoc",", organizzato con il ","Festival Italiano dei Baffi"," e con l'Associazione Turistica Pro Loco di Montemesola, in provincia di Taranto: è per questo che alcune fonti parlano del \"Festival Italiano dei Baffi di Taranto\". Si svolse sabato 24 ottobre alle 16 in Piazza IV Novembre, ai piedi del baffo gigante. Le categorie riprendevano le tre anime del cioccolato:",[767,768,769,774,778],"ul",{},[770,771,772,773],"li",{},"Bianco",", per il miglior baffo in stile storico;",[770,775,776,777],{},"Al latte",", per il miglior baffo a stile libero;",[770,779,780,781],{},"Fondente",", per il miglior baffo abbinato alla barba.",[84,783,784],{},"La giuria, come annunciato, era composta da sole donne: la conduttrice televisiva Roberta Bistocchi, Rosa Chiassarini, direttrice della scuola di moda SMR, Adria Cristofani per la Camera di Commercio di Perugia, la giornalista del Corriere dell'Umbria Anna Lia Sabelli Fioretti e Laura Travaini, presidente dell'associazione piemontese \"Scrittori e Sapori\". Secondo UmbriaJournal parteciparono venti concorrenti di ogni età, provenienti da Umbria, Puglia, Lazio, Veneto e perfino dagli Stati Uniti; tra loro c'era anche Cosimo Lepore, presentato come campione mondiale di baffi naturali.",[84,786,787,788,791,792,793,794,795],{},"I vincitori furono ",[87,789,790],{},"Gagliano Speccia",", dal Veneto, nella categoria bianco, con un baffo ispirato a quello di Giuseppe Verdi; ","Francesco Bibi",", di Spello, nella categoria al latte; ","Massimiliano Rebecchi",", di Roma, primo nella categoria fondente. Le fonti consultate non indicano premi diversi dal titolo di categoria.",[264,797,801],{"alt":798,"credit":799,"src":800},"Il Palazzo dei Priori di Perugia in una fotografia d'epoca del 1901","Hawley C. White, Public domain, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FWhite,_Hawley_C._(1850-19..)_-_©_1901_-_-_1691_-_Palazzo_del_municipio_(town_hall),_Perugia.jpg?width=1280",[84,802,803],{},"Il Palazzo dei Priori in una fotografia del 1901: davanti a questa facciata, in Piazza IV Novembre, nel 2015 erano esposti il baffo gigante e si tenne il contest #MustaChoc.",[225,805,807],{"id":806},"la-choco-night-di-radio-monte-carlo","La Choco Night di Radio Monte Carlo",[84,809,810,811,813],{},"La sera dello stesso sabato, dalle 22, Piazza IV Novembre si trasformò in pista da ballo con la ",[87,812,553],{},", il dj set di Luca Onere. Radio Monte Carlo era la radio ufficiale dell'edizione e la serata, ricordata anche da UmbriaJournal nel resoconto di chiusura, era uno dei pochi appuntamenti notturni di un festival che di solito si vive di giorno.",[225,815,817],{"id":816},"cioccolata-con-lautore","Cioccolata con l'Autore",[84,819,820,821,824],{},"La rassegna letteraria ",[87,822,823],{},"\"Cioccolata con l'Autore\"",", curata con Piacere Magazine, si teneva ogni giorno alle 18 alla Sala Ipso Art Gallery di via Bonazzi, con la cioccolata calda Eraclea a fare da accompagnamento. Tra gli ospiti citati dal programma figuravano Chiara Patarino, Ivonne Boscaino, Andrea Alunni, Massimiliano Comparin, Renzo Pellati, Daniele Trovato, Adriano Angelini Sut, Antonio Bonanno, Roberto Caraceni e Laura Travaini, con due ospiti speciali: Pinuccio lunedì 19 e The Show martedì 20, nomi noti soprattutto al pubblico del web e della televisione. Non tutti apprezzarono il cartellone: Dissapore, nella sua presentazione, osservava che non si trattava di nomi capaci di riempire le piazze e che sul fronte culturale si sarebbe potuto fare uno sforzo in più. È una delle poche voci critiche sul programma che abbiamo trovato nelle fonti dell'epoca.",[225,826,828],{"id":827},"show-cooking-e-cioccolatieri","Show cooking e cioccolatieri",[84,830,831,832,835,836,837,838,839,840,841,842,843],{},"Il cioccolato si vedeva anche lavorare. La protagonista internazionale degli show cooking era ",[87,833,834],{},"Julie Nyangui",", giovane imprenditrice del Gabon reduce dall'esperienza di Expo, che preparava dal vivo cioccolato gabonese: secondo il programma alle 17 dal 16 al 20 ottobre e dal 22 al 25, più un appuntamento alle 11.30 di sabato 17. Domenica 18, dalle 10 alle 13, alla Loggia dei Lanari si tenne il ","Contest Giovani Cioccolatieri",", in cui il maestro ","Mirco Della Vecchia",", indicato da UmbriaJournal come presidente di CNA Alimentare, si confrontava con i giovani allievi dell'Accademia Maestri Cioccolatieri Italiani. ","Giulia Rubenni"," di Cacao Art mostrava, mercoledì 21 alle 16 e sabato 24 alle 11.30, la sua tecnica di disegno con il cioccolato su piatti di porcellana, mentre ","Marilù Giarè"," della Cake Academy era in programma giovedì 22 e venerdì 23.",[225,845,847],{"id":846},"degustazioni-e-seminari","Degustazioni e seminari",[84,849,850,851,854],{},"Alla Loggia dei Lanari il calendario delle degustazioni comprendeva un appuntamento quotidiano con Pernigotti alle 15, le degustazioni del progetto Pachamama dall'Ecuador dal 16 al 20 ottobre alle 16, \"In Perù con Fairtrade\" martedì 20 alle 18, gli incontri di Grifo Agroalimentare il 21 e 22 alle 18 e quello con l'entomologo e divulgatore Gianumberto Accinelli venerdì 23 alle 18. I seminari toccavano temi da specialisti: la filiera del cacao in Brasile con Matteo Ottavi, sabato 17 alle 10; il cioccolato olandese il 21 ottobre alle 17; i ",[87,852,853],{},"Nutrition Days"," di sabato 24 e domenica 25, con Ida Trotta, Silvana Moretti e Giuseppe Raso. Una nota di precisione: una delle fonti colloca il seminario sul cioccolato olandese \"martedì 21\", ma nel 2015 il 21 ottobre era un mercoledì; per questo indichiamo solo la data.",[225,856,858],{"id":857},"fuori-dal-centro-casa-del-cioccolato-motoraduno-e-anteprime","Fuori dal centro: Casa del Cioccolato, motoraduno e anteprime",[84,860,861,862,864],{},"Il festival si allungava anche fuori dall'acropoli. Alla ",[87,863,607],{},", nello stabilimento di San Sisto, oltre al Museo Storico e alla Fabbrica dei Baci c'era un gioco a squadre, \"Destinazione Fondentissimo 70%\", che premiava i vincitori con il calendario dei Baci con l'oroscopo di cioccolato; tutti i partecipanti ricevevano una cartolina e un Bacio, e i maestri della Scuola del Cioccolato Perugina mostravano ricette con la linea Nero. A Torgiano, sabato 24 e domenica 25, il Moto Club Perugia \"Marco Papa\" organizzava \"Il Cioccolato si mette in moto\", un motoraduno a tema. E già il 10 e 11 ottobre, al centro commerciale Emisfero, l'iniziativa \"Aspettando Eurochocolate\" aveva proposto laboratori con l'Università dei Sapori.",[264,866,870],{"alt":867,"credit":868,"src":869},"Macrofotografia di un cioccolatino visto da vicino","Sergio Boscaino, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FAt_the_heart_of_chocolate_-Explored_May_9th_2016-_(26303540003).jpg?width=1280",[84,871,872],{},"Un cioccolatino visto da vicino: il risultato finale di quel lavoro che nel 2015 il pubblico poteva osservare negli show cooking e nel Contest Giovani Cioccolatieri.",[118,874,876],{"id":875},"paesi-produttori","Quali Paesi produttori di cacao c'erano a Eurochocolate 2015?",[84,878,879,880,882],{},"Se il baffo era il volto ironico dell'edizione, ",[87,881,590],{}," ne era il volto più serio. Nei sotterranei della Rocca Paolina, aperta dalle 9 alle 19, la sezione dedicata ai Paesi produttori di cacao riuniva nel 2015 dieci nazioni dell'Africa e dell'America Latina, con il patrocinio dell'ICCO e di Fairtrade Italia, convegni, degustazioni e attività didattiche per bambini.",[225,884,886],{"id":885},"i-dieci-paesi","I dieci Paesi",[84,888,889,890,893],{},"I Paesi presenti erano ",[87,891,892],{},"Brasile, Ecuador, Messico, Perù, Camerun, Costa d'Avorio, Cuba, Gabon, Ghana e São Tomé e Príncipe",". Sei di loro, cioè Camerun, Costa d'Avorio, Cuba, Gabon, Ghana e São Tomé e Príncipe, avevano partecipato al Cluster Cacao e Cioccolato di Expo Milano 2015: la Rocca Paolina diventava così, per dieci giorni, una sorta di prosecuzione in piccolo del cluster milanese, con l'aggiunta di quattro Paesi latinoamericani.",[84,895,896],{},"È una mappa che racconta bene la geografia del cacao. Da una parte l'Africa occidentale e centrale, dove si trovano Costa d'Avorio e Ghana, i due maggiori produttori mondiali, e Paesi con produzioni più piccole come Camerun, Gabon e l'arcipelago di São Tomé e Príncipe, che nella storia del cacao ha avuto un ruolo importante come colonia portoghese di piantagione. Dall'altra l'America Latina, culla della pianta del cacao: il Messico, dove le civiltà mesoamericane bevevano cacao secoli prima che arrivasse in Europa, l'Ecuador, noto per le sue varietà aromatiche, il Perù, il Brasile e Cuba.",[225,898,900],{"id":899},"le-delegazioni-e-gli-accordi","Le delegazioni e gli accordi",[84,902,903,904,907,908,909,910,911],{},"I comunicati dell'epoca descrivono alcune delegazioni con nomi e ruoli. Quella del ",[87,905,906],{},"Gabon"," era guidata da Léon Paul N'Goulakia, della Caistab, la cassa di stabilizzazione gabonese, e durante il festival era prevista la firma di un accordo di collaborazione; le fonti consultate non dicono se e in che termini l'accordo sia stato poi sottoscritto. Per l'","Ecuador"," erano presenti Freddy Cabello, dell'organizzazione di produttori Unocace, e Carlos Cabrera, della Cado, all'interno del progetto Pachamama sostenuto dalla onlus AceA, che curava anche le degustazioni alla Loggia dei Lanari. Dal ","Camerun"," arrivavano Chi Zephyrinus Fru, del Ministero del Commercio, e Blaise Aba Nkasse, dell'azienda Fortuna, con l'obiettivo di valutare la realizzazione di un impianto di lavorazione del cacao nel Paese.",[84,913,914],{},"Quest'ultimo dettaglio è significativo. Una delle grandi questioni della filiera del cacao è che la maggior parte del valore si crea lontano dai Paesi in cui le fave vengono coltivate: si esportano fave fermentate ed essiccate e si importano, semmai, tavolette e praline. Portare la trasformazione vicino alle piantagioni significa trattenere valore e lavoro. Nel 2015 era un tema discusso soprattutto tra addetti ai lavori; a Perugia arrivava davanti al pubblico di un festival popolare.",[264,916,920],{"alt":917,"credit":918,"src":919},"Un coltivatore mostra fave di cacao fermentate stese a essiccare al sole","Irene Scott\u002FAusAID, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FMedium_close_up_image_of_David_Kebu_Jnr_holding_cocoa_beans_drying_in_the_sun._(10703178735).jpg?width=1280",[84,921,922],{},"Fave di cacao messe a essiccare al sole: è la materia prima che i Paesi di Eurochocolate World esportavano e che alcune delegazioni, come quella del Camerun, puntavano a trasformare in loco.",[225,924,926],{"id":925},"il-summit-in-the-hearth-of-chocolate","Il summit \"In the HeartH of Chocolate\"",[84,928,929,930,933,934,937,938,941,942,943],{},"Il momento istituzionale dell'edizione era il summit internazionale ",[87,931,932],{},"\"In the HeartH of Chocolate\"",", con quella doppia \"H\" che gioca tra ",[290,935,936],{},"heart",", cuore, e ",[290,939,940],{},"hearth",", focolare. Si svolse mercoledì 21 ottobre alle 9.30 nel Salone d'Onore di Palazzo Donini, sede della presidenza della Regione Umbria su Corso Vannucci, e riuniva produttori di cacao e di cioccolato di diversi Paesi. Il tema del 2015 era ","\"Cacao e cioccolato come leva di turismo motivazionale e sostenibile\"",": in altre parole, come il cacao e il cioccolato possano portare visitatori sia nei Paesi produttori, con percorsi tra piantagioni e laboratori, sia nei luoghi della trasformazione e del consumo, come Perugia.",[84,945,946,947,950],{},"Secondo il programma, l'apertura era affidata alla presidente della Regione Catiuscia Marini e la moderazione a Lake Fong Han dell'ICCO; tra i partecipanti era annunciata l'ambasciatrice della Costa d'Avorio in Italia, Janine Tagliante-Saracino. Nel pomeriggio il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli guidava il workshop \"Dieci buoni motivi per venire in Umbria\", e nel corso della giornata venivano consegnati i riconoscimenti ai ",[87,948,949],{},"Chocoday Ambassador",", cioè a chi si era distinto nella promozione della giornata del 12 ottobre. Dissapore, presentando il summit, ne sottolineava l'attenzione per il consumo consapevole, la sostenibilità e un futuro \"slow\" del cioccolato.",[225,952,954],{"id":953},"ciocke-bello-ciocke-buono-lumbria-alla-rocca-paolina","\"Ciock'è bello Ciock'è buono\": l'Umbria alla Rocca Paolina",[84,956,957,958,961],{},"La Camera di Commercio di Perugia aveva un proprio spazio alla Rocca Paolina, con un nome giocato sul dialetto e sul suono del cioccolato: ",[87,959,960],{},"\"Ciock'è bello Ciock'è buono\"",". Era dedicato ai prodotti del territorio umbro, con degustazioni del cioccolato del distretto perugino alle 19 presso il Centro Alessi e due convegni, sabato 17 e sabato 24 ottobre alle 17, con Davide Guarnaccia e Barbara Albertini. In quella sede venne presentata anche l'applicazione Unica Umbria. È un segnale di come il festival venisse usato dalle istituzioni locali per raccontare l'intera economia agroalimentare della regione, non solo il cioccolato.",[225,963,965],{"id":964},"umbria-da-leccarsi-i-baffi","\"Umbria da leccarsi i baffi\"",[84,967,968,969,971],{},"Allo stesso spirito rispondeva il progetto ",[87,970,965],{},", costruito con il Movimento Turismo del Vino, le Strade del Vino, la Strada dell'Olio DOP Umbria e i Comuni di Gubbio e Pietralunga. L'idea era usare la visibilità di Eurochocolate per spingere i visitatori verso gli altri appuntamenti gastronomici dell'autunno umbro: la Mostra del Tartufo di Pietralunga il 17 e 18 ottobre, la mostra del tartufo bianco di Gubbio dal 22 al 25 ottobre e il GirOlio d'Italia a Foligno dal 23 al 25 ottobre, con un seguito a Frantoi Aperti dal 31 ottobre e a Cantine Aperte a San Martino il 15 novembre. Chi visitava Perugia per il cioccolato poteva così trovare ragioni per tornare, o per fermarsi qualche giorno in più tra tartufi, olio nuovo e vino.",[225,973,975],{"id":974},"il-cacao-dalla-pianta-alla-tavoletta","Il cacao, dalla pianta alla tavoletta",[84,977,978,979,982,983,986],{},"Il percorso educativo \"Dal Cacao al Cioccolato\" di ",[87,980,981],{},"Equoscuola",", alla Rocca Paolina, raccontava ai ragazzi il viaggio che porta il cacao dalla pianta alla tavoletta. È un viaggio che vale la pena ripercorrere anche qui, perché spiega molti dei temi toccati dall'edizione. Il cacao nasce da un albero tropicale, il ",[290,984,985],{},"Theobroma cacao",", che cresce in una fascia ristretta attorno all'equatore e porta frutti, le cabosse, direttamente sul tronco e sui rami principali. Dentro ogni cabossa ci sono alcune decine di semi avvolti in una polpa bianca e zuccherina. Raccolti a mano, i semi vengono lasciati fermentare per alcuni giorni, una fase decisiva per lo sviluppo degli aromi, poi essiccati, spesso al sole, e insaccati per l'esportazione.",[84,988,989,990,116],{},"Nei Paesi di trasformazione le fave vengono tostate, decorticate e macinate fino a ottenere la massa di cacao, da cui si separano burro e polvere di cacao. Il cioccolato si ottiene mescolando massa, burro di cacao e zucchero, più latte in polvere per il cioccolato al latte, e lavorando a lungo l'impasto nel concaggio; infine il temperaggio dà al cioccolato la lucentezza e lo \"snap\" della tavoletta ben fatta. Il cioccolato bianco, ricordato dal nome di una delle categorie del contest dei baffi, è fatto di burro di cacao, zucchero e latte, senza la parte solida scura del cacao. Per approfondire questi passaggi c'è la nostra guida al ",[97,991,993],{"href":992},"\u002Fcioccolato-eurochocolate","cioccolato di Eurochocolate",[118,995,997],{"id":996},"visita","Famiglie, scuole e Chococard: visitare Eurochocolate nel 2015",[84,999,1000],{},"Eurochocolate è sempre stato anche un festival per famiglie, e l'edizione 2015 aveva un calendario ricco per i più piccoli. La formula era quella consolidata: al mattino dei giorni feriali i laboratori erano riservati alle scolaresche, prenotate in anticipo; al pomeriggio l'ingresso era libero.",[225,1002,1004],{"id":1003},"i-laboratori-per-bambini-e-ragazzi","I laboratori per bambini e ragazzi",[84,1006,1007,1010],{},[87,1008,1009],{},"\"A lezione di cioccolato\"",", alla Loggia dei Lanari, era il laboratorio rivolto agli alunni delle scuole dell'infanzia e primarie, animato da Grifo Latte e Grifo Agroalimentare insieme all'Università dei Sapori e a Perugia Officina della Scienza: una lezione pratica su che cosa sia il cioccolato e su come lo si gusti.",[84,1012,1013,1016],{},[87,1014,1015],{},"\"Io mangio tutto. No al cibo nella spazzatura\"",", nella Sala Forno della Rocca Paolina, era un'iniziativa di ActionAid contro lo spreco alimentare: un tema perfettamente in linea con l'anno dell'Expo e con il suo \"Nutrire il pianeta\".",[84,1018,1019,1022,1023,1024,981,1025],{},[87,1020,1021],{},"\"Choco Cake Design\"",", firmato da Emi Supermercati con Sweet Art Decoration, insegnava le basi della decorazione dei dolci, mentre ","\"I Pasticcioni\"",", sempre in Sala Forno con Emi Supermercati, faceva preparare ai bambini biscotti a forma di baffo. Il percorso "," raccontava il cacao del commercio equo e solidale.",[264,1027,1031],{"alt":1028,"credit":1029,"src":1030},"Alberi di cacao in una piantagione del Ghana","Agoetee 123, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FCocoa_farm_02.jpg?width=1280",[84,1032,1033],{},"Una piantagione di cacao in Ghana: il percorso “Dal Cacao al Cioccolato” proposto da Equoscuola ai ragazzi alla Rocca Paolina nel 2015 partiva proprio dai campi dei Paesi produttori.",[225,1035,1037],{"id":1036},"la-chococard-2015","La Chococard 2015",[84,1039,1040,1041,1043,1044,1045],{},"La ",[87,1042,212],{}," era la carta del festival, un'idea nata per dare al visitatore un piccolo pacchetto di vantaggi e, allo stesso tempo, un biglietto per un concorso a premi. Nel 2015 costava ","5 euro"," e si acquistava nei Chococard Point di Piazza Italia, Piazza Matteotti e Piazza della Repubblica, presso tutti gli stand e online sul sito ufficiale.",[84,1047,1048],{},"Secondo il programma ripreso da UmbriaNotizieWeb, dava diritto a una decina di omaggi, tra cui la Choconda dei Costruttori di Dolcezze, una boule Lindor Latte, un Ciobar, un Amor&Wafer Pernigotti, prodotti Domori e Ricola, uno sconto di 3 euro alla Casa del Cioccolato Perugina e la Umbria Green Card; Dissapore citava anche ovetti di cioccolato e monete di cioccolato. A questi si aggiungevano sconti presso gli stand e alcuni negozi della città.",[84,1050,1051,1052,1055],{},"Il concorso Chococard 2015 metteva in palio ",[87,1053,1054],{},"oltre cento premi",": una Fiat Panda Easy 1.2, esposta in centro durante il festival, una vacanza a Cuba, uno scooter Piaggio Zip 50, una crociera nel Mediterraneo tra Francia, Spagna e Baleari e due soggiorni in un resort con spa nei dintorni di Perugia. Dissapore, con un po' di ironia, faceva notare che a questi concorsi raramente si vince: le fonti consultate non riportano l'elenco dei vincitori.",[225,1057,1059],{"id":1058},"altri-servizi-e-attenzioni","Altri servizi e attenzioni",[84,1061,1062,1063,1065,575,1066,605,1067,1068,1069],{},"Tra le novità del 2015 c'era la nuova area ",[87,1064,573],{}," in Piazza Matteotti, accanto all'area "," già presente nelle edizioni precedenti: un segnale dell'attenzione crescente, in quegli anni, per le esigenze alimentari specifiche. Alla "," di via Bonazzi si potevano provare gratuitamente trattamenti di bellezza al cioccolato, mentre il ","ChocoWiFi"," gratuito permetteva di condividere le foto con i baffi senza consumare il traffico dati, un dettaglio che nel 2015 aveva ancora il suo peso.",[225,1071,1073],{"id":1072},"consigli-che-valgono-ancora","Consigli che valgono ancora",[84,1075,1076,1077,1081,1082,116],{},"Le cronache del 2015 confermano alcune regole che chi frequenta Eurochocolate conosce bene. I fine settimana, e in particolare le domeniche, erano i giorni più affollati; i giorni feriali offrivano più spazio, ma erano anche quelli delle scolaresche al mattino. Chi arrivava da fuori trovava conveniente lasciare l'auto a valle e salire con il minimetrò o con le scale mobili. E conveniva tenere d'occhio il programma, perché molti degli appuntamenti più interessanti, dagli show cooking alle degustazioni guidate, avevano orari precisi. Sono gli stessi consigli che diamo oggi nella guida su ",[97,1078,1080],{"href":1079},"\u002Fcome-arrivare-eurochocolate","come arrivare a Eurochocolate"," e nella pagina sugli ",[97,1083,1085],{"href":1084},"\u002Fhotel-eurochocolate","hotel per Eurochocolate",[118,1087,1089],{"id":1088},"cronache","Cronache, polemiche e bilancio di Eurochocolate 2015",[84,1091,1092],{},"Come è stata vissuta, giorno per giorno, l'edizione dei baffi? Le cronache locali, in particolare quelle di UmbriaJournal e UmbriaON, permettono di ricostruire alcuni momenti chiave.",[225,1094,1096],{"id":1095},"lapertura-e-il-primo-weekend","L'apertura e il primo weekend",[84,1098,1099],{},"Già sabato 17 ottobre, al secondo giorno, UmbriaJournal raccontava di visitatori arrivati da tutta Italia, del baffo gigante appena svelato in Piazza IV Novembre e del calendario della domenica, con le sculture Perugina e il Contest Giovani Cioccolatieri. Domenica 18, secondo UmbriaON, il bel tempo favorì un afflusso molto numeroso: il centro storico si riempì di persone con i baffi di cioccolato sul viso, la bafferia di Largo della Libertà lavorava a pieno ritmo e, nonostante le folle, il traffico sulle strade d'accesso alla città scorreva regolarmente.",[225,1101,1103],{"id":1102},"la-polemica-sui-social","La polemica sui social",[84,1105,1106,1107,1110],{},"Fu proprio in quella domenica di sole che esplose la polemica destinata a restare nella memoria dell'edizione. Stefano Vinti, ex assessore regionale all'edilizia, pubblicò su Facebook un post in cui definiva Eurochocolate ",[87,1108,1109],{},"«volgare, inutile e dannosa per l'immagine di Perugia. Insostenibile per tanti perugini»",". UmbriaON titolò la sua cronaca, con un gioco di parole, \"Perugia, cioccolato scolpito a polemiche\", affiancando il racconto delle sculture lungo Corso Vannucci a quello del post. L'articolo non riportava repliche degli organizzatori o dell'amministrazione comunale, e nelle fonti che abbiamo consultato non abbiamo trovato una risposta ufficiale.",[84,1112,1113,1114,1116],{},"La critica non era nuova e non sarebbe stata l'ultima. Il rapporto tra un evento che per dieci giorni attira folle enormi e un centro storico medievale fatto di vie strette, scalinate e piazze raccolte è sempre stato complesso: da un lato l'indotto per alberghi, ristoranti e negozi e la visibilità per la città, dall'altro l'affollamento, il traffico, l'occupazione di luoghi monumentali con stand commerciali e la fatica di chi in centro ci vive. La frase di Vinti, per la sua durezza, è diventata l'esempio più citato di un malumore che una parte della città esprimeva da tempo. Nella nostra pagina madre sulle ",[97,1115,651],{"href":109}," il tema è approfondito nella sezione dedicata al rapporto tra il festival e Perugia.",[225,1118,1120],{"id":1119},"le-giornate-centrali","Le giornate centrali",[84,1122,1123],{},"La settimana feriale fu quella delle scuole, degli show cooking e degli incontri: il summit di Palazzo Donini il 21, le degustazioni alla Loggia dei Lanari, gli autori di \"Cioccolata con l'Autore\" ogni sera alle 18. Tgcom24, in un articolo del 22 ottobre dedicato agli ultimi giorni, riassumeva le attrazioni per chi stava pensando a un weekend a Perugia: il baffo gigante, il Temporary Shop, la mostra e la bafferia, il Chocolate Show con oltre 6.000 prodotti, la Chococard, i laboratori per le scuole e l'elenco dei patrocini.",[225,1125,1127],{"id":1126},"il-secondo-weekend-e-la-chiusura","Il secondo weekend e la chiusura",[84,1129,1130],{},"Sabato 24 ottobre fu il giorno del contest #MustaChoc e della Choco Night; domenica 25 la chiusura. Il resoconto di UmbriaJournal di quella mattina descriveva un centro storico pieno di visitatori sin dalle prime ore e riassumeva gli ultimi appuntamenti: il percorso Equoscuola \"Dal Cacao al Cioccolato\" alla Rocca Paolina, le nuove aree Vegan e Gluten Free, la Boutique del cioccolato e l'area internazionale con prodotti europei, lo spazio di Sky in Largo della Libertà. Tra i visitatori, annotava il quotidiano, c'erano anche l'attore Luca Zingaretti, il commissario Montalbano della televisione, e la moglie Luisa Ranieri, in tenuta sportiva tra i turisti. Una curiosità che lega la coppia a Perugia: Luisa Ranieri si preparava allora a interpretare Luisa Spagnoli, l'imprenditrice tra i fondatori della Perugina e ideatrice dei Baci, in una fiction di Rai Uno.",[264,1132,1136],{"alt":1133,"credit":1134,"src":1135},"Tartufi al cioccolato esposti nella vetrina di una cioccolateria a Bruxelles","M0tty, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FChocolate_truffle_-_Godiva_01.jpg?width=1280",[84,1137,1138],{},"Tartufi al cioccolato in una vetrina di Bruxelles: nel 2015 i prodotti europei avevano un'area dedicata al festival, accanto alla Boutique del cioccolato.",[225,1140,1142],{"id":1141},"il-bilancio-che-cosa-dicono-e-non-dicono-le-fonti","Il bilancio: che cosa dicono (e non dicono) le fonti",[84,1144,1145],{},"Qui bisogna essere onesti. Il sito ufficiale del festival pubblicò il 27 ottobre un comunicato di consuntivo intitolato \"Ancora un successo per Eurochocolate! Il bilancio dell'edizione 2015\", ma il testo non era consultabile al momento della nostra ricerca e nessuna delle cronache che abbiamo potuto leggere riporta cifre ufficiali di presenze, di Chococard vendute o di cioccolato venduto per il 2015. Dissapore, presentando l'edizione, parlava di un festival capace di richiamare \"quasi un milione di visitatori l'anno\", ma si tratta di una stima generale riferita al festival, non di un dato consuntivo del 2015. Preferiamo quindi non indicare numeri che non siamo in grado di verificare.",[84,1147,1148],{},"Quello che le fonti permettono di dire è che l'edizione si svolse con il bel tempo almeno nella prima domenica, con un afflusso descritto come molto numeroso nei fine settimana e senza particolari problemi di traffico segnalati, e che il festival arrivò alla chiusura senza incidenti di rilievo riportati dalla stampa consultata.",[118,1150,1152],{"id":1151},"eredita","L'eredità di Eurochocolate 2015 e il confronto con l'edizione 2026",[84,1154,1155],{},"A distanza di oltre dieci anni, che cosa resta dell'edizione dei baffi? Rileggendola nella sequenza delle edizioni, il 2015 appare come un punto di svolta per almeno tre motivi.",[225,1157,1159],{"id":1158},"il-passaggio-al-linguaggio-dei-social","Il passaggio al linguaggio dei social",[84,1161,1162,1163,1167,1168,1172],{},"Il primo è la comunicazione. L'edizione precedente, ",[97,1164,1166],{"href":1165},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2014","Eurochocolate 2014",", si chiamava \"Masterchoc: non faremo torte a nessuno!\" e giocava con i talent show di cucina, cioè con la televisione. Il 2015 sposta il baricentro sui social network: un hashtag come titolo, un oggetto-simbolo da indossare, un invito esplicito a fotografare e condividere. La strada sarà confermata subito dopo da ",[97,1169,1171],{"href":1170},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2016","Eurochocolate 2016",", con il claim #ConChi?, dedicato alla condivisione, e poi da altre edizioni costruite attorno a oggetti facili da fotografare. Il baffo gigante di Piazza IV Novembre era, in questo senso, un perfetto \"set per selfie\", come il red carpet Nero Perugina di Corso Vannucci.",[225,1174,1176],{"id":1175},"dopo-lexpo-i-paesi-del-cacao-al-centro","Dopo l'Expo, i Paesi del cacao al centro",[84,1178,1179],{},"Il secondo è la dimensione internazionale. L'esperienza di Expo Milano 2015 aveva dato a Eurochocolate un ruolo nuovo, quello di interlocutore dei Paesi produttori, e l'edizione perugina ne raccolse i frutti con dieci nazioni alla Rocca Paolina, delegazioni ministeriali e un summit in Regione. Anche nel 2016 il festival ospitò spazi dedicati a Paesi produttori come Gabon, Costa d'Avorio, Cuba e Camerun, segno di una continuità che nasceva proprio dal cluster milanese.",[225,1181,1183],{"id":1182},"le-esigenze-alimentari-e-la-sostenibilita","Le esigenze alimentari e la sostenibilità",[84,1185,1186],{},"Il terzo è più discreto ma duraturo: l'apertura di un'area Vegan accanto a quella Gluten Free, l'attenzione al commercio equo con Equochocolate e Fairtrade, i laboratori contro lo spreco alimentare. Sono temi che nel 2015 venivano presentati come novità e che oggi fanno parte dell'ordinaria amministrazione di qualunque grande evento gastronomico.",[225,1188,1190],{"id":1189},"2015-e-2026-a-confronto","2015 e 2026 a confronto",[84,1192,1193,1194,1196,1197,116],{},"Il festival di oggi è cambiato in molti aspetti, ma la struttura di fondo è riconoscibile. Ecco un confronto essenziale con l'edizione di quest'anno, raccontata nel dettaglio nella pagina ",[97,1195,115],{"href":114}," e nel ",[97,1198,1200],{"href":1199},"\u002Fprogramma-eurochocolate-2026","programma di Eurochocolate 2026",[126,1202,1203,1213],{},[129,1204,1205],{},[132,1206,1207,1209,1211],{},[135,1208],{},[135,1210,89],{},[135,1212,115],{},[141,1214,1215,1224,1234,1243,1254,1264,1275],{},[132,1216,1217,1219,1221],{},[146,1218,148],{},[146,1220,151],{},[146,1222,1223],{},"32ª",[132,1225,1226,1228,1231],{},[146,1227,156],{},[146,1229,1230],{},"16-25 ottobre",[146,1232,1233],{},"13-22 novembre",[132,1235,1236,1238,1240],{},[146,1237,172],{},[146,1239,175],{},[146,1241,1242],{},"\"Fate Dolci\"",[132,1244,1245,1248,1251],{},[146,1246,1247],{},"Ospiti speciali",[146,1249,1250],{},"10 Paesi produttori di cacao a Eurochocolate World",[146,1252,1253],{},"la Calabria, prima Regione Ospite nella storia del festival",[132,1255,1256,1258,1261],{},[146,1257,180],{},[146,1259,1260],{},"il baffo gigante di cioccolato",[146,1262,1263],{},"le fate e l'invito a \"fare\" dolci",[132,1265,1266,1269,1272],{},[146,1267,1268],{},"Spazi",[146,1270,1271],{},"piazze e vie dell'acropoli, Rocca Paolina, Loggia dei Lanari",[146,1273,1274],{},"piazze e vie dell'acropoli, ex Borsa Merci, Città del Cioccolato",[132,1276,1277,1279,1282],{},[146,1278,220],{},[146,1280,1281],{},"libero, con attività su prenotazione",[146,1283,1284],{},"libero, con esperienze strutturate su prenotazione",[84,1286,1287,1288,116],{},"Il cambiamento più evidente è il calendario: dalle ultime settimane di ottobre il festival si è spostato a novembre, con un clima più fresco che favorisce la conservazione del cioccolato ma richiede un abbigliamento più pesante. Anche i temi raccontano un'evoluzione. Il 2015 chiedeva al pubblico di indossare un simbolo e fotografarsi; il 2026, con \"Fate Dolci\", chiede di mettere le mani in pasta, cioè di passare dall'assaggio alla partecipazione attiva. In mezzo c'è un decennio in cui l'esperienza diretta, dai laboratori alla fabbrica bean-to-bar della Città del Cioccolato, ha preso sempre più spazio rispetto alla semplice passeggiata tra gli stand. Gli appuntamenti di quest'anno sono raccolti nella pagina sugli ",[97,1289,1291],{"href":1290},"\u002Feventi-eurochocolate-2026","eventi di Eurochocolate 2026",[264,1293,1297],{"alt":1294,"credit":1295,"src":1296},"Dessert a base di brownie al cioccolato servito nel piatto","Ella Olsson, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FBrownie_dessert_(43110731564).jpg?width=1280",[84,1298,1299],{},"Un dessert con brownie: il genere di dolce che il tema 2026 “Fate Dolci” invita a preparare con le proprie mani, dopo un 2015 dedicato a indossare e fotografare un simbolo.",[225,1301,1303],{"id":1302},"perugia-da-vedere-sulle-tracce-del-2015","Perugia da vedere sulle tracce del 2015",[84,1305,1306,1307,1310,1311,1312,1313,1314],{},"Chi visita oggi Perugia può ripercorrere i luoghi dell'edizione dei baffi e scoprire che ciascuno ha una storia propria, ben più antica del festival. ",[87,1308,1309],{},"Piazza IV Novembre",", dove stava il baffo gigante, è il cuore civile e religioso della città: la Fontana Maggiore, scolpita da Nicola e Giovanni Pisano alla fine del Duecento, la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo dei Priori, che ospita la Sala dei Notari e la Galleria Nazionale dell'Umbria con i capolavori del Perugino e di Piero della Francesca. ","Corso Vannucci",", la via delle sculture, porta il nome proprio di Pietro Vannucci, il Perugino, e collega la piazza principale a Piazza Italia, con ","Palazzo Donini",", sede del summit del 2015, all'angolo.",[84,1316,1317,588,1318,1319,1322,577,1323,607,1324,1325,116],{},"Sotto Piazza Italia si apre la ",", dove nel 2015 c'erano i Paesi del cacao: una fortezza del Cinquecento che inglobò un intero quartiere medievale, oggi attraversato dalle scale mobili e percorribile liberamente. ",[87,1320,1321],{},"Piazza Matteotti",", con la ",", si raggiunge in pochi minuti ed è il capolinea naturale di chi arriva con il minimetrò al Pincetto. Più lontano, a San Sisto, la "," racconta la storia industriale del cioccolato perugino. Per un itinerario completo a piedi c'è la nostra pagina su ",[97,1326,1328],{"href":1327},"\u002Fperugia","Perugia",[225,1330,1332],{"id":1331},"fuori-citta-i-luoghi-di-umbria-da-leccarsi-i-baffi","Fuori città: i luoghi di \"Umbria da leccarsi i baffi\"",[84,1334,1335],{},"L'edizione 2015 invitava anche a uscire dalle mura. Gubbio, con la sua mostra del tartufo bianco, e Pietralunga, con la sua mostra del tartufo, erano tappe del progetto \"Umbria da leccarsi i baffi\"; Torgiano, con le sue cantine e il Museo del Vino, ospitava il motoraduno \"Il Cioccolato si mette in moto\"; Spello, a mezz'ora da Perugia, era il paese di Francesco Bibi, vincitore della categoria \"al latte\" del contest dei baffi. Sono ancora oggi ottime mete per allungare un viaggio a Eurochocolate di un giorno o due.",[264,1337,1341],{"alt":1338,"credit":1339,"src":1340},"Piazza Grande a Gubbio con il Palazzo dei Consoli","Adrian Michael, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FGubbio_Piazza_Grande.jpg?width=1280",[84,1342,1343],{},"Piazza Grande e il Palazzo dei Consoli a Gubbio: nell'ottobre 2015 la città del tartufo bianco era una delle tappe del progetto \"Umbria da leccarsi i baffi\" collegato al festival.",[225,1345,1347],{"id":1346},"tornare-a-perugia-per-il-cioccolato","Tornare a Perugia per il cioccolato",[84,1349,1350],{},"L'edizione dei baffi ci ricorda che Eurochocolate funziona quando riesce a essere insieme leggero e serio: capace di far sorridere con un paio di baffi di cioccolato e, nella stessa giornata, di mettere attorno a un tavolo ministeri africani, cooperative latinoamericane e istituzioni regionali. È lo stesso equilibrio che si ritrova nel festival di oggi, tra laboratori per bambini, regione ospite e cultura del cacao.",[84,1352,1353,1354,1358,1359,1363,1364,116],{},"Club Magellano organizza da anni ",[97,1355,1357],{"href":1356,"target":100,"rel":101},"\u002Fviaggio-eurochocolate","viaggi in pullman"," verso Perugia nei giorni del festival, in completa autonomia rispetto alla società che organizza Eurochocolate: per sapere chi siamo c'è la pagina ",[97,1360,1362],{"href":1361},"\u002Fclub-magellano","Club Magellano",", mentre tutte le formule disponibili sono raccolte nelle ",[97,1365,1367],{"href":1366},"\u002Fofferte-eurochocolate","offerte per Eurochocolate",[1369,1370,1373],"cta-box",{"button":1371,"title":1372,"to":1356},"Scopri i viaggi","Eurochocolate 2026 ti aspetta a Perugia",[84,1374,1375],{},"Dal 13 al 22 novembre 2026 il festival torna nel centro storico di Perugia con il tema \"Fate Dolci\" e la Calabria Regione Ospite. Scopri i nostri viaggi in pullman per vivere l'edizione di quest'anno senza pensieri.",[264,1377,1381],{"alt":1378,"credit":1379,"src":1380},"Il Palazzo del Capitano del Popolo in Piazza Matteotti a Perugia","Georges Jansoone (JoJan), CC BY 3.0, via Wikimedia Commons","https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FPerugia_132.JPG?width=1280",[84,1382,1383],{},"Il Palazzo del Capitano del Popolo in Piazza Matteotti, a pochi passi dal Pincetto: la piazza è il capolinea naturale di chi sale al centro con il minimetrò.",{"title":1385,"searchDepth":62,"depth":62,"links":1386},"",[1387,1393,1401,1410,1421,1427,1437,1445,1451,1458],{"id":120,"depth":42,"text":121,"children":1388},[1389,1390,1391,1392],{"id":227,"depth":62,"text":228},{"id":237,"depth":62,"text":238},{"id":247,"depth":62,"text":248},{"id":258,"depth":62,"text":259},{"id":274,"depth":42,"text":275,"children":1394},[1395,1396,1397,1398,1399,1400],{"id":284,"depth":62,"text":285},{"id":314,"depth":62,"text":315},{"id":324,"depth":62,"text":325},{"id":334,"depth":62,"text":335},{"id":348,"depth":62,"text":349},{"id":383,"depth":62,"text":384},{"id":390,"depth":42,"text":391,"children":1402},[1403,1404,1405,1406,1407,1408,1409],{"id":397,"depth":62,"text":398},{"id":411,"depth":62,"text":412},{"id":422,"depth":62,"text":423},{"id":433,"depth":62,"text":434},{"id":451,"depth":62,"text":452},{"id":477,"depth":62,"text":478},{"id":484,"depth":62,"text":485},{"id":494,"depth":42,"text":495,"children":1411},[1412,1413,1414,1415,1416,1417,1418,1419,1420],{"id":501,"depth":62,"text":502},{"id":512,"depth":62,"text":513},{"id":531,"depth":62,"text":532},{"id":544,"depth":62,"text":545},{"id":557,"depth":62,"text":558},{"id":564,"depth":62,"text":565},{"id":581,"depth":62,"text":582},{"id":598,"depth":62,"text":599},{"id":626,"depth":62,"text":627},{"id":633,"depth":42,"text":634,"children":1422},[1423,1424,1425,1426],{"id":640,"depth":62,"text":641},{"id":672,"depth":62,"text":673},{"id":709,"depth":62,"text":710},{"id":719,"depth":62,"text":720},{"id":726,"depth":42,"text":727,"children":1428},[1429,1430,1431,1432,1433,1434,1435,1436],{"id":733,"depth":62,"text":734},{"id":744,"depth":62,"text":745},{"id":755,"depth":62,"text":756},{"id":806,"depth":62,"text":807},{"id":816,"depth":62,"text":817},{"id":827,"depth":62,"text":828},{"id":846,"depth":62,"text":847},{"id":857,"depth":62,"text":858},{"id":875,"depth":42,"text":876,"children":1438},[1439,1440,1441,1442,1443,1444],{"id":885,"depth":62,"text":886},{"id":899,"depth":62,"text":900},{"id":925,"depth":62,"text":926},{"id":953,"depth":62,"text":954},{"id":964,"depth":62,"text":965},{"id":974,"depth":62,"text":975},{"id":996,"depth":42,"text":997,"children":1446},[1447,1448,1449,1450],{"id":1003,"depth":62,"text":1004},{"id":1036,"depth":62,"text":1037},{"id":1058,"depth":62,"text":1059},{"id":1072,"depth":62,"text":1073},{"id":1088,"depth":42,"text":1089,"children":1452},[1453,1454,1455,1456,1457],{"id":1095,"depth":62,"text":1096},{"id":1102,"depth":62,"text":1103},{"id":1119,"depth":62,"text":1120},{"id":1126,"depth":62,"text":1127},{"id":1141,"depth":62,"text":1142},{"id":1151,"depth":42,"text":1152,"children":1459},[1460,1461,1462,1463,1464,1465,1466],{"id":1158,"depth":62,"text":1159},{"id":1175,"depth":62,"text":1176},{"id":1182,"depth":62,"text":1183},{"id":1189,"depth":62,"text":1190},{"id":1302,"depth":62,"text":1303},{"id":1331,"depth":62,"text":1332},{"id":1346,"depth":62,"text":1347},"Eurochocolate 2015 a Perugia, 16-25 ottobre: il tema #MustaChoc, il baffo gigante di cioccolato, la bafferia, le sculture, i Paesi del cacao, le polemiche.","md",[1470,1473,1476,1479,1482,1485,1488,1491,1494,1497],{"q":1471,"a":1472},"Quando si è svolto Eurochocolate 2015?","Eurochocolate 2015 si è svolto nel centro storico di Perugia da venerdì 16 a domenica 25 ottobre 2015, per dieci giorni consecutivi. È stata la 22ª edizione del festival.",{"q":1474,"a":1475},"Qual era il tema di Eurochocolate 2015?","Il tema era #MustaChoc, accompagnato dallo slogan \"Da leccarsi i baffi!\". Il nome fonde l'inglese moustache (baffi) con choc, abbreviazione di chocolate, e l'intera edizione ruotava attorno al baffo come simbolo di stile e di golosità.",{"q":1477,"a":1478},"Quanto era grande il baffo di cioccolato di Eurochocolate 2015?","Il baffo scolpito dal maestro Andrea Gaspari in Piazza IV Novembre misurava 4,35 metri di larghezza e 1,68 metri di altezza. Il peso del blocco di partenza è indicato come oltre 3.000 kg di cioccolato fondente nei comunicati, mentre UmbriaJournal parla di un blocco da 3.500 kg.",{"q":1480,"a":1481},"Il baffo di cioccolato ha ottenuto il Guinness World Record?","Le cronache dell'epoca lo presentavano come un \"baffo da Guinness\" e come il baffo di cioccolato più grande del mondo, ma nelle fonti consultate non abbiamo trovato la conferma di una certificazione ufficiale Guinness World Records.",{"q":1483,"a":1484},"Che cos'era la bafferia \"Mi fai un baffo?\"","Era una barberia gratuita all'aperto allestita in Largo della Libertà, aperta dalle 10 alle 19, dove barbieri professionisti sistemavano barba e baffi dei visitatori e tenevano mini-lezioni per chi voleva imparare. Era realizzata con Hiro Barber Shop, Maletti e Solisysteme.",{"q":1486,"a":1487},"Chi vinse il contest dei baffi di Eurochocolate 2015?","Il 24 ottobre in Piazza IV Novembre una giuria tutta femminile premiò Gagliano Speccia (categoria bianco, baffo in stile storico), Francesco Bibi di Spello (categoria al latte, stile libero) e Massimiliano Rebecchi di Roma (categoria fondente, miglior baffo abbinato alla barba).",{"q":1489,"a":1490},"Quali Paesi produttori di cacao erano presenti a Eurochocolate 2015?","Nell'area Eurochocolate World, alla Rocca Paolina, erano presenti dieci Paesi: Brasile, Ecuador, Messico, Perù, Camerun, Costa d'Avorio, Cuba, Gabon, Ghana e São Tomé e Príncipe. Sei di questi avevano partecipato al Cluster Cacao e Cioccolato di Expo Milano 2015.",{"q":1492,"a":1493},"Quanto costava la Chococard nel 2015?","La Chococard 2015 costava 5 euro. Dava diritto a una decina di omaggi, a sconti presso gli stand e alla partecipazione a un concorso con oltre cento premi, tra cui una Fiat Panda e un viaggio a Cuba.",{"q":1495,"a":1496},"Che legame aveva Eurochocolate 2015 con Expo Milano 2015?","Eurochocolate era Official Content Provider del Cluster Cacao e Cioccolato di Expo Milano 2015 e all'inizio di ottobre aveva inaugurato a Milano il Chocoa Cluster Show. Diversi protagonisti dell'Expo, come la cioccolatiera gabonese Julie Nyangui, arrivarono poi a Perugia.",{"q":1498,"a":1499},"Perché Eurochocolate 2015 fece discutere?","Durante la domenica delle sculture, il 18 ottobre, l'ex assessore regionale Stefano Vinti definì su Facebook la manifestazione \"volgare, inutile e dannosa per l'immagine di Perugia\", riaccendendo il dibattito sul rapporto tra il festival e una parte dei residenti.",{"src":1501,"alt":1502,"credit":1503},"https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FIMG_0834_-_Perugia_-_Palazzo_dei_Priori_-_Grifone_e_leone_sec._XIII)_-_Foto_G._Dall'Orto_-_6_ago_2006_-.jpg?width=1600","Il grifo e il leone in bronzo del XIII secolo sulla facciata del Palazzo dei Priori di Perugia","Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it, via Wikimedia Commons",[1505,1506,1507,1508,1509,1510],"Eurochocolate 2015 è stata la 22ª edizione del festival del cioccolato e si è svolta nel centro storico di Perugia da venerdì 16 a domenica 25 ottobre 2015.","Il tema di Eurochocolate 2015 era #MustaChoc, con lo slogan «Da leccarsi i baffi!», un nome che fondeva l'inglese moustache con choc, abbreviazione di chocolate.","Il simbolo di Eurochocolate 2015 era il baffo gigante di cioccolato fondente scolpito da Andrea Gaspari in Piazza IV Novembre, largo 4,35 metri e alto 1,68 metri.","Nell'area Eurochocolate World 2015, alla Rocca Paolina, erano presenti dieci Paesi produttori di cacao, sei dei quali avevano partecipato al Cluster Cacao e Cioccolato di Expo Milano 2015.","In Largo della Libertà Eurochocolate 2015 ospitava la bafferia gratuita «Mi fai un baffo?», dove barbieri professionisti sistemavano barba e baffi dei visitatori.","L'accesso alle vie e alle piazze di Eurochocolate 2015 era libero, con alcune attività su prenotazione come i laboratori per le scuole e alcune degustazioni guidate.",{},true,"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2015",{"title":78,"description":1467},"Eurochocolate 2015: #MustaChoc, il festival dei baffi","edizioni-passate\u002Feurochocolate-2015","La 22ª edizione, l'anno dell'Expo e dei baffi di cioccolato: un'edizione da leccarsi i baffi",[1519,1522,1525,1528,1531,1534],{"label":1520,"icon":1521,"anchor":120},"Panoramica","home",{"label":1523,"icon":1524,"anchor":274},"Il tema","star",{"label":1526,"icon":1527,"anchor":494},"Il percorso","map",{"label":1529,"icon":1530,"anchor":633},"Sculture","award",{"label":1532,"icon":1533,"anchor":875},"Paesi del cacao","landmark",{"label":1535,"icon":1536,"anchor":1151},"Eredità","book","interna","2026-10-12","WrCaRJ6SWEPqY9scD-ytMM7JnGo85Hh5fg7UuXR7yrY",{"giornata":1541,"weekend":1557,"weekend-deluxe":1570},{"path":1542,"title":1543,"subtitle":1544,"description":1545,"heroImage":1546,"highlights":1550,"formula":15},"\u002Fpacchetti\u002Fgiornata","Giornata a Eurochocolate 2026","Un giorno intero tra il cioccolato e le piazze di Perugia, con il viaggio in pullman già organizzato","Gita di un giorno a Eurochocolate 2026 in pullman GT: accompagnatore, assistenza, assicurazione ed eBook su Perugia. Consigli per vivere al meglio il festival.",{"src":1547,"alt":1548,"credit":1549},"https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FPerugia_panoramic.jpg?width=1600","Veduta panoramica di Perugia sul suo colle, con i tetti del centro storico e i campanili","Luca Vanzella, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons",[1551,1552,1553,1554,1555,1556],"Bus Gran Turismo andata e ritorno","Giornata intera a Eurochocolate","Accompagnatore e assistenza","Assicurazione RC inclusa","eBook Guida di Perugia","Partenze da tutta Italia",{"path":1558,"title":1559,"subtitle":1560,"description":1561,"heroImage":1562,"highlights":1566,"formula":43},"\u002Fpacchetti\u002Fweekend","Weekend Eurochocolate 2026","Due giorni e una notte tra Assisi, un borgo medievale umbro e il cioccolato di Perugia","Weekend Eurochocolate 2026 in bus: visita guidata di Assisi, notte in hotel 3 stelle in un borgo medievale umbro, cena tipica e giornata al festival.",{"src":1563,"alt":1564,"credit":1565},"https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FRocca_Maggiore_Basilica_Francesco_NW_Assisi_Sep23_A7C_07923.jpg?width=1600","Assisi con la Rocca Maggiore in alto e la Basilica di San Francesco","Timothy A. Gonsalves, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons",[1551,1567,1568,1569,1552,1553],"Visita guidata di Assisi","Hotel 3 stelle in borgo medievale","Cena tipica e colazione",{"path":1571,"title":1572,"subtitle":1573,"description":1574,"heroImage":1575,"highlights":1579,"formula":63},"\u002Fpacchetti\u002Fweekend-deluxe","Weekend Deluxe Eurochocolate 2026","Tre giorni e due notti tra Assisi, Perugia, Gubbio e il cioccolato di Eurochocolate","Tre giorni e due notti per Eurochocolate 2026: bus GT, hotel in borgo medievale, due cene tipiche, visite di Assisi, Perugia e Gubbio e il festival.",{"src":1576,"alt":1577,"credit":1578},"https:\u002F\u002Fcommons.wikimedia.org\u002Fwiki\u002FSpecial:FilePath\u002FGubbio,_panorama_01.jpg?width=1600","Panorama di Gubbio con i tetti di pietra del centro storico ai piedi del Monte Ingino","Mongolo1984, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons",[1551,1580,1581,1582,1583,1552],"2 notti in hotel in un borgo medievale","2 colazioni e 2 cene tipiche umbre","Visite guidate di Assisi e Perugia","Visita di Gubbio, la città di pietra",[1585,1588,1591,1594,1596,1597,1599,1602,1605,1608,1611,1614,1617,1620,1623],{"path":1586,"title":1587},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2011","Eurochocolate 2011: Non si vive di soli ricordi",{"path":1589,"title":1590},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2012","Eurochocolate 2012: iChoc, Applichiamoci",{"path":1592,"title":1593},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2013","Eurochocolate 2013: Evergreen, la sostenibile dolcezza dell'essere",{"path":1165,"title":1595},"Eurochocolate 2014: Masterchoc, non faremo torte a nessuno!",{"path":1513,"title":78},{"path":1170,"title":1598},"Eurochocolate 2016: #ConChi?, l'edizione dello sharing chocolate",{"path":1600,"title":1601},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2017","Eurochocolate 2017: Tutta un'altra Musica",{"path":1603,"title":1604},"\u002Fedizioni-passate\u002Feurochocolate-2018","Eurochocolate 2018: le nozze d'argento con 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\u003C\u002Fp>Visita guidata del Santuario di San Francesco, splendida basilica papale umbra e di Assisi, per conoscerla a fondo, immergersi nella sua atmosfera mistica attraverso la visita delle sue piazze e chiese, lungo un percorso intenso che si snoda in più tappe;\n    \u003C\u002Fli>\n\n    \u003Cli>Tempo libero ad Assisi per godersi l'atmosfera della famosa cittadina umbra;\u003C\u002Fli>\n\n    \u003Cli>\n        \u003Cp>\u003Ci class=\"fa fa-bus fa-fw\">\u003C\u002Fi>TRASFERIMENTO IN HOTEL\u003C\u002Fp>Rientro al fantastico borgo Medioevale, check-in in hotel e tempo libero per godersi l'atmosfera antica dell'Umbria, in uno dei borghi antichi appositamente scelti da noi per arricchire il week end della magia di uno dei borghi più belli d'Italia: Todi, Gubbio, Bevagna, Assisi e Perugia stesse solo per citarne alcuni.\n    \u003C\u002Fli>\n\n    \u003Cli>\n        \u003Cp>\u003Ci class=\"fa fa-cutlery fa-fw\">\u003C\u002Fi>CENA IN HOTEL\u003C\u002Fp>Cena Tipica in Hotel inclusa nel prezzo;\n    \u003C\u002Fli>\n\n    \u003Cli>\n        \u003Cp>\u003Ci class=\"fa fa-moon-o fa-fw\">\u003C\u002Fi>PERNOTTAMENTO\u003C\u002Fp>Pernottamento in hotel;\n    \u003C\u002Fli>\n\u003C\u002Ful>\n\n\n\u003Ch3>\u003Ci class=\"fa fa-chevron-right\">\u003C\u002Fi> Eurochocolate: Giorno 2\u003C\u002Fh3>\n\n\u003Cul>\n    \u003Cli>\n        \u003Cp>\u003Ci class=\"fa fa-cutlery fa-fw\">\u003C\u002Fi> COLAZIONE\u003C\u002Fp>Colazione in hotel;\n    \u003C\u002Fli>\n\n\n    \u003Cli>\u003Cp>\u003Ci class=\"fa fa-cutlery fa-fw\">\u003C\u002Fi> EUROCHOCOLATE\u003C\u002Fp>Giornata all'Eurochocolate; \u003Cbr>Trasferimento in bus a Perugia all'Eurochocolate e tempo libero per girare tra gli stand dell'Eurochocolate, per degustare ed assaggiare la più buona cioccolata del mondo, partecipare alle decine di intrattenimenti proposti, dalle mostre, alle proiezioni, fruire delle degustazioni di cioccolato gratuite presso i vari stand, seguire seminari e più in generale...immergersi nel mondo del cioccolato;\u003C\u002Fli>\n\n    \u003Cli>\n        \u003Cp>\u003Ci class=\"fa fa-bus fa-fw\">\u003C\u002Fi> RIPARTENZA VERSO CASA\u003C\u002Fp>Ritrovo e ripartenza per il rientro nelle rispettive città di provenienza.\n    \u003C\u002Fli>\n\u003C\u002Ful>","\u003Cul>\n\t\u003Cli>Viaggio A\u002FR con pullman GT\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Pernottamento in hotel 3* o superiore in antico borgo medievale\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Colazione\u003C\u002Fli>\n\u003Cli>Cena Tipica\u003C\u002Fli>\n\u003Cli>Visita libera del Borgo Medievale\u003C\u002Fli>\n\u003Cli>Giornata all'Eurochocolate\u003C\u002Fli>\n\u003Cli>Visita guidata di Assisi;\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Accompagnatore durante il viaggio;\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Assistenza durante il soggiorno;\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Trasferimenti come da programma;\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Assicurazione RC;\u003C\u002Fli>\n        \u003Cli>eBook lite:\"Guida di Perugia\" del valore di 9.99€!\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Materiale Informativo;\u003C\u002Fli>\n\u003C\u002Ful>","\u003Cul>\n\u003Cli>Eventuale tassa di soggiorno (ca 1-2 €)\u003C\u002Fli>\n\t\u003Cli>Quanto non specificato nella sezione “Il Prezzo Include”\u003C\u002Fli>\n\u003Cli>Acqua e bevande ai pasti\u003C\u002Fli>\n\u003C\u002Ful>",[1636,1642,1646,1652,1657,1663,1668,1673,1677,1681,1687,1692,1697,1702,1707,1712,1717,1722,1726,1730,1735,1740,1745,1749,1754,1759,1764,1768,1772,1776,1780,1784],{"id":1637,"citta":1638,"luogo":1639,"regione":25,"ora":1640,"supplemento":1641},1258,"Pescara","Casello Nord","09:30",20,{"id":1643,"citta":1644,"luogo":1639,"regione":25,"ora":1645,"supplemento":1641},1257,"Vasto","08:30",{"id":1647,"citta":1648,"luogo":1649,"regione":26,"ora":1650,"supplemento":1651},1254,"Caserta","Casello Caserta Nord","05:45",30,{"id":1653,"citta":1654,"luogo":1655,"regione":26,"ora":1656,"supplemento":1651},1252,"Napoli","Piazza Garibaldi presso Hotel 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